IL CASO

Ottobrata, parla il presidente Salvatore Coco “Intimidazioni vili, non ci fermeranno”

Il responsabile della kermesse zafferanese sull’incendio del suo furgone e dei mezzi di due membri del Comitato organizzatore: “Non permetteremo che questi fatti influenzino il nostro impegno. Ci aspetta un grande edizione”

ZAFFERANA (CATANIA) – “Noi non ci fermiamo, tra qualche giorno l’Ottobrata aprirà i battenti e ci impegneremo perché sia un’edizione bella e ricca come l’anno scorso”. Risponde così il presidente Salvatore Coco alle domande sugli atti intimidatori subiti la notte del 20 settembre dal Comitato organizzatore. Tre veicoli incendiati con alcune bottiglie di benzina, atti

Fatti&Misfatti

Pubbliservizi, lavoratori in protesta alle Ciminiere: “Istituzioni boia”

Una delegazione dei 400 dipendenti della società si trova su una impalcatura del centro fieristico. Presenti sul posto i Vigili del Fuoco

CATANIA – Ore di tensione oggi pomeriggio alle “Ciminiere”. Una delegazione dei 400 dipendenti della Pubbliservizi di Catania si trova su una impalcatura del centro fieristico esponendo uno striscione con la scritta ‘Istituzioni boia’. Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Già da alcuni giorni i lavoratori della partecipata erano in

Fatti&Misfatti

Catania, sparatoria in via Curia: un ferito

Il 35enne Angelo Trovato è stato centrato da un colpo di pistola a una coscia. Sul ferimento, che potrebbe essere legato alla sfera personale dell’uomo, indaga la Polizia

CATANIA – Sparatoria con un ferito la notte scorsa a Catania. A essere centrato con un colpo di pistola a una coscia, un 35enne, Angelo Trovato. L’uomo, secondo quanto scrive l’agenzia Ansa, è stato colpito mentre si trovava in via Curia, nei pressi del corso Indipendenza, nel quartiere San Leone. Il 35enne trasportato al pronto soccorso

Politica&Poltrone

Voto di scambio a Mascalucia, revocato l’assessore Giordano

Ha un primo sviluppo il caso dei favori in cambio di voti sollevato nelle scorse ore da Tribù. Il sindaco Leonardi ha revocato il consigliere dalla carica di assessore

MASCALUCIA (CATANIA) – Ha un primo importante sviluppo il  caso del voto di scambio a Mascalucia sollevato nelle scorse ora da Tribù. Con una determinazione sindacale pubblicata oggi pomeriggio, il sindaco Giovanni Leonardi ha revocato il consigliere comunale Santo Giordano dalla carica di assessore ai Servizi Sociali. La decisione arriva dopo la pubblicazione da parte

Politica&Poltrone

Giordano: “Ho solo chiesto una mano ad un amico”

La risposta dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Mascalucia sulla vicenda del voto di scambio in favore di Luca Sammartino sollevata da Tribù 

MASCALUCIA (CATANIA) – “Non ho niente da dichiarare. Ho solo chiesto una mano ad un amico, nient’altro”. Cerca di minimizzare Santo Giordano, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Mascalucia al centro di un “caso” sollevato questa mattina da Tribù. In un audio Wattshapp, rivolgendosi ad un dipendente della Mo.Se.Ma. – la società che si occupa della raccolta dei

Elezioni Regionali

ESCLUSIVA: VOTO DI SCAMBIO A MASCALUCIA

L’assessore Giordano parla al telefono con un dipendente Mo.Se.Ma: “Per dirgli a novembre ‘Luca, prolunghiamo ‘stu cristianu’ gli devo portare un minimo di riscontro”

“Faccio politica con Luca da prima che lui fosse deputato regionale, mi lega a lui un rapporto di amicizia… In questo periodo sono riuscito ad accontentare un po’ di persone perché lui mi ha chiamato e mi ha detto Santo, viri ca c’è chistu… siccome tu sei stato vicino a me e ti vuleva premiari, abbiamo la possibilità di fari girari ‘sti cristiani”.

Politica&Poltrone

L’attacco M5s: “Mo.Se.Ma riserva di caccia di preferenze”

Agata Montesanto, rappresentante M5s nel consiglio comunale di Mascalucia,  chiede l’intervento immediato della Prefettura e della Procura di Catania

MASCALUCIA (CATANIA) – “L’’articolo pubblicato oggi su Tribupress scopre finalmente parte di un metodo malato e strettamente legato alla politica del voto di scambio all’interno della gestione delle assunzioni alla Mosema”. Lo afferma Agata Montesanto, consigliere comunale del M5s di Mascalucia, commentando il contenuto del messaggio whataapp diffuso dalla nostra testata inviato dal neo assessore alle Politiche

Fatti&Misfatti

La dottoressa violentata: “Umiliata come donna e medico”

La professionista aggredita a “Mattino Cinque”: “Noi medici che lavoriamo la notte all’interno delle guardie mediche non possiamo essere più alla mercè del primo malintenzionato”

CATANIA – Ha deciso di rompere il silenzio e di parlare per la prima volta in pubblico della drammatica notte in cui è rimasta in balia per diverse ore di Alfio Cardillo, il 26enne che l’ha aggredita e sequestrata, abusando poi di lei.  «Sono profondamente sconvolta come donna, ma anche tanto come professionista”, racconta con

OPERAZIONE "EXIT POLL"

“A Vittoria voto inquinato da almeno dieci anni” Indagato anche il sindaco Giovanni Moscato

I dettagli dell’operazione della Guardia di Finanza che ha portato all’arresto dell’ex sindaco Nicosia e di altre cinque persone accusate di voto di scambio 

  VITTORIA (RAGUSA) – Almeno da dieci anni il voto a Vittoria era inquinato. E’ quanto ha accertato l’operazione “Exit Poll” della Guardia di Finanza di Catania – coordinata dalla DDA etnea – che ha portato nelle scorse ore all’arresto di sei persone accusate di scambio elettorale politico-mafioso relativamente alle elezioni amministrative del 2016. I NOMI DEGLI

Fatti&Misfatti

Catania, sparatoria in via Curia: un ferito

Il 35enne Angelo Trovato è stato centrato da un colpo di pistola a una coscia. Sul ferimento, che potrebbe essere legato alla sfera personale dell’uomo, indaga la Polizia

CATANIA – Sparatoria con un ferito la notte scorsa a Catania. A essere centrato con un colpo di pistola a una coscia, un 35enne, Angelo Trovato. L’uomo, secondo quanto scrive l’agenzia Ansa, è stato colpito mentre si trovava in via Curia, nei pressi del corso Indipendenza, nel quartiere San Leone. Il 35enne trasportato al pronto soccorso

Via vai sospetto a Ballarò: maxisequestro di hashish

In manette uno spacciatore palermitano di 43 anni: in casa i carabinieri gli hanno trovato quasi 4 chili di stupefacente

PALERMO – Un via vai sospetto in una casa nel quartiere Ballarò: i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno arrestato la notte tra giovedì e venerdì Alessio Dolcemascolo, di 43 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione dell’uomo, volto noto alle forze dell’ordine, i militari hanno rinvenuto 3,850

Fatti&Misfatti

Catania, sequestrati 22 mila prodotti contraffatti e 4 denunce

I controlli della Guardia di Finanza. Colpito anche il commercio online di articoli taroccati

CATANIA – Oltre 22 mila prodotti contraffatti sequestrati e quattro persone denunciate: questo il bilancio di una serie di operazioni condotte dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania per reprimere la filiera distributiva del falso In particolare, in due distinti controlli eseguiti alla Fiera, in prossimità di Corso Sicilia, i Finanzieri

Fatti&Misfatti

Vende le tv e i cani del compagno: presa a pugni

L’aggressione è avvenuta a Catania. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia e posto ai domiciliari

CATANIA – Pugni e minacce di morte alla convivente che gli aveva venduto i televisori e i cani. L’ennesimo caso di violenza sulle donne arriva da Catania dove la Polizia ha arrestato un incensurato, C.M., per lesioni personali e minacce. La violenta aggressione è avvenuta ieri, verso le 13:45, in un’abitazione di via Plaia. Un vicino di

Fatti&Misfatti

Rapinano un’area di servizio: un arresto e 2 in fuga

I malviventi hanno assaltato un distributore di carburanti sulla strada che collega Misterbianco e San Giovanni Galermo

MISTERBIANCO (CATANIA) – I Carabinieri hanno arrestato Orazio Castro, 21enne, già sottoposto al divieto di ritorno nel comune di Misterbianco ed all’obbligo di soggiorno a Catania. Il giovane è ritenuto, insieme a due complici, l’autore di un assalto avvenuto la scorsa notte a un distributore di carburanti nella strada che collega Misterbianco a San Giovanni

Fatti&Misfatti

Patti, villaggio turistico con lavoratori in nero: ci sono anche due minori

Sette dei 22 dipendenti erano irregolari. I due minori impiegati anche di notte. Denunciati e multati i titolari

PATTI (MESSINA) – Un terzo dei dipendenti lavorava in nero. Ma non è tutto due dei lavoratori irregolari erano minorenni. E’ quanto hanno scoperto gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina in un villaggio turistico di Patti. Durante l’ispezione sono stati controllati i ventidue lavoratori. Di questi, sette sono risultati assunti

 

Elezioni Regionali

Scontro telefonico Micari-Fava. E la lite continua su Facebook

A cantarsele al telefono, nella giornata di ieri, sarebbero stati il candidato del Partito Democratico e di Alternativa Popolare e l’aspirante governatore della sinistra radicale 

Volano gli stracci nel centrosinistra. Sul tavolo il sondaggio dell’istituto Piepoli diffuso nelle scorse ore, che assegna il 25% al vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia (a pari merito con Giancarlo Cancelleri del M5s), dietro Nello Musumeci saldo al comando con il 42%. Ultimo classificato, secondo la rilevazione, il Rettore dell’Università di Palermo, che raccoglierebbe soltanto l’8%

Fatti&Misfatti

Riscossione, via Fiumefreddo e poltrone triplicate

I poteri nelle mani del presidente Sangiorgio del collegio sindacale (sarebbe un abuso). Perché si remora la nomina del nuovo Presidente? Quale accordo cerca la politica?

La legge Madia, recepita in Sicilia, fa divieto alla politica di nominare nelle partecipate i consigli di amministrazione ed indica che siano sostituiti con un amministratore unico, così da realizzare un risparmio importante; ed infatti, si paga un’indennità e non tre. Ma proprio oggi, l’assemblea dei Soci di Riscossione Sicilia, e cioè il Socio quasi totalitario rappresentato dalla Regione, cosa fa? Reintroduce il consiglio di amministrazione!

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OPERAZIONE "12 APOSTOLI"

Setta degli orrori, la profezia dell’orco-scrittore

Nell’ultimo “romanzo” di Emanuele Giordano alias Pietro Capuana, la storia di un amore proibito tra una ragazzina minorenne e un uomo più grande 

“Si alzò un gran polverone allorché si diffuse la notizia di quello scandalo. La stampa accese i suoi potenti riflettori: esigeva ad ogni costo una vittima. Un mostro!”. Recita così uno dei passi più drammatici di “Pupazzi di stoppa”, uno degli ultimi romanzi dello scrittore etneo Emanuele Giordano. Sullo sfondo la vicenda di una minorenne che innamorandosi di un uomo più grande provoca senza volerlo la sua condanna per abusi sessual

OPERAZIONE "12 APOSTOLI"

Setta degli orrori, i commenti sul gruppo Facebook: “Giornalisti infangano, Dio sa come punirli”

A dieci giorni dall’arresto di Pietro Capuana e di Fabiola Raciti, Rosaria Giuffrida e Katia Concetta Scarpinato i commenti in una delle pagine virtuali della comunità

ACI BONACCORSI (CATANIA) – “Noi dell’associazione siamo forti e non ci facciamo intimorire dalle minchiate che scrivono questi sulla carta stampata”. A dieci giorni dall’arresto dell’”arcangelo” Pietro Capuana e delle tre “apostole” Fabiola Raciti, Rosaria Giuffrida e Katia Concetta Scarpinato – accusati di aver messo in piedi un giro di abusi sessuali all’interno dell’Associazione Cattolica Cultura e Ambiente

OPERAZIONE "12 APOSTOLI"

Setta degli orrori, coinvolto un magistrato?

Secondo notizie di stampa lo avrebbero detto i pm al Tribunale del Riesame di Catania, che ieri ha confermato gli arresti per Capuana e per le “apostole”

Resterà in carcere il sedicente “arcangelo” Pietro Capuana, arrestato all’inizio del mese per il presunto giro di violenze sessuali all’interno dell’Associazione Cattolica Cultura e Ambiente di Aci Bonaccorsi. Lo ha deciso oggi pomeriggio il Tribunale del Riesame di Catania, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori degli arrestati

OPERAZIONE "12 APOSTOLI"

Setta degli orrori, Diocesi istituisce una Commissione

La decisione del Vescovo di Acireale Raspanti in merito all’inchiesta sull’“Associazione Cattolica Cultura ed Ambiente” di Aci Bonaccorsi. Le parole a Tribù: “So qual è il mio compito”

Una commissione per “raccogliere elementi utili a fare chiarezza sulla eventuale violazione del sigillo sacramentale e su tutto ciò che concerne la materia ecclesiale, morale e dottrinale dei fatti occorsi”. E’ la decisione del Vescovo di Acireale Antonino Raspanti in merito all’inchiesta sulla “Associazione Cattolica Cultura ed Ambiente” di Lavina ad Aci Bonaccorsi

OPERAZIONE "12 APOSTOLI"

Setta degli orrori, Fassiolo lascia: la lettera di dimissioni

La donna era stata intercettata al telefono con una delle “apostole” arrestate. Sabato le dimissioni rassegnate con una lettera che Tribù pubblica in esclusiva

Arrivano le dimissioni dell’Assessore alla Famiglia del Comune di Motta Sant’Anastasia Candida Fassiolo, finita nei giorni scorsi al centro delle cronache dopo la pubblicazione di alcune intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta “12 apostoli”, che ha scoperchiato un giro di presunti abusi sessuali nella congregazione religiosa “Associazione Cattolica Cultura e Ambiente” (“ACCA”) di Aci Bonaccorsi