Elezioni Regionali

Berlusconi-Grillo, è sfida all’ultimo voto: saranno contemporaneamente in piazza a Catania

Il leader M5s anticipa di un giorno il suo arrivo in Sicilia: il 28 ottobre sarà nel capoluogo etneo dove nelle stesse ore il Cav interverrà a una convention di FI

CATANIA – Segnatevi questa data: sabato 28 ottobre. Quel giorno a Catania andrà in scena il duello a distanza tra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Alla già annunciata visita del leader di Forza Italia in giornata risponde infatti l’ex comico genovese, che nelle scorse ore ha fissato per lo stesso giorno il suo arrivo in Sicilia scegliendo

Elezioni Regionali

M5s all’attacco sul Caf Bertolo: “Fa propaganda per il candidato di Musumeci”

Secondo i portavoce siciliani del Movimento il CAF puntese svolgerebbe propaganda politica in favore del candidato di Forza Italia all’ARS Dario Daidone

CATANIA – “Forza Italia fa propaganda politico-elettorale attraverso il CAF Bertolo di San Giovanni La Punta (Catania). Siamo al ‘clientelismo fiscale’ dei sostenitori di Musumeci?”. E’ quello che si chiedono in un’interrogazione parlamentare depositata in queste ore i portavoce siciliani del Movimento 5 Stelle Nunzia Catalfo, Mario Michele Giarrusso, Ornella Bertorotta, Vincenzo Santangelo e Giulia Grillo. Secondo

Fatti&Misfatti

Priolo, inchiesta su appalti pilotati al Comune: l’ex sindaco Rizza nega tutto davanti al Gip

L’interrogatorio è durato solo 10 minuti. Dopo aver rilasciato una dichiarazione spontanea per negare ogni addebito tornato ai domiciliari

SIRACUSA – Un interrogatorio breve, durato solo 10 minuti, ovvero il tempo necessario per rilasciare una dichiarazione spontanea per negare ogni addebito, fornendo la sua verità. L’ex sindaco di Priolo Gargallo Antonello Rizza, arrestato sabato scorso dalla polizia nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di appalti pilotati al Comune, si è presentato stamane davanti al

Fatti&Misfatti

Un uomo ‘incaprettato’ nel bagagliaio del Suv: è rivolta sul web, rimosso lo spot francese

Sulle note de “Il Padrino” una rivista francese ha realizzato uno spot a Corleone per pubblicizzare  la nuova “Skoda Karoq” utilizzando un umorismo nero che ha scatenato proteste e indignazione 

L’auto arriva a Corleone. E come musica di sottofondo non poteva mancare la celebre colonna sonora de “Il Padrino”. Il conducente scende, alza il portellone e mostra un uomo  ‘incaprettato’ riverso nel portabagagli, per fare vedere l’ampiezza del vano. Quindi la frase shock: “In Sicilia si usa fare così”. Si chiude così lo spot della nuova Skoda Karoq

Fatti&Misfatti

Catania, blitz degli studenti: “Vogliamo più spazi, basta sprechi all’Università”

Cartelli di protesta per 3 opere non realizzate o non utilizzate. “Dal 2008 al 2016, spesi circa 8 milioni di euro per locazioni passive mentre l’Ateneo ha oltre 130 beni immobili”

CATANIA – “Vogliamo più spazi, basta sprechi”: all’insegna di questo slogan il Coordinamento Universitario  di Catania ha effettuato un blitz, esponendo cartelli di protesta per tre opere non realizzate o non utilizzate dall’Ateneo. Nel primo striscione, “1,8 milioni sprecati chiuso”, si fa riferimento a uno stabile di via Umberto. La cifra riporta i costi sostenuti tra affitti

Fatti&Misfatti

“Dirty oil”, preso a Lampedusa il maltese Debono

Secondo gli investigatori sarebbe uno degli organizzatori dell’associazione a delinquere internazionale che riciclava sul mercato italiano ed europeo il gasolio libico illecitamente asportato dalla raffineria di Zawyia 

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, in collaborazione con i colleghi della Brigata di Lampedusa e di quelli della Sezione Navale di Catania, hanno arrestato sull’isola pelagia, Darren Debono, di 43, il cittadino maltese destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania, nell’ambito dell’operazione

Fatti&Misfatti

“Adescava ragazzini in chiesa e su Facebook”, novizio condannato a Palermo

Al 47enne Giusto Fabrizio Palazzotto, religioso dell’ordine dei Cusmaniani, sono stati inflitti tre anni e mezzo di reclusione 

PALERMO – Utilizzava alcuni profili di Facebook per adescare ragazzini. Con l’accusa di violenza sessuale tentata e consumata, il GUP di Palermo, Fabrizio La Cascia ha condannato alla pena di tre anni e mezzo di reclusione un novizio dell’ordine dei Cusmaniani, il 47enne Giusto Fabrizio Palazzotto. Il Pm Chiara Capoluongo aveva chiesto una condanna a

Fatti&Misfatti

Trapani: “I soldi dei bimbi malati per l’attico romano dell’ex vescovo Miccichè”

Nuove accuse nei confronti di monsignor Francesco Micciché, rimosso nel 2012 da Papa Benedetto XVI perchè indagato nello scandalo per un ammanco milionario dai conti della Diocesi

TRAPANI – Nuove pesanti accuse nei confronti di monsignor Francesco Micciché, l’ex vescovo di Trapani rimosso nel 2012 da Papa Benedetto XVI perchè coinvolto nello scandalo per un ammanco milionario dai conti della Diocesi. L’alto prelato, indagato da cinque anni dalla Procura di Trapani per appropriazione indebita e malversazione per la distrazione dei fondi dell’8 per

Elezioni Regionali

A Musumeci non bastano gli impresentabili. È testa a testa con Cancelleri

Sarà sfida all’ultimo voto tra il candidato del centrodestra e l’esponente del M5s. Tutti i numeri dell’ultima rilevazione dell’istituto Demopolis

PALERMO – Sarà sfida all’ultimo voto tra Nello Musumeci e Giancarlo Cancelleri. A ribadire il testa a testa tra il candidato del centrodestra e quello del Movimento Cinque Stelle è il sondaggio diffuso in queste ore da Demopolis, che scatta l’ultima fotografia prima del “silenzio” previsto dalla legge fino al giorno delle elezioni. Secondo l’istituto

Elezioni Regionali

Crocetta sta con il Movimento Cinque Stelle: “Valutiamo intervento Osce sulle Regionali”

Il Presidente della Regione scrive al Ministro Minniti per chiedere il controllo sul voto del 5 novembre. E rivela di stare vagliando la proposta lanciata da Di Maio e Cancelleri sul coinvolgimento dell’Organizzazione internazionale

PALERMO – “Caro Ministro, io non so se L’Osce sia o no competente al monitoraggio delle elezioni regionali siciliane, ma certamente dopo la presentazione delle liste in Sicilia e i gravi fatti che hanno riguardato l’arresto di alcuni candidati, l’opinione pubblica siciliana si domanda se oggettivamente sia possibile fare qualcosa per impedire che le prossime

Fatti&Misfatti

Palermo, truffavano anziani con diamanti falsi: quattro ai domiciliari

La banda è accusata di aver messo a segno una serie di raggiri tra Bagheria e Ficarazzi. Ogni colpo fruttava tra i 600 e i 2000 euro (FOTO DEGLI ARRESTATI)

  PALERMO – Vendevano falsi diamanti a pensionati. I Carabinieri di Palermo e Osio Sotto, nel bergamasco,  in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare del GIP del Tribunale di Termini Imerese, hanno arrestato e posto ai domiciliari quattro persone, le quali, tra Bagheria e Ficarazzi, nel periodo compreso tra agosto e settembre scorsi, si sono rese responsabili

Fatti&Misfatti

Litiga con la ex e per vendicarsi le nasconde l’auto con il cagnolino nel bosco

E’ successo a Zafferana Etnea, nel catanese, dove la notte scorsa i Carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari il 44enne Lucio Patanè

ZAFFERANA ETNEA (CATANIA) – Litiga con l’ex convivente e per vendicarsi le nasconde l’auto e il cane nel bosco. E’ successo a Zafferana Etnea, nel catanese, dove la notte scorsa i Carabinieri hanno arrestato in flagranza il 44enne Lucio Patanè, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno in relazione al reato di

Fatti&Misfatti

Marsala, scontro auto-furgone: muore la sorella del sindaco di Erice

Gisella Toscano, 48 anni, viaggiava da sola su una Lancia Musa che si è scontrata nei pressi dell’aeroporto di Birgi con un furgone guidato da una ragazza rimasta gravemente ferita

MARSALA (TRAPANI) – Tragico incidente stradale ieri sera in contrada Birgi, a Marsala, nei pressi dell’aeroporto Vincenzo Florio.  Gisella Toscano, 48 anni, sorella della sindaca di Erice, Daniela Toscano, è morta a seguito di un violentissimo impatto tra l’auto sulla quale viaggiava da sola, una Lancia Musa, e un furgone guidato da una ragazza rimasta

Mafia

Mafia, beni per 150 mila euro sequestrati a esponente del clan di Roccella

Il patrimonio di Giuseppe Di Fatta finito nel mirino della Polizia di Palermo è costituito da un’’impresa, un’’autovettura e un motoveicolo

PALERMO – Beni per un valore di 150 mila euro sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato a Giuseppe Di Fatta, di 47 anno, ritenuto esponente della famiglia mafiosa di Roccella.  Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione che ha accolto la proposta avanzata dal Questore. Il patrimonio

Lavoro

Vertenza Qè, si apre uno spiraglio per i licenziati

La novità che riaccende le speranze dei 600 ex lavoratori del call center di Paternò arriva dall’interesse manifestato dalla Netith. Slc Cgil e la Fistel CISL: “Bene, pronti al confronto”

PATERNO’ (CATANIA) – Si riapre uno spiraglio nella vertenza Qè, il call center di Paternò che un anno fa, alla vigilia di Natale, schiacciato da un debito milionario chiuse i battenti, gettando nello sconforto e nella disperazione 600 lavoratori, rimasti dopo mesi di lotta e speranze senza più un’occupazione. La novità che riaccende le speranze

Fatti&Misfatti

Palermo, emula “Totò truffa” e vende la casa che non è sua: denunciata

Protagonista della vicenda una donna, A.P., di 46 anni che ha ceduto l’appartamento di proprietà dell’Iacp

PALERMO – Ispirata da Totò che nel famoso film “Totòtruffa ’62” vendeva a un italo-americano la Fontana di Trevi, ha pensato di emulare il grande attore napoletano vendendo a un ignaro e ingenuo compratore l’appartamento in cui viveva pur non essendo la reale proprietaria in quanto l’alloggio è in carico all’Iacp (Istituto autonomo case popolari) di Palermo. Protagonista

Fatti&Misfatti

Messina, insulti e botte agli alunni: prof sospesa

Le vittime accertate dai carabinieri sono sei, tutti studenti di età compresa tra gli 11 ed i 13 anni di una scuola media cittadina

MESSINA – Percosse, ingiurie, umiliazioni e vessazioni psicologiche nei confronti dei suoi alunni. Con la pesante accusa di maltrattamenti aggravati una professoressa 56enne di una scuola media di Messina è stata sospesa dall’attività. La misura cautelare è stata notificata dai Carabinieri di Giampilieri, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su

Fatti&Misfatti

Interdittiva antimafia ad azienda vicina ai clan, il sindaco di Troina: “Terreni restituiti alla legalità”

Fabio Venezia commenta l’interdittiva antimafia a carico della Conti Taguali srl, un’azienda zootecnica che detiene oltre 1300 ettari di terreni sui Nebrodi

TROINA (ENNA) – “Abbiamo fatto il nostro dovere con serietà, sobrietà e con molti sacrifici. Finalmente si inizia a respirare quel fresco profumo di legalità anche sui Nebrodi, come diceva Paolo Borsellino. Ma c’è ancora tanto da fare”. Il sindaco di Troina Fabio Venezia commenta così, ai microfoni di Tribù, la notizia dell’interdittiva antimafia a carico della Conti Taguali srl, un’azienda

 

 

 

 

 

Mafia

La coca argentina per la movida di Palermo: nomi e foto dei 12 arrestati

Secondo gli inquirenti a capo del gruppo criminale ci sarebbe Nicolò Testa, presunto  capo della famiglia mafiosa di Bagheria, che fa parte del mandamento di Villabate

PALERMO – Dodici persone sono state arrestate dai Carabinieri di Palermo tra il capoluogo siciliano, Roma, Bagheria e Tolmezzo (Ud). Sono accusate di aver gestito un traffico internazionale di cocaina con l’Argentina. I carabinieri hanno scoperto che la polvere bianca arriva dal Paese sudamericano, per poi essere lavorata a Bagheria e infine venduta soprattutto nei locali

Fatti&Misfatti

Rubavano mezzi e attrezzi: 13 ladri seriali catanesi in carcere

Sono accusati di furti commessi ai danni di imprese di mezza Sicilia. I colpi hanno arrecato danni per oltre 1 milione di euro portando alla chiusura alcune aziende ragusane 

  RAGUSA – Una banda di 17 ladri seriali catanesi specializzata in furti di macchine movimento terra è stata sgominata dalla Polizia di Ragusa. La gang è accusata di aver commesso furti nelle province a Ragusa, Messina, Enna, Siracusa, Caltanissetta e Catania. I colpi hanno arrecato danni per oltre 1 milione di euro portando alla chiusura alcune aziende