Fatti&Misfatti

Aggressioni negli ospedali, se anche alla Sanità servono eroi la nostra società è davvero perduta

Nel gennaio 2017 pubblicavamo la notizia di un’aggressione all’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania, ai danni di un medico reo di non aver comunicato ad un bruto. La situazione non è cambiata, anzi

Era il gennaio 2017 quando Tribù pubblicava la notizia di un’aggressione all’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania, ai danni di un medico reo di non aver comunicato ad un bruto, animato da cattive intenzioni, i dati di una paziente ricoverata. Il caso destò enorme clamore e rimbalzò sulla stampa regionale e nazionale come un esempio dell’insicurezza e del

Fatti&Misfatti

“Uomini di legge” nella Loggia di Corrado Labisi Catania ora faccia cadere il muro dell’omertà

Qualunque indagine sarà inutile se non corrisponderà ad una presa d’atto e ad una sanzione sociale da parte dell’opinione pubblica catanese

Rispunta prepotentemente la massoneria nell’inchiesta “Giano Bifronte” messa a segno la settimana scorsa dalla Procura distrettuale della Repubblica guidata dal Dottor Carmelo Zuccaro e dalla DIA di Renato Panvino. L’indagine aveva portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi per appropriazione indebita ai danni dell’Istituto “Lucia Mangano”. Svuotando le casse della clinica, Labisi avrebbe finanziato i

Il testo integrale della sentenza sulla trattativa stato-mafia

La sentenza pronunciata dalla Corte di Assise di Palermo è destinata a far discutere chissà per quanto tempo. Certamente mette nero su bianco verità che dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia. Essa rappresenta uno strumento formidabile per quanti vogliono prendere coscienza di come siano andate le cose per poi assumere ogni giusta determinazione affinché

Fatti&Misfatti

Bufera all’ODA, quattro indagati. Ci sarebbe anche l’Arcivescovo Gristina

Un’altra inchiesta della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo

È davvero un’estate di sorprese giudiziarie quella che stiamo vivendo a Catania.  Dopo l’inchiesta sull’intreccio tra cosche, logge e servizi che ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi, un’altra indagine della Procura della Repubblica di Catania guidata dal dottor Carmelo Zuccaro alza la temperatura di questo luglio molto caldo. E ancora una volta la

Fatti&Misfatti

Indagine sui crediti ENAIP, prosciolto Franco Luca

La decisione è stata emessa dalla Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania presieduta dalla Dottoressa Letizia Buscarino

CATANIA – E’ stato prosciolto dal reato di indebita compensazione dei crediti vantati il Dottor Franco Luca, ex direttore sanitario dell’Asp di Catania. La decisione della Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania, presieduta dalla Dottoressa Letizia Buscarino, riguarda l’indagine sui crediti Enaip che aveva coinvolto il Luca in quanto legale rappresentate dell’Ente dal 2009

L’opinione

Sono solo un avvocato e voglio parlare di ingiustizie

In aula di tribunale chi è più debole? Chi accusa o chi si difende?

Non sono un giornalista ma semplicemente un avvocato, un penalista di provincia che ama il proprio lavoro. L’editoria è sempre stata una mia passione, fin da ragazzino, fin da quando collaboravo con la terza pagina de La Sicilia di Turi Scalia, o con L’Opinione di Arturo Diaconale, o quando ho avuto l’onore di discutere di

Fatti&Misfatti

Banca Base, perquisizioni e avvisi di garanzia

L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di Finanza

Concorso in ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Sarebbe questa l’accusa a carico di cinque dirigenti della Banca di Sviluppo Economico spa, nota come Banca Base, l’istituto di credito catanese da mesi nella bufera. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia

Fatti&Misfatti

Catania, certa stampa e la loggetta dei neofiti

La Massoneria e la stampa in Sicilia, anzi a Catania. La premessa è sempre la stessa: e cioè, quando parliamo di massoneria intendiamo naturalmente non quella ufficiale e quasi completamente pubblica bensì quella che usa chiamarsi deviata, ovvero coperta. Ci siamo occupati delle logge che mettono insieme, anche i mafiosi con professionisti e funzionari dello

La Magistratura c’è, ma ora i catanesi non hanno più alibi. Basta con certi salotti

Ora tocca a noi. Serve la sanzione sociale verso chi è indegno di vivere in società, ed invece in questa città ancora una volta l’ostracismo è per chi opera e si batte. C’è del marcio nella società civile… 

L’Operazione “Giano bifronte” ha segnato un momento di eccezionale successo investigativo e ciò è stato possibile grazie ad una Procura che affronta le aree grigie di questa città senza le timidezze di un tempo. Le prove, il processo, il giudizio apparterranno ai Giudici, ma a noi cittadini tocca intanto svolgere quel compito che la Magistratura

Fatti&Misfatti

Nasce “Avvocatura Libera”

Non è un bel periodo per l’Avvocatura, per motivi, forse storici, diversi, perché l’azione del Legislatore l’ha indebolita, perché nella società si è affermato il mito del Magistrato (peraltro con buone ragioni), perché si è sempre più creduto meno al principio del presunto innocente preferendogli quello clanico del presunto colpevole, e per tante altre ragioni

Il GIP su Labisi: “Personalità pervicacemente propensa al crimine”. E i disabili ai lavori forzati

Il giudizio dei magistrati sul sedicente gran maestro è durissimo. Da un lato la ricchezza sfrenata ed ostentata dall’altro i disabili sottoposti ad attività improprie

Nell’ordinanza di custodia cautelare che il presidente dei GIP, Nunzio Sarpietro, ha firmato personalmente, viene tratteggiato un profilo del gran maestro venerabile Corrado Labisi molto duro e per molti versi inquietante, un giudizio basato sui numerosi elementi di prova raccolti nel corso di un’indagine, doviziosamente condotta dalla DIA di Renato Panvino e, diretta dal Sostituto Procuratore

Giustizia e vita: il racconto dell’avv. Mario Arena

Questo spazio, come ho scritto, vuole essere un libero palco, uno spazio in cui ciascuno, nel rispetto degli altri, si senta libero di raccontare ciò che ha vissuto come cittadino davanti alla giustizia. Essendo un blog dedicato sarà possibile leggere storie di vittime e di carnefici, ma sempre con attenzione alla storia dell’uomo che ha

IL CASO

Anni di denunce e tanto fango ricevuto. Chi ha ricevuto il premio ora lo restituisca

Magistrati, funzionari di polizia, professionisti, giornalisti, per anni hanno ritirato il premio che a Labisi serviva solo per mostrarsi potente

Da anni ho denunciato in quasi solitudine il ruolo di Corrado Labisi nella nostra città ed nella regione. L’ho fatto beccandomi denunce e dossieraggio d’ogni tipo. Cosicché, oggi plaudo al lavoro libero ed indipendente del Procuratore Carmelo Zuccaro, del sostituto Fabio Regolo, della DIA del capocentro Renato Panvino e di quanti altri hanno avuto il

Fatti&Misfatti

Labisi al telefono contro chi lo indaga ordina di “tagliare la testa”

Nelle intercettazioni le minacce di Labisi agli investigatori, colpevoli d’essersi permessi di indagarlo

A Labisi hanno già perquisito gli uffici dell’istituto Lucia Mangano, stanno chiamando ad uno ad uno i suoi collaboratori, e lui si sente il fiato sul collo. Dev’essere stato allora che il gran maestro ha tentato di mettere in moto i suoi contatti, la sua rete fatta di fratelli, contando sulla infedeltà di qualcuno e

Fatti&Misfatti

Sacerdoti e pedofilia, la piaga che la chiesa etnea non riesce a debellare

La condanna in appello di un sacerdote di Randazzo accusato di aver abusato di un minorenne è soltanto l’ultimo capitolo di una lunga storia di violenze

La scena è pittoresca, quasi da film in costume. Decine di sacerdoti in talare nera che sfilano lungo i corridoi del Palazzo di Giustizia di Catania. Peccato che, secondo i Giudici della Prima Sezione della Corte di Appello, si tratterebbe di un film dell’orrore. Quello di Vincenzo Calà Impirotta, sacerdote di Randazzo accusato di avere abusato

IL CASO

E’ lui il Mister X con cui Labisi discute di teste da far saltare?

“Dobbiamo capire a 360° se c’è qualcuno che deve pagare – diceva il Gran Maestro intercettato – vediamo a chi dobbiamo far saltare la testa”.

Ieri mattina Catania è stata svegliata da un terremoto giudiziario come non se ne avvertivano da tempo. L’operazione “Giano Bifronte”, che ha portato all’arresto dell’avvocato Corrado Labisi, già Gran Maestro della Serenissima loggia del Sud, già coinvolto in inchieste della Magistratura etnea sui rapporti tra mafia e grembiulini, ha confermato come la nostra città e

Fatti&Misfatti

“Giano Bifronte”, in manette il Gran Maestro Labisi Mafia, massoneria e colletti bianchi nella sua rete

Clamorosa operazione della Procura di Catania e della Dia sulle indicibili connivenze ai piedi dell’Etna. Tribù torna per dare voce alla giustizia

Mafia, massoneria, poteri forti capaci di avvincere in un mortale abbraccio Catania e la Sicilia. E’ questa la situazione che avevamo lasciato sei mesi fa, quando Tribù chiuse i battenti per una pausa di riflessione. E’ questa la situazione che troviamo, sei mesi dopo, con l’operazione “Giano Bifronte” della Procura distrettuale di Catania guidata dal

Fatti&Misfatti

Gli scritti esoterici del Gran Maestro Labisi: “La caverna di Giano Bifronte impone il silenzio…”

Dall’espulsione dalla federazione massonica agli scritti esoterici, viaggio nel profilo latomistico del Gran Maestro arrestato la settimana scorsa

E’ passata una settimana dall’operazione “Giano Bifronte” che ha portato all’arresto del Gran Maestro Corrado Labisi e ancora l’inchiesta anima il dibattito pubblico catanese, tale è il livello del personaggio e della rete di rapporti che lo stesso, secondo i magistrati catanesi guidati dal Procuratore Carmelo Zuccaro, teneva a rivendicare. Quali siano questi rapporti, lo mette

 

 

 

 

 

Architettura, qualità e asian mood

Pepe Nero di Fortunato Fasanaro offre uno spazio elegante, una cucina varia e di alto livello, vini anche pregiatissimi

Fortunato Fasanaro ha creduto nella ristorazione fin da ragazzo e lo ha fatto fin dall’inizio con un piglio imprenditoriale intelligente, puntando alla eccellenza. E’ anche a persone come Fortunato che dobbiamo la rivalutazione di luoghi poi rinati ma prima abbandonati e degradati, basti pensare alla sua esperienza al Porto di Catania quando non esisteva il porto aperto

Dalla polpetta gourmet al bere di lusso

Mai nessuno avrebbe mai pensato di fare delle polpette un brand della ristorazione. Igor Farfante c’è riuscito 

Prima che nascessero la Polpetteria ed il Sale, fatta eccezione per qualche pioniere, la via Santa Filomena era off limits in ore serali. Oggi è uno dei simboli della movida catanese e del food siciliano. In mezzo anche una libreria ed una profumeria, ma soprattutto ristoranti, uomini e donne laboriosi che hanno fatto rinascere la

Giapponese a Catania come a Londra

Oxidiana di Barbara Fait può a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo

Meriterebbe il primo posto, e se non lo ottiene è solo perché non tutti impazziscono per il sushi. Oxidiana a buon diritto competere con i migliori ristoranti giapponesi al mondo. Siamo stati al Nobu di New York e davvero il nostro non ha nulla da invidiargli. Frequentato bene – anche perché ci vogliono tasche capaci – mantiene

SPECIALE RISTORAZIONE

I 10 MIGLIORI RISTORANTI A CATANIA

Il settore del “food and beverage” sta conoscendo ai piedi dell’Etna un grande incremento. Ecco i locali migliori

Viviamo nell’era degli chef stellati e degli show culinari sui canali satellitari a pagamento. La cucina alla moda ci blandisce ovunque, dagli schermi televisivi alle vetrine delle librerie, riempiendoci la testa di nozioni non richieste sul filetto di kobe o sul blu di morozzo, sulla malandra di polpo o sul modo giusto di cucinare le percebes. Cose che

Una “bottega sicula ” che piace a tutti

Il Fud di Andrea Graziano è un ristorante che rivendica la propria sicilianità costruendo un modello di ristorazione valido in tutta Italia

Via Santa Filomena è davvero un’isola felice della gastronomia catanese, se tanti ristoranti di qualità vi si affacciano colorando il barocco con i colori pastello delle insegne e il romanticismo dei tavolini all’aperto. Un’armonia di cui è protagonista Andrea Graziano, titolare del Fud, un ristorante che rivendica orgogliosamente la propria identità di “bottega sicula” costruendo un modello

Dal mare al piatto vince l’esperienza

Un’offerta che coniuga tradizione e innovazione, quella de Le tre bocche dei fratelli Napoli, dai grandi classici alla invenzioni più moderne degli chef

E’ tra i ristoranti più in vista della città, il posto da scegliere per andare sul sicuro e far bella figura con i propri ospiti affidandosi alle certezze di esperti conoscitori del mare, capaci di trattare il pesce con il rispetti che merita. Le tre bocche dei fratelli Alfio e Daniele Napoli, veri professionisti del settore ittico

La pescheria, il barocco, la caponata

MM! dei fratelli Marino ha saputo far rinascere la Pescheria, restituendo alla città uno scorcio di architettura barocca

Una macelleria riattata come soltanto se ne vedono al Village a New York ma siamo alle Pescheria, a due passi dagli Archi della Marina, tra le terme romane dell’Indirizzo e il porto. MM! dei fratelli Carmelo e Gaetano Mannino è un ristorante di pesce laddove fino a qualche hanno addietro del pesce restava solo il

Il pesce, dal mito antico alla cucina

Quando si vuole fare la differenza per mangiare del buon pesce occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale

Il pesce a Catania si può mangiare ovunque ma cucinarlo in modo raffinato e servirlo come si deve sono altra cosa. Ed allora, se un buon pesce può mangiarsi in diversi posti, quando si vuole fare la differenza occorre affidarsi alle doti di antico ristoratore del signor Giuseppe Ipsale, nome greco e radici sicilianissime. Colapesce,

Certezza e storia della cucina catanese

La Siciliana dei fratelli La Rosa è un pezzo di storia della cucina catanese, con i piatti tipici della tradizione preparati con sapienza

Quando a Catania la ristorazione era fatta da due tre locali La Siciliana già esisteva ed ancora oggi se capita di incontrare qualcuno che è stato in visita nella nostra città negli anni scorsi un nome che ricordano è proprio questo.  Intanto, la ristorazione si è moltiplicata, i locali sono cresciuti, Catania è cambiata ma La

4 donne e 1 chef per i nuovi sapori

Al Busciò Bistrot si trovano piatti di stagione, materie prime tipiche abilmente trasformate dalle mano capaci dello chef

Felicemente posizionato in via Conte Ruggero, non lontano da via Umberto e a due passi da Corso Italia, il Busciò Bistrot ha da poco inaugurato e promette di diventare il ritrovo dei catanesi che vogliano unire tradizione e innovazione. Tagli di carne prelibati, legumi e verdure di stagione si trasformano sotto le mani dell’abile chef Salvo Di

Il ristorante che unisce famiglie e vip

Ai tavoli di Antonio Garozzo già seduti politici, diplomatici e alcune stelle dello spettacolo che preferiscono tenere per sé il segreto di un posto tanto gradevole

In piazza Federico di Svevia, all’ombra del grande Castello, a pochi passi da ristoranti da centinaia di avventori al giorno, sorge una piccola trattoria che entra a buon diritto in questa classifica. Antonio Garozzo ha saputo metterla in piedi con la determinazione del self-made man e la raffinatezza del ristoratore di pregio. Soltanto queste doti