“Ti piace vincere facile?”. Il doppio vantaggio di fare politica con le fake news

Basta aprire i social per essere sommersi da centinaia di articoli di dubbia attendibilità su immigrazione, vaccini, banche. Chi ci guadagna?

Se non fosse una cosa terribilmente seria, verrebbe da riassumerla con uno slogan: “Ti piace vincere facile?”. Parliamo delle cosiddette fake news – un tempo avremmo detto balle, bufale, minchiate – e del ruolo sempre più preponderante che esse stanno assumendo nella nostra società. Un ruolo che gli esperti non esitano a definire inquietante, come ha detto in questa intervista

Approfondimento

ESCLUSIVO. L’allarme dell’esperto: “Così i social stanno cambiando (in peggio) le nostre vite”

Intervista ad Alessandro Ionni, socio di Ars Digitalia e programmatore, nonché studioso dei pericoli che si nascondono sul web

Chi l’ha detto che il Governo non rispetta le promesse elettorali? Sin dello scorso marzo un portale online – www.redditodicittadinanza2018.it – istruisce in modo semplice e chiaro i cittadini su come richiedere il sussidio al centro della campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle. Con tanto di form da compilare e dettaglio delle cifre spettanti: 400 euro

L’opinione

“Ai tempi del Duce ti avrebbero fucilato”: l’olio di ricino 2.0 scorre sui social

Ad una riflessione schietta ed obiettiva sul fascismo abbiamo preferito vecchie logiche di riciclo politico e di “volemose bene”. Questi sono i risultati

Chi scrive è un traditore del suo Paese, un radical chic del cavolo, una testa di cazzo che dovrebbe andare a lavorare. “Ai tempi del Duce” sarebbe stato fucilato, sempre lo scrivente, non prima di aver avuto tagliata la lingua per impedirgli di proferire altre offese alla Patria. Quali siano queste offese è presto detto.

Giustizia&Vita

Dal Daspo per i corrotti all’agente sotto copertura, cosa c’è nel disegno di legge “Spazza Corrotti”

A presentare il testo il premier Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Guardasigilli Alfonso Bonafede

E’ stato approvato ieri in Consiglio dei Ministri il disegno di legge anti-corruzione. Un insieme di norme che serviranno a “spazzare via” la corruzione dalla pubblica amministrazione e dalla società. A dirlo ai giornalisti il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Ministro della Giustizia

L’opinione

L’infrastruttura strategica più carente in Italia? Purtroppo è il nostro senso civico

Siamo sicuri che gl’italiani non si siano svegliati il 14 agosto scoprendo per l’ennesima volta di vivere in un Paese deficitario in termini di infrastrutture?

Sentivo in una trasmissione televisiva di queste ore che in Italia ci sono circa 60.000 tra ponti, viadotti e cavalcavia. Mediamente ogni struttura ha due piloni, il che fa circa 100.000 “campate” da controllare, periodicamente e minuziosamente, per evitare disastri come quello di Genova. Un compito titanico che uno Stato in cortocircuito permanente come l’Italia

L’opinione

Se sparare a un migrante è solo un gioco

Il fuoco incrociato di propaganda può far impazzire un adulto. Figuriamoci un preadolescente dalla mente ancora duttile

Quando iniziò la guerra in Iraq, nel 2003, avevo undici anni. Sui giornali e in televisione non si parlava d’altro. Ed io guardavo la televisione. E metabolizzavo l’urgenza del conflitto, ed essendo un bambino la trasformavo in gioco. Immaginavo nella mia mente la cartina dell’Iraq, le nostre posizioni e quelle di Saddam, scandagliavo il paese

L’opinione

Il Vaffanculo nel tempio della Democrazia

Un Deputato della Repubblica Italiana che manda a fare in culo il Presidente della Camera. Una nuova vetta raggiunta a Montecitorio. Indovinate da chi?

Un Deputato della Repubblica Italiana che manda a fare in culo il Presidente della Camera. In chiusura d’intervento, col microfono ancora acceso, perché ben si senta l’improperio lanciato contro la terza carica dello Stato. Protagonista dell’episodio, avvenuto alcune ore fa a Montecitorio, l’onorevole Vittorio Sgarbi. Il quale, richiamato dal Presidente Roberto Fico per il linguaggio

L’opinione

Il razzismo carsico e il mito degli italiani brava gente

Non c’era bisogno di Salvini per sapere che in Italia esistono sotterranee pulsioni fasciste, frutto del riciclo di uomini del regime nel Dopoguerra

Tre donne africane, in possesso di regolare biglietto, impedite a salire su un pullman dall’autista. L’episodio è avvenuto nelle scorse ore a Catania, ed è subito rimbalzato sulla stampa locale e nazionale per il sospetto che dietro il comportamento del conducente vi fossero motivazioni razziste. Circostanza smentita dai vertici dell’azienda, la Etna trasporti, che tramite

L’opinione

Crocifisso nei luoghi pubblici: il Signore è più forte anche delle strumentalizzazioni

E’ stata presentata alla Camera una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. Alcune considerazioni

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. A rilanciare la vexata quaestio, in questa estate troppo calda non solo per il termometro, è stata l’onorevole Barbara Saltamartini della Lega. E la questione non può non interrogare chi come lo scrivente a quel Crocifisso guardi

Fatti&Misfatti

Aggressioni nei Pronto Soccorso catanesi, con l’improvvisazione al Governo non si risolve nulla

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l’ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al “Vittorio”

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l’ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al “Vittorio Emanuele”. Aggressione che, lo abbiamo scritto, è il segno dei tempi di una professione, quella medica e infermieristica, che sempre più spesso richiede il sacrificio dei suoi operatori, chiamati a pagare con minacce e

Giustizia&Vita

Corte Costituzionale: anche i papà detenuti potranno assistere i figli minori di 10 anni

Anche i papà detenuti potranno ora assistere all’esterno i figli sotto i 10 anni. La Corte costituzionale, infatti, lo scorso 23 luglio ha sancito che: <<È costituzionalmente illegittimo l’art. 21-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui, attraverso il

Fatti&Misfatti

La proposta di legge sulla legittima difesa. IL TESTO

Articolo 1 1. All’articolo 52 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Si considera che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l’ingresso o l’intrusione mediante effrazione o contro la volontà del proprietario o di chi ha la legittima disponibilità dell’immobile, con violenza o minaccia di uso

L’opinione

Qualunque sia il nostro posto nella società, noi siamo le scelte che facciamo

Le decisioni condizionano la nostra vita, che sia quella infima di un malandrino di quartiere, di un troll di internet o di un governante

Vi sono notizie apparentemente distanti tra loro che pure, se accostate, possono servire a tracciare un ritratto della nostra società. La prima, risalente a qualche giorno fa, è l’arresto di alcuni affiliati al clan Santapaola di Picanello, che uscendo dalla Caserma per entrare nelle macchine della Polizia mandano baci e saluti alla piccola folla di

APPELLO AI LETTORI

Cari lettori, inviateci le vostre storie e riflessioni Saremo una voce libera nel generale rumore

Il blog Tribù vuole essere uno spazio a disposizione di quanti abbiano una storia da raccontare, non solo di ingiustizia ma anche di speranza 

“Com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore!”. Così cantava in una famosa canzone Franco Battiato. Con questo spirito, due settimane fa, abbiamo rilanciato Tribù dopo un periodo di silenzio di sei mesi. Lo abbiamo fatto in occasione di una clamorosa indagine della Magistratura sull’intreccio tra logge, cosche e servizi deviati ai piedi

Fatti&Misfatti

Catania, la Corte dei Conti decreta il dissesto. Debiti per 1,6 miliardi di euro

La notizia è arrivata a metà mattina, proprio nel giorno in cui il sindaco Salvo Pogliese e l’Assessore al Bilancio Giuseppe Bonaccorsi avevano programmato una conferenza stampa sullo stato delle finanze comunali. I giudici contabili hanno dichiarato il dissesto del Comune di Catania. Con un documento di settanta pagine che contiene anche l’esito dell’audizione dello

Fatti&Misfatti

Bufera all’ODA, quattro indagati. Ci sarebbe anche l’Arcivescovo Gristina

Un’altra inchiesta della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo

È davvero un’estate di sorprese giudiziarie quella che stiamo vivendo a Catania.  Dopo l’inchiesta sull’intreccio tra cosche, logge e servizi che ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi, un’altra indagine della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo. E ancora una volta la

Giustizia&Vita

Risarcimento per chi dopo essere stato ingiustamente intercettato viene assolto

Il 9 maggio alla presidenza del senato della repubblica è stato presentato un disegno di legge di iniziativa parlamentare che intende introdurre al codice di procedura penale l’art. 325 bis. Scopo della norma è di consentire la riparazione per la ingiusta intercettazione telefonica o ambientale subita quando da essa sia nato un procedimento penale e

Fatti&Misfatti

Banca Base, perquisizioni e avvisi di garanzia

L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di Finanza

Concorso in ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Sarebbe questa l’accusa a carico di cinque dirigenti della Banca di Sviluppo Economico spa, nota come Banca Base, l’istituto di credito catanese da mesi nella bufera. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia

 

 

 

 

 

Architettura, qualità e asian mood

Pepe Nero di Fortunato Fasanaro offre uno spazio elegante, una cucina varia e di alto livello, vini anche pregiatissimi

Fortunato Fasanaro ha creduto nella ristorazione fin da ragazzo e lo ha fatto fin dall’inizio con un piglio imprenditoriale intelligente, puntando alla eccellenza. E’ anche a persone come Fortunato che dobbiamo la rivalutazione di luoghi poi rinati ma prima abbandonati e degradati, basti pensare alla sua esperienza al Porto di Catania quando non esisteva il porto aperto

Dalla polpetta gourmet al bere di lusso

Mai nessuno avrebbe mai pensato di fare delle polpette un brand della ristorazione. Igor Farfante c’è riuscito 

Prima che nascessero la Polpetteria ed il Sale, fatta eccezione per qualche pioniere, la via Santa Filomena era off limits in ore serali. Oggi è uno dei simboli della movida catanese e del food siciliano. In mezzo anche una libreria ed una profumeria, ma soprattutto ristoranti, uomini e donne laboriosi che hanno fatto rinascere la

Giapponese a Catania come a Londra

Oxidiana di Barbara Fait può a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo

Meriterebbe il primo posto, e se non lo ottiene è solo perché non tutti impazziscono per il sushi. Oxidiana a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo. Siamo stati al Nobu di New York e davvero il nostro non ha nulla da invidiargli. Frequentato bene – anche perché ci vogliono tasche capaci – mantiene

SPECIALE RISTORAZIONE

I 10 MIGLIORI RISTORANTI A CATANIA

Il settore del “food and beverage” sta conoscendo ai piedi dell’Etna un grande incremento. Ecco i locali migliori

Viviamo nell’era degli chef stellati e degli show culinari sui canali satellitari a pagamento. La cucina alla moda ci blandisce ovunque, dagli schermi televisivi alle vetrine delle librerie, riempiendoci la testa di nozioni non richieste sul filetto di kobe o sul blu di morozzo, sulla malandra di polpo o sul modo giusto di cucinare le percebes. Cose che

Una “bottega sicula ” che piace a tutti

Il Fud di Andrea Graziano è un ristorante che rivendica la propria sicilianità costruendo un modello di ristorazione valido in tutta Italia

Via Santa Filomena è davvero un’isola felice della gastronomia catanese, se tanti ristoranti di qualità vi si affacciano colorando il barocco con i colori pastello delle insegne e il romanticismo dei tavolini all’aperto. Un’armonia di cui è protagonista Andrea Graziano, titolare del Fud, un ristorante che rivendica orgogliosamente la propria identità di “bottega sicula” costruendo un modello

Dal mare al piatto vince l’esperienza

Un’offerta che coniuga tradizione e innovazione, quella de Le tre bocche dei fratelli Napoli, dai grandi classici alla invenzioni più moderne degli chef

E’ tra i ristoranti più in vista della città, il posto da scegliere per andare sul sicuro e far bella figura con i propri ospiti affidandosi alle certezze di esperti conoscitori del mare, capaci di trattare il pesce con il rispetti che merita. Le tre bocche dei fratelli Alfio e Daniele Napoli, veri professionisti del settore ittico

La pescheria, il barocco, la caponata

MM! dei fratelli Marino ha saputo far rinascere la Pescheria, restituendo alla città uno scorcio di architettura barocca

Una macelleria riattata come soltanto se ne vedono al Village a New York ma siamo alle Pescheria, a due passi dagli Archi della Marina, tra le terme romane dell’Indirizzo e il porto. MM! dei fratelli Carmelo e Gaetano Mannino è un ristorante di pesce laddove fino a qualche hanno addietro del pesce restava solo il

Il pesce, dal mito antico alla cucina

Quando si vuole fare la differenza per mangiare del buon pesce occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale

Il pesce a Catania si può mangiare ovunque ma cucinarlo in modo raffinato e servirlo come si deve sono altra cosa. Ed allora, se un buon pesce può mangiarsi in diversi posti, quando si vuole fare la differenza occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale, nome greco e radici sicilianissime. Colapesce,

Certezza e storia della cucina catanese

La Siciliana dei fratelli La Rosa è un pezzo di storia della cucina catanese, con i piatti tipici della tradizione preparati con sapienza

Quando a Catania la ristorazione era fatta da due tre locali La Siciliana già esisteva ed ancora oggi se capita di incontrare qualcuno che è stato in visita nella nostra città negli anni scorsi un nome che ricordano è proprio questo.  Intanto, la ristorazione si è moltiplicata, i locali sono cresciuti, Catania è cambiata ma La

4 donne e 1 chef per i nuovi sapori

Al Busciò Bistrot si trovano piatti di stagione, materie prime tipiche abilmente trasformate dalle mano capaci dello chef

Felicemente posizionato in via Conte Ruggero, non lontano da via Umberto e a due passi da Corso Italia, il Busciò Bistrot ha da poco inaugurato e promette di diventare il ritrovo dei catanesi che vogliano unire tradizione e innovazione. Tagli di carne prelibati, legumi e verdure di stagione si trasformano sotto le mani dell’abile chef Salvo Di

Il ristorante che unisce famiglie e vip

Ai tavoli di Antonio Garozzo già seduti politici, diplomatici e alcune stelle dello spettacolo che preferiscono tenere per sé il segreto di un posto tanto gradevole

In piazza Federico di Svevia, all’ombra del grande Castello, a pochi passi da ristoranti da centinaia di avventori al giorno, sorge una piccola trattoria che entra a buon diritto in questa classifica. Antonio Garozzo ha saputo metterla in piedi con la determinazione del self-made man e la raffinatezza del ristoratore di pregio. Soltanto queste doti