Fatti&Misfatti

Esiste un traffico di bambini al CARA di Mineo?

L’ombra di un nuovo orrore sulla tratta dei migranti. Si può arrivare a fare mercimonio dei bambini? Per venderli? Per impiegarne gli organi?

Il CARA di Mineo sembra oramai simboleggiare in modo drammatico di cosa sia capace l’uomo quando decide di sfruttare il suo prossimo, specie quando Caino si presenta ad Abele sotto le mentite spoglie del fratello buono che vuole aiutarlo mentre invece lo accoltella.

Mafia

Se votate per loro non piangete Giovanni Falcone

Finché gli elettori non faranno una scelta di campo, la fine di quello che il magistrato ricordava essere un “fenomeno umano” resta lontana

La sintesi – in questo venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, che aggiunge al ricordo la gravità della cifra tonda – la offre una dichiarazione dell’attore Pierfrancesco Diliberto, pronunciata ieri nel corso di un incontro dedicato a Giovanni Falcone. Parole che hanno fatto il giro del web, quelle di Pif, intervenendo nel contesto delle celebrazioni dell’omicidio del giudica ma anche nel vivo di una campagna elettorale importante come quella dell’11 giugno

Fatti&Misfatti

Trapani, si allarga l’inchiesta “Mare Monstrum”: indagato Franza

L’armatore messinese è indagato per concorso in corruzione di un carabiniere

MESSINA – Arriva fino in riva allo Stretto l’inchiesta “Mare monstrum” della Procura di Palermo su un giro di tangenti sui fondi riguardanti il trasporto marittimo a Trapani. In coincidenza con l’interrogatorio dell’armatore Ettore Morace, è stato aperto un nuovo filone che vede indagati l’armatore messinese Vincenzo Franza e il presidente della società Navigazione generale italiana spa

 
Fatti&Misfatti

Gela, auto bruciate a chi si ribellava allo spaccio: 12 arresti

Quartiere San Giacomo sotto scacco: in manette anche 5 minorenni

GELA (CALTANISSETTA) – Terrorizzavano gli abitanti e i commercianti del quartiere. Non ammettevano che qualcuno ostacolasse la loro fiorente attività di spaccio. Chi osava sfidarli e si ribellava veniva prima minacciato e poi se non si rimetteva in riga puntualmente punito. In dodici, sette adulti e cinque minorenni,  sono stati arrestati stamattina dagli agenti del commissariato

Mafia

Palermo, killer di Cosa nostra in azione: ucciso il boss Giuseppe Dainotti

L’agguato nel quartiere Zisa. L’uomo che era in bici è stato freddato a colpi di pistola

PALERMO – Alla vigilia del 25mo anniversario della strage di Capaci, i killer di cosa nostra sono tornati a uccidere. Non accadeva da tre anni. La vittima è Giuseppe Dainotti, 67 anni, boss mafioso condannato all’ergastolo ma scarcerato nel 2014. L’agguato è avvenuto in via D’Ossuna, nel quartiere Zisa. Dainotti, già braccio destro del capomafia

Lavoro

Licenziamenti in vista all’Oikos: bloccato accesso a discarica di Lentini

La protesta di una trentina di lavoratori impiegati nella discarica “Valanghe d’Inverno” è stata sospesa per 48 ore

LENTINI (SIRACUSA) – Una trentina di lavoratori della Oikos impiegati nella discarica “Valanghe d’Inverno”, hanno protestato stamattina bloccando il conferimento dei rifiuti in corso presso la discarica di Grotte San Giorgio di Lentini di proprietà della Sicula Trasporti. Un’azione spontanea poi sospesa, ma solo per 48 ore, in attesa che il loro caso venga affrontato

Cronaca

Fatti&Misfatti

G7 Taormina, -5 al summit. E sull’elipista è di nuovo polemica

Da mesi la vicenda delle elipiste domina il dibattito sul G7, che si terrà venerdì e sabato nella cittadina messinese

TAORMINA – Un comportamento ai limiti dello sgarbo istituzionale, operato dall’organizzazione del G7 nei confronti del Consiglio Comunale di Taormina. A denunciarlo, in una delibera approvata qualche giorno fa, il Presidente dell’assemblea cittadina Antonio D’Aveni. Motivo dello “scontro” l’inaugurazione dell’elipista di contrada Bongiovanni, alla quale i rappresentanti del Consiglio non sarebbero stati invitati. “TUTTO PRONTO” –

Fatti&Misfatti

Trapani, D’Alì e Fazio ancora in pista. No a stop elezioni

I provvedimenti della magistratura non fermano i due candidati, che ribadiscono di essere ancora in campo

Non è successo niente. Indagini, arresti e dimissioni non fermeranno la campagna elettorale per le Amministrative a Trapani. In città, negli ultimi due giorni, l’azione della magistratura aveva raggiunto dapprima il senatore Antonio D’Alì – per il quale era stato disposto l’obbligo di dimora – e poi il deputato regionale Mimmo Fazio, coinvolto nell’inchiesta “Mare Monstrum” sul giro di corruzione messo in piedi dall’armatore Ettore Morace.

Fatti&Misfatti

Ars, inchiesta “Spese pazze”: archiviazione per 45 deputati

Escono dall’inchiesta, tra gli altri, Ardizzone, Cracolici e l’ex governatore Lombardo

PALERMO – Archiviata la posizione di 45 deputati ed ex capigruppo all’Ars coinvolti nell’inchiesta della Guardia di Finanza sulle cosiddette “Spese pazze” all’Assemblea regionale siciliane nella precedente legislatura (dal 2008 al 2012). Lo ha deciso il gip di Palermo che ha accolto la richiesta dei sostituti procuratori di Palermo Maurizio Agnello, Sergio Demontis e Luca

Fatti&Misfatti

Estorsione ai prof, il deputato regionale Cani a processo

La prima udienza si terrà il 19 luglio prossimo

SCIACCA (AGRIGENTO) – Il deputato regionale dei “Centristi per la Sicilia”, Gaetano Cani, è stato rinviato a giudizio per estorsione dal Gup del Tribunale di Sciacca (Ag). La prima udienza si terrà il 19 luglio prossimo. Secondo l’accusa, il 57enne politico di Canicattì ha costretto diversi docenti di un istituto scolastico paritario di Menfi a

Fatti&Misfatti

“Pizzo” a dipendenti Onlus: ai domiciliari ex presidente del Consiglio di Favara

Quattro le ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Agrigento 

LICATA (AGRIGENTO) – C’è anche l’ex presidente del consiglio comunale di Favara, Salvatore Lupo, tra i quattro destinatari delle ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Agrigento, su richiesta della Procura, ed eseguite dai carabinieri della compagnia di Licata. L’inchiesta “Stipendi spezzati”, coordinata dal sostituto procuratore Alessandro Macaluso, riguarda alcuni appartenenti della “Cooperativa sociale Suami

Fatti&Misfatti

Firme false M5s, udienza preliminare rinviata al 26 maggio

Claudia La Rocca: “Se rinviata a giudizio non mi ricandiderò all’Ars”

PALERMO – E’ durata solo pochi minuti la prima udienza preliminare per l’indagine sulle firme false del M5S di Palermo. Dopo aver rigettato la richiesta di un legale degli imputati oggi assente per motivi di salute, il gup Nicola Aiello ha comunque deciso di rinviare l’udienza al prossimo 26 maggio. La decisione è stata presa

Amministrative Misterbianco

Amministrative Misterbianco

La sfida di Corsaro: “Alla città serve un ricambio generazionale”

Il consigliere comunale attacca il sindaco Di Guardo dopo lo “strappo” di qualche mese fa

  MISTERBIANCO – I candidati sono quattro, ma le prossime comunali a Misterbianco celano una sfida nella sfida e nessuno lo nega. Nino Di Guardo e Marco Corsaro si contenderanno la poltrona di primo cittadino dopo lo “strappo” di qualche mese fa, quando i rapporti politici tra i due si interruppero bruscamente con l’uscita di

Amministrative Misterbianco

Di Guardo ci riprova: “In campo con entusiasmo per finire il lavoro”

Colloquio con il sindaco in carica: dalla guerra alla discarica alle alleanze “pericolose”

E’ sindaco di questa città da qualcosa come cinquemila giorni. Tanto per dare un’idea di quanto tempo sia, Silvio Berlusconi è rimasto a Palazzo Chigi per poco più di tremila. Eppure Nino Di Guardo – settantaquattro anni, quattro mandati alla guida del Comune etneo – si ripropone ai misterbianchesi con la stessa freschezza di trent’anni fa. La sua prima sindacatura iniziò nel 1988: “Allora il paese arrancava, non era ancora uscito dal mondo agricolo e contadino. I bambini andavano a scuola in case di civile abitazione”

Amministrative Misterbianco

Buzzanca scende in campo: “Aprire al futuro guardando alla storia”

La candidata di Forza Italia alle prossime amministrative misterbianchesi traccia il quadro della città che vorrebbe

Una carriera da insegnate e preside, tre legislature in Consiglio Comunale e una candidatura giunta un po’ all’improvviso. Un patrimonio di credibilità personale da mettere a disposizione degli alleati e del paese, perché, ci tiene a dirlo, lei a Misterbianco è “molto seguita”.

Amministrative Misterbianco

Il sogno di Di Stefano: “Vorrei una Misterbianco smart”

Conversazione con il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle: “La città come il Parlamento: va aperta come una scatoletta di tonno”

L’aspirante primo cittadino pentastellato affronta una campagna elettorale con dei pesi massimi della politica misterbianchese. “Certo è una bella responsabilità – ammette nel corso della chiacchierata con Tribù – ma avevamo il dovere di farlo per i cittadini che negli ultimi anni hanno sostenuto il progetto del M5S in questa città”.

Osservatorio Anticorruzione

La corruzione nel mondo

L’Italia in fondo alla classifica

Da oggi l’Osservatorio Anticorruzione disporrà di questo formidabile media per divulgare il proprio lavoro e le notizie più significative sul tema della corruzione