Mafia

L’ex militare dei ROS: “Così catturammo Totò Riina”

Giuseppe Spadafora, classe 1966, membro del ROS per oltre vent’anni, oggi esperto internazionale di security management, racconta a Tribù le indagini che portarono all’arresto del Capo dei Capi nel gennaio del 1993

15 gennaio 1993. Ore 8.52 del mattino. L’autista Salvatore Biondino entra in un complesso di villette in via Bernini 54, a Palermo. Non sa di essere osservato dai Carabinieri del ROS, che da mesi lavorano per scovare il suo Capo. Alle 8.55 Biondino esce dal complesso. Seduto in macchina, dal lato del passeggero, c’è Totò Riina. Il pentito

Mafia

Messina, operazione “Fiori di pesco”: sgominata cosca mafiosa legata ai Santapaola

L’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina nei confronti di membri della famiglia legata ai Santapaola

  MESSINA – Associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti ed altri reati. E’ quanto contestano gli inquirenti a dodici persone arrestate nelle scorse ore nel corso dell’operazione “Fiori di pesco” messa a segno dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina. Il provvedimento, emesso dal Gip del

Fatti&Misfatti

Palermo, buco da 70 mln: Procura chiede fallimento

Nelle scorse la Procura di Palermo ha presentato un’istanza di fallimento per la società sportiva. Nei conti del Palermo, secondo gli inquirenti, ci sarebbe un buco milionario

PALERMO – Non c’è pace per l’US Palermo. Nelle scorse la Procura di Palermo ha presentato un’istanza di fallimento per la società sportiva. Nei conti del Palermo, secondo gli inquirenti, ci sarebbe un buco di circa 70 milioni di euro. All’istanza sono state allegate le informative del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo e

Fatti&Misfatti

Portopalo, truffa e falso per ricevere finanziamenti UE: 7 indagati, c’è anche l’ex deputato Coltraro

Tra gli indagati un dirigente dell’ufficio tecnico del Comune e l’ex deputato regionale all’epoca segretario della Commissione “Attività Produttive” dell’Assemblea Regionale Siciliana

PORTOPALO (SIRACUSA) – Falsità materiale ed ideologica, abuso d’ufficio, soppressione di atti pubblici, uso di atti falsi e tentata truffa aggravata, finalizzata all’erogazione delle agevolazioni finanziarie della Comunità Europe. Sono i reati ipotizzati dai PM della Procura di Siracusa, che nelle scorse ore hanno notificato sette avvisi di conclusione delle indagini ad altrettante persone accusate di

Elezioni Regionali

Sammartino, il re di viale Bummacaro

Con 32.500 preferenze, l’odontoiatra convertito alla politica è risultato il più votato in tutti i collegi della Sicilia. Un trionfo la cui geografia, nella città di Catania, rivela particolari interessanti. Ecco la mappa nei quartieri a rischio

CATANIA – Migliaia di voti raccolti nei quartieri “a rischio”, proprio dove erano scoppiate le polemiche sui candidati “impresentabili” e sul pericolo di condizionamento delle elezioni. Voti determinanti per l’apoteosi di consenso raccolta lo scorso 5 novembre da Luca Sammartino, ri-candidato all’ARS nelle fila del PD. Il deputato ex Udc e Articolo 4, nell’area etnea, ha praticamente monopolizzato il partito.

Fatti&Misfatti

ARS, l’indagato del giorno è il leghista Tony Rizzotto

Il neo-deputato è indagato per peculato in una vicenda legata alla gestione della Isfordd (Istituto formativo per disabili e disadattati sociali), di cui era legale rappresentante

PALERMO – Un indagato al giorno toglie il medico di torno. Per quanto banale, l’incipit si adatta perfettamente alla situazione della nuova ARS, che a pochi giorni dalle elezioni del cinque novembre vede un altro suo membro indagato. Questa volta si tratta di Tony Rizzotto, (ri)entrato a Palazzo dei Normanni nelle fila di Noi con

Mafia

“Riposa in pace zio Totò”: così Fb piange Riina

La notizia ha fatto in poche ore il giro del mondo, suscitando reazioni contrastanti. Se la maggior parte delle persone, apprendendo della morte del boss, ha ricordato le atrocità commesse in vita, c’è stato anche chi lo ha pianto

CORLEONE (PALERMO) – “Hanno segnalato in massa la foto del profilo precedente del nastro a lutto, e fb ha eliminato la foto con tutte le vostre Condoglianze. Grazie a tutti per il vostro pensiero in questo triste momento. A qualcuno ha dato fastidio il vostro Cordoglio, non ho parole…”. A scrivere, sul suo profilo Facebook,

Mafia

Riina, no della CEI a funerali pubblici: “Calpesterebbero la memoria delle vittime”

Nessun funerale pubblico per il Capo dei Capi Totò Riina, scomparso questa notte a ottantasette anni per le complicazioni di due interventi chirurgici subiti nelle scorse settimane

CORLEONE (PALERMO) – Nessun funerale pubblico per il Capo dei Capi Totò Riina, scomparso questa notte a ottantasette anni per le complicazioni di due interventi chirurgici subiti nelle scorse settimane. E’ quanto ha annunciato la Conferenza Episcopale Italiana, per mezzo del portavoce Ivan Maffeis. “La Chiesa italiana ribadisce la ferma condanna di qualunque fenomeno mafioso –

L’opinione

Riina è morto, la mafia no. La sfida è aperta

Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell’ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Nelle scorse ore la firma del ministro della Giustizia Orlando per consentire ai familiari di vederlo

È morto il boss Totò Riina. Il capo dei capi di Cosa nostra. Ma non è morta la mafia e si determina una fase di transizione tremenda e dagli esiti incerti. La sfida è in sostanza aperta. Adesso non possiamo perdere tempo. Lo Stato deve saper dimostrare che sa passare dall’”antimafia del giorno dopo” all’”antimafia

Fatti&Misfatti

Furto con spaccata nel catanese: nei guai 2 cognati

Identificati dai carabinieri gli autori del colpo commesso ad agosto in un negozio di San Giovanni La Punta. Un 50enne in manette. Obbligo di firma per il  complice 28enne

SAN GIOVANNI LA PUNTA (CATANIA) – Rubarono merce per 3 mila euro e alcune centinaia di euro conservate nella casa nell’agosto scorso in un negozio di San Giovanni La Punta (Ct) con il metodo della “spaccata”. Un 50enne, Vincenzo Giuseppe Longo, è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in

Fatti&Misfatti

Catania, blitz anti-scommesse illegali: sigilli a tredici agenzie abusive

Controlli a tappeto della Gdf tra il capoluogo e l’hinterland etneo. I gestori delle agenzie sono stati denunciati per esercizio abusivo di pubbliche scommesse sportive

CATANIA – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno scoperto e sequestrato 13 centri scommesse irregolari ubicati in vari quartieri della città (Librino, Zia Lisa, Picanello, San Cristoforo, Nesima, San Gregorio) e in diversi comuni della provincia (Misterbianco, Gravina di Catania, Aci Catena, Aci Castello). Le operazioni, frutto di un costante

Fatti&Misfatti

“Auu, occhiu”: ma l’urlo della vedetta non evita il blitz dei ‘Lupi’: 3 pusher in manette

I Carabinieri di Catania scoprono una piazza di spaccio nel cuore del quartiere Borgo. Sequestrato oltre mezzo chilo di marijuana

CATANIA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato in flagranza Adriano Grasso, di 29 anni, Federico Grasso, di 26, e Gabriele Berretti, di 31, perchè ritenuti responsabili del concorso in spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.  I tre sono accusati di aver organizzato un’area di spaccio tra le

Elezioni Regionali

Musumeci alla prova della Giunta. Fuori Vittorio Sgarbi

Nuovi e vecchi protagonisti della politica siciliana brigano, premono e pestano per avere un posto al sole nella nuova amministrazione regionale. Il dietro le quinte 

PALERMO – Nomi, nomine, nomenclature. Nuovi e vecchi protagonisti della politica siciliana che brigano, premono e pestano per avere un posto al sole nella nuova amministrazione regionale. C’è tutto questo nel back office della nuova legislatura, che aprirà i battenti sabato con il passaggio di consegne tra il presidente della Regione uscente Rosario Crocetta e il neo-eletto

Fatti&Misfatti

Battiati, per la Digos l’anziana interdetta non poteva firmare

E’ quanto avrebbero verificato gli inquirenti, che nelle scorse ore si sono recati alla casa di cura per accertarsi delle condizioni della signora. Il ministro Minniti conferma le indagini

SANT’AGATA LI BATTIATI (CATANIA) – La signora di 88 anni protagonista (suo malgrado) della vicenda di Sant’Agata li Battiati non poteva firmare. E’ quanto avrebbero verificato gli uomini della Digos, che nelle scorse ore si sono recati presso la casa di cura “Maria Regina” per accertarsi delle condizioni dell’anziana, nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Catania che indaga

Fatti&Misfatti

Comiso, ladro acrobata tradito da un’impronta di scarpa e dai sopralluoghi

In manette un 42enne ritenuto l’autore di un furto con un bottino da 30 mila euro avvenuto ad agosto. E’ stato individuato dalla Polizia anche grazie ai filmati degli impianti di videosorveglianza

  COMISO (RAGUSA) – Tradito dalle impronte delle sue scarpe e dai sopralluoghi effettuati prima del furto in un appartamento. I poliziotti del Commissariato di Comiso e della Squadra Mobile di Ragusa lo hanno identificato e arrestato dopo aver esaminato i filmati di decine di impianti di videosorveglianza. Le manette sono scattate per Giuseppe Morreale,

Fatti&Misfatti

Lentini, dal tetto di un palazzo lanciavano sassi sulle auto: fermati 3 minorenni

Tre ragazzini, rispettivamente di 13, 15 e 16 anni, sono stati denunciati dalla Gdf alla Procura della Repubblica dei Minori 

LENTINI (SIRACUSA) – Sono stati sorpresi a lanciare sassi da un palazzo abbandonato sulle auto in transito nella centrale via Etnea a Lentini. Tre ragazzini, rispettivamente di 13, 15 e 16 anni, sono stati fermati dalla Guardia di Finanza di Siracusa e denunciati alla Procura della Repubblica dei Minori per lancio di oggetti su mezzi e persone

Fatti&Misfatti

Borgo Nuovo al setaccio dopo gli attentati e i raid vandalici: sequestrati 10 chili di hashish

Il rione palermitano battuto palmo a palmo dai Carabinieri nell’ambito dei controlli disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. In manette un uomo che trasportava i panetti di droga nel bauletto di uno scooter

PALERMO – Dieci chili di hashish sono stati sequestrati dalla Polizia di Palermo nel quartiere Borgo Nuovo. L’operazione è il frutto dell’attività di controllo del territorio e dei servizi di prevenzione anticrimine disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo la recente serie di attentati e raid vandalici culminati la notte del 14 novembre

Fatti&Misfatti

Pedara, sigilli ad autocarrozzeria totalmente abusiva

Il titolare, un 58enne, già gravato da precedenti di polizia, denunciato per violazione delle leggi in materia di gestione di rifiuti speciali e delle emissioni in atmosfera di impianti ed attività

PEDARA (CATANIA) – Un’autocarrozzeria totalmente abusiva è stata sequestrata a Pedara dai Carabinieri della locale Stazione che hanno denunciato il titolare, un 58enne, già gravato da precedenti di polizia, perchè ritenuto responsabile della violazione delle leggi in materia di gestione di rifiuti speciali e delle emissioni in atmosfera di impianti ed attività. Durante l’ispezione effettuata in

Fatti&Misfatti

Messina, corse clandestine di cavalli: arrestato veterinario palermitano

Il 34enne Gaspare Francesco Franzino era ricercato nell’ambito dell’operazione “Zikka”. Agli animali avrebbe somministrato sostanze con effetti dopanti 

MESSINA – I Carabinieri hanno rintracciato Gaspare Francesco Franzino, il veterinario palermitano di 34 anni ricercato nell’ambito dell’operazione “Zikka”, che lo scorso 14 novembre ha permesso di sgominare  un’associazione per delinquere dedita all’organizzazione di corse clandestine di cavalli a Messina. Secondo le accuse, Franzino, che è stato posto agli arresti domiciliari, si sarebbe occupato della

Fatti&Misfatti

Lavoro nero, 4 imprese sospese nel siracusano

I controlli dei Carabinieri del NIL: scoperti 17 lavoratori irregolari sui 68 verificati. Chiusi temporaneamente un albergo, un ristorante, una casa di riposo e un’azienda agricola

SIRACUSA – Un lavoratore su quattro era occupato in nero, senza alcuna tutela previdenziale ed assicurativa. E’ quanto hanno scoperto i Carabinieri del N.I.L. di Siracusa che hanno eseguito 15 accessi ispettivi e controllato le posizioni lavorative di 68 dipendenti. Dai controlli, che si sono svolti in diversi comuni della provincia aretusea,  è emerso che 17 lavoratori

Mafia

Mafia, sequestrati beni a boss del clan Santapaola

Il provvedimento – emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale ed eseguito dai Carabinieri – colpisce il patrimonio di Lorenzo Pavone, ritenuto elemento di vertice del gruppo di Picanello

CATANIA – I carabinieri  del Comando Provinciale di Catania, su delega della Procura distrettuale della Repubblica, hanno sequestrato il patrimonio di Lorenzo Pavone, 47 anni, ritenuto elemento di vertice del clan mafioso Santapaola e ,in particolare, del gruppo operante nel quartiere Picanello. Pavone, attualmente in carcere, è stato arrestato nel gennaio scorso nell’ambito dell’operazione “Orfeo”

Mafia

“Rapporti con Messina Denaro”: sigilli al tesoro di Becchina

Secondo la Dia di Trapani avrebbe accumulato ricchezze con i proventi del traffico internazionale di reperti archeologici, molti dei quali trafugati clandestinamente dal sito di Selinunte da tombaroli al servizio di Cosa Nostra

CASTELVETRANO (TRAPANI) – La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha sequestrato il patrimonio di Giovanni Franco Becchina, 78 anni, mercante internazionale d’opere d’arte e reperti di valore storico-archeologico. Sigilli sono stati apposti ad aziende (Olio verde srl., Demetra srl, Becchina company srl), terreni, conti bancari, automezzi, e immobili, tra i quali parte di palazzo Pignatelli, una

 

 

 

 

 

 

Fatti&Misfatti

Agrigento, arrestato il primo dei non eletti M5s all’Ars

Fabrizio La Gaipa, imprenditore di 42 anni, è finito ai domiciliari per estorsione. Secondo i PM avrebbe costretto due dipendenti del suo albergo a firmare buste paga false

AGRIGENTO – Ancora strascichi giudiziari sulle scorse elezioni Regionali. Dopo l’arresto del neo deputato Udc Cateno De Luca e l’iscrizione sul registro degli indagati per il neo eletto all’Ars Edy Tamajo di Sicilia Futura. Stavolta, a finire del mirino dei magistrati è un candidato del M5s. Fabrizio La Gaipa, primo dei non eletti nel collegio

Fatti&Misfatti

Il Gip vieta le esternazioni social di Cateno De Luca

Accolta l’istanza della Procura di Messina che ha aggravato la misura cautelare degli arresti domiciliari imposta dall’8 ottobre al deputato regionale Udc accusato di evasione fiscale

MESSINA – Stop alle esternazioni social di Cateno De Luca. Il Gip di Messina accogliendo l’istanza della Procura ha aggravato la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei confronti del deputato regionale Udc vietandogli di comunicare con l’esterno. La decisione arriva dopo la pubblicazione di diversi post su Facebook da parte del parlamentare dopo l’arresto