Fatti&Misfatti

Gli scritti esoterici del Gran Maestro Labisi: “La caverna di Giano Bifronte impone il silenzio…”

Dall’espulsione dalla federazione massonica agli scritti esoterici, viaggio nel profilo latomistico del Gran Maestro arrestato la settimana scorsa

E’ passata una settimana dall’operazione “Giano Bifronte” che ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi e ancora l’inchiesta anima il dibattito pubblico catanese, tale è il livello del personaggio e della rete di rapporti che lo stesso, secondo i magistrati catanesi guidati dal Procuratore Carmelo Zuccaro, teneva a rivendicare. Quali siano questi rapporti, lo mette

Giustizia e vita: il racconto dell’avv. Mario Arena

Questo spazio, come ho scritto, vuole essere un libero palco, uno spazio in cui ciascuno, nel rispetto degli altri, si senta libero di raccontare ciò che ha vissuto come cittadino davanti alla giustizia. Essendo un blog dedicato sarà possibile leggere storie di vittime e di carnefici, ma sempre con attenzione alla storia dell’uomo che ha

Il GIP su Labisi: “Personalità pervicacemente propensa al crimine”. E i disabili ai lavori forzati

Il giudizio dei magistrati sul sedicente gran maestro è durissimo. Da un lato la ricchezza sfrenata ed ostentata dall’altro i disabili sottoposti ad attività improprie

Nell’ordinanza di custodia cautelare che il presidente dei GIP, Nunzio Sarpietro, ha firmato personalmente, viene tratteggiato un profilo del gran maestro venerabile Corrado Labisi molto duro e per molti versi inquietante, un giudizio basato sui numerosi elementi di prova raccolti nel corso di un’indagine, doviziosamente condotta dalla DIA di Renato Panvino e, diretta dal Sostituto Procuratore

L’opinione

Sono solo un avvocato e voglio parlare di ingiustizie

In aula di tribunale chi è più debole? Chi accusa o chi si difende?

Non sono un giornalista ma semplicemente un avvocato, un penalista di provincia che ama il proprio lavoro. L’editoria è sempre stata una mia passione, fin da ragazzino, fin da quando collaboravo con la terza pagina de La Sicilia di Turi Scalia, o con L’Opinione di Arturo Diaconale, o quando ho avuto l’onore di discutere di

La Magistratura c’è, ma ora i catanesi non hanno più alibi. Basta con certi salotti

Ora tocca a noi. Serve la sanzione sociale verso chi è indegno di vivere in società, ed invece in questa città ancora una volta l’ostracismo è per chi opera e si batte. C’è del marcio nella società civile… 

L’Operazione “Giano bifronte” ha segnato un momento di eccezionale successo investigativo e ciò è stato possibile grazie ad una Procura che affronta le aree grigie di questa città senza le timidezze di un tempo. Le prove, il processo, il giudizio apparterranno ai Giudici, ma a noi cittadini tocca intanto svolgere quel compito che la Magistratura

Fatti&Misfatti

Catania, certa stampa e la loggetta dei neofiti

La Massoneria e la stampa in Sicilia, anzi a Catania. La premessa è sempre la stessa: e cioè, quando parliamo di massoneria intendiamo naturalmente non quella ufficiale e quasi completamente pubblica bensì quella che usa chiamarsi deviata, ovvero coperta. Ci siamo occupati delle logge che mettono insieme, anche i mafiosi con professionisti e funzionari dello

Fatti&Misfatti

Sacerdoti e pedofilia, la piaga che la chiesa etnea non riesce a debellare

La condanna in appello di un sacerdote di Randazzo accusato di aver abusato di un minorenne è soltanto l’ultimo capitolo di una lunga storia di violenze

La scena è pittoresca, quasi da film in costume. Decine di sacerdoti in talare nera che sfilano lungo i corridoi del Palazzo di Giustizia di Catania. Peccato che, secondo i Giudici della Prima Sezione della Corte di Appello, si tratterebbe di un film dell’orrore. Quello di Vincenzo Calà Impirotta, sacerdote di Randazzo accusato di avere abusato

Fatti&Misfatti

Labisi al telefono contro chi lo indaga ordina di “tagliare la testa”

Nelle intercettazioni le minacce di Labisi agli investigatori, colpevoli d’essersi permessi di indagarlo

A Labisi hanno già perquisito gli uffici dell’istituto Lucia Mangano, stanno chiamando ad uno ad uno i suoi collaboratori, e lui si sente il fiato sul collo. Dev’essere stato allora che il gran maestro ha tentato di mettere in moto i suoi contatti, la sua rete fatta di fratelli, contando sulla infedeltà di qualcuno e

Fatti&Misfatti

I cognati hanno una relazione e gli ex coniugi, fratello e sorella, li aggrediscono con spranghe

La spedizione punitiva è avvenuta a Portopalo, nel siracusano. Solo l’immediato intervento dei Carabinieri della locale Stazione, ha scongiurato più gravi conseguenze. I due fratelli sono stati arrestati per atti persecutori

Fatti&Misfatti

Messina, botte all’anziana madre per i soldi negati: arrestato pluripregiudicato

In manette un 48enne. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della donna da tempo vittima delle aggressione del  figlio che è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Questura in atteso del processo per direttissima

Fatti&Misfatti

Operazione “Giano Bifronte”, la nota dell’associazione “Amici del giudice Livatino”

La nota diffusa dalle Associazioni antiracket in seguito all’operazione che nelle scorse ore ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi

CATANIA – “Piena ed incondizionata Gratitudine e Stima esprimiamo nei confronti di quanti, Magistrati e Forze dell’Ordine di Catania, hanno lavorato alla realizzazione dell’operazione ‘Giano bifronte’ di questa mattina che ha visto l’arresto di Corrado Labisi e dei suoi sodali, pur facendo salvo sempre il presupposto d’innocenza sino a condanna definitiva”. E’ la nota diffusa

IL CASO

E’ lui il Mister X con cui Labisi discute di teste da far saltare?

“Dobbiamo capire a 360° se c’è qualcuno che deve pagare – diceva il Gran Maestro intercettato – vediamo a chi dobbiamo far saltare la testa”.

Ieri mattina Catania è stata svegliata da un terremoto giudiziario come non se ne avvertivano da tempo. L’operazione “Giano Bifronte”, che ha portato all’arresto dell’avvocato Corrado Labisi, già Gran Maestro della Serenissima loggia del Sud, già coinvolto in inchieste della Magistratura etnea sui rapporti tra mafia e grembiulini, ha confermato come la nostra città e

Un BLOG perché non si può tacere

Sei mesi orsono avevamo deciso di rinunciare a dire la nostra, poichè ci aveva colto la sensazione che servisse a poco in un tessuto, come quello siciliano, sempre più compromesso. Non ci piaceva, e non ci piace, neppure il fiorire di certa pseudo stampa, incline al dossieraggio, e non vorremmo, neppure incolpevolmente, prendere parte alla semina

Fatti&Misfatti

“Giano Bifronte”, in manette il Gran Maestro Labisi Mafia, massoneria e colletti bianchi nella sua rete

Clamorosa operazione della Procura di Catania e della Dia sulle indicibili connivenze ai piedi dell’Etna. Tribù torna per dare voce alla giustizia

Mafia, massoneria, poteri forti capaci di avvincere in un mortale abbraccio Catania e la Sicilia. E’ questa la situazione che avevamo lasciato sei mesi fa, quando Tribù chiuse i battenti per una pausa di riflessione. E’ questa la situazione che troviamo, sei mesi dopo, con l’operazione “Giano Bifronte” della Procura distrettuale di Catania guidata dal

IL CASO

Anni di denunce e tanto fango ricevuto. Chi ha ricevuto il premio ora lo restituisca

Magistrati, funzionari di polizia, professionisti, giornalisti, per anni hanno ritirato il premio che a Labisi serviva solo per mostrarsi potente

Da anni ho denunciato in quasi solitudine il ruolo di Corrado Labisi nella nostra città ed nella regione. L’ho fatto beccandomi denunce e dossieraggio d’ogni tipo. Cosicché, oggi plaudo al lavoro libero ed indipendente del Procuratore Carmelo Zuccaro, del sostituto Fabio Regolo, della DIA del capocentro Renato Panvino e di quanti altri hanno avuto il

Fatti&Misfatti

Truffa all’Ue, una lussuosa villa al posto del B&B già finanziato: immobile sequestrato a Ispica

La ristrutturazione è stata realizzata grazie ad un finanziamento europeo di 200.000 euro per la creazione di una struttura ricettiva che non sarebbe stata mai aperta

ISPICA (RAGUSA) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, su disposizione della Procura Regionale della Corte dei Conti di Palermo, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro conservativo nei confronti di una società ispicese, operante nel settore ricettivo. Il provvedimento cautelare è l’atto conclusivo di una lunga attività di polizia tributaria e

Fatti&Misfatti

Sortino, prima la “spaccata” a un negozio poi l’inseguimento: preso ladro catanese

Con un un grosso masso di cemento armato, i banditi hanno mandato in frantumi la vetrina di una boutique del centro. I carabinieri hanno intercettato l’auto in fuga che per l’alta velocità è uscita fuori strada. E’ caccia ai complici

SORTINO (SIRACUSA) – Un pregiudicato catanese, Alfio Ninè Palazzolo, di 20 anni, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri in quanto ritenuto uno degli autori del furto con spaccata messo a segno la notte scorsa a Sortino (Sr) ai danni di un negozio. I ladri, utilizzando un grosso masso di cemento armato, hanno mandato in

Mafia

Il cemento del clan Santapaola-Ercolano per i lavori della fibra ottica a Catania: 5 arresti

E’ l’accusa contestata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento scaturisce dall’ulteriore approfondimento di segmenti investigativi dell’operazione “Chaos”. Sequestrata la Conti calcestruzzi srl

CATANIA –  La cosca Santapaola-Ercolano forniva in maniera esclusiva ad alcune imprese impegnate nei lavori di posa in opera della fibra ottica a Catania il cemento occorrente per l’esecuzione dell’opera, di qualità scadente a condizioni deteriori rispetto a quelle praticate sul libero mercato. E’ l’accusa contestata dalla Direzione Distrettuale Antimafia che ha chiesto e ottenuto dal GIP

Fatti&Misfatti

Abusi sulla figlia davanti ai nipoti: un arresto a Favara

Una triste realtà fatta di violenze fisiche e omertà familiare, di minacce ed aggressioni, quella scoperta dagli uomini dell’Arma 

FAVARA (AGRIGENTO) – Un grave caso di violenza sessuale è stato scoperto dai Carabinieri di Agrigento, che nelle scorse ore hanno arrestato un favarese con l’accusa di violenza sessuale e maltrattamenti commessi ai danni della figlia. I fatti risalgono al periodo gennaio 2016 – settembre 2017, quando la vittima, a seguito della sua separazione coniugale,

 

 

 

 

 

 

 

Architettura, qualità e asian mood

Pepe Nero di Fortunato Fasanaro offre uno spazio elegante, una cucina varia e di alto livello, vini anche pregiatissimi

Fortunato Fasanaro ha creduto nella ristorazione fin da ragazzo e lo ha fatto fin dall’inizio con un piglio imprenditoriale intelligente, puntando alla eccellenza. E’ anche a persone come Fortunato che dobbiamo la rivalutazione di luoghi poi rinati ma prima abbandonati e degradati, basti pensare alla sua esperienza al Porto di Catania quando non esisteva il porto aperto

Dalla polpetta gourmet al bere di lusso

Mai nessuno avrebbe mai pensato di fare delle polpette un brand della ristorazione. Igor Farfante c’è riuscito 

Prima che nascessero la Polpetteria ed il Sale, fatta eccezione per qualche pioniere, la via Santa Filomena era off limits in ore serali. Oggi è uno dei simboli della movida catanese e del food siciliano. In mezzo anche una libreria ed una profumeria, ma soprattutto ristoranti, uomini e donne laboriosi che hanno fatto rinascere la

Giapponese a Catania come a Londra

Oxidiana di Barbara Fait può a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo

Meriterebbe il primo posto, e se non lo ottiene è solo perché non tutti impazziscono per il sushi. Oxidiana a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo. Siamo stati al Nobu di New York e davvero il nostro non ha nulla da invidiargli. Frequentato bene – anche perché ci vogliono tasche capaci – mantiene

SPECIALE RISTORAZIONE

I 10 MIGLIORI RISTORANTI A CATANIA

Il settore del “food and beverage” sta conoscendo ai piedi dell’Etna un grande incremento. Ecco i locali migliori

Viviamo nell’era degli chef stellati e degli show culinari sui canali satellitari a pagamento. La cucina alla moda ci blandisce ovunque, dagli schermi televisivi alle vetrine delle librerie, riempiendoci la testa di nozioni non richieste sul filetto di kobe o sul blu di morozzo, sulla malandra di polpo o sul modo giusto di cucinare le percebes. Cose che

Una “bottega sicula ” che piace a tutti

Il Fud di Andrea Graziano è un ristorante che rivendica la propria sicilianità costruendo un modello di ristorazione valido in tutta Italia

Via Santa Filomena è davvero un’isola felice della gastronomia catanese, se tanti ristoranti di qualità vi si affacciano colorando il barocco con i colori pastello delle insegne e il romanticismo dei tavolini all’aperto. Un’armonia di cui è protagonista Andrea Graziano, titolare del Fud, un ristorante che rivendica orgogliosamente la propria identità di “bottega sicula” costruendo un modello

Dal mare al piatto vince l’esperienza

Un’offerta che coniuga tradizione e innovazione, quella de Le tre bocche dei fratelli Napoli, dai grandi classici alla invenzioni più moderne degli chef

E’ tra i ristoranti più in vista della città, il posto da scegliere per andare sul sicuro e far bella figura con i propri ospiti affidandosi alle certezze di esperti conoscitori del mare, capaci di trattare il pesce con il rispetti che merita. Le tre bocche dei fratelli Alfio e Daniele Napoli, veri professionisti del settore ittico

La pescheria, il barocco, la caponata

MM! dei fratelli Marino ha saputo far rinascere la Pescheria, restituendo alla città uno scorcio di architettura barocca

Una macelleria riattata come soltanto se ne vedono al Village a New York ma siamo alle Pescheria, a due passi dagli Archi della Marina, tra le terme romane dell’Indirizzo e il porto. MM! dei fratelli Carmelo e Gaetano Mannino è un ristorante di pesce laddove fino a qualche hanno addietro del pesce restava solo il

Il pesce, dal mito antico alla cucina

Quando si vuole fare la differenza per mangiare del buon pesce occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale

Il pesce a Catania si può mangiare ovunque ma cucinarlo in modo raffinato e servirlo come si deve sono altra cosa. Ed allora, se un buon pesce può mangiarsi in diversi posti, quando si vuole fare la differenza occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale, nome greco e radici sicilianissime. Colapesce,

Certezza e storia della cucina catanese

La Siciliana dei fratelli La Rosa è un pezzo di storia della cucina catanese, con i piatti tipici della tradizione preparati con sapienza

Quando a Catania la ristorazione era fatta da due tre locali La Siciliana già esisteva ed ancora oggi se capita di incontrare qualcuno che è stato in visita nella nostra città negli anni scorsi un nome che ricordano è proprio questo.  Intanto, la ristorazione si è moltiplicata, i locali sono cresciuti, Catania è cambiata ma La

4 donne e 1 chef per i nuovi sapori

Al Busciò Bistrot si trovano piatti di stagione, materie prime tipiche abilmente trasformate dalle mano capaci dello chef

Felicemente posizionato in via Conte Ruggero, non lontano da via Umberto e a due passi da Corso Italia, il Busciò Bistrot ha da poco inaugurato e promette di diventare il ritrovo dei catanesi che vogliano unire tradizione e innovazione. Tagli di carne prelibati, legumi e verdure di stagione si trasformano sotto le mani dell’abile chef Salvo Di

Il ristorante che unisce famiglie e vip

Ai tavoli di Antonio Garozzo già seduti politici, diplomatici e alcune stelle dello spettacolo che preferiscono tenere per sé il segreto di un posto tanto gradevole

In piazza Federico di Svevia, all’ombra del grande Castello, a pochi passi da ristoranti da centinaia di avventori al giorno, sorge una piccola trattoria che entra a buon diritto in questa classifica. Antonio Garozzo ha saputo metterla in piedi con la determinazione del self-made man e la raffinatezza del ristoratore di pregio. Soltanto queste doti