Fatti&Misfatti

Sigonella deve 12 mln. Fiumefreddo: ‘Paghi come tutti’

La Naval Air Station deve all’erario siciliano una cifra a sei zeri. Eppure la posizione della base americana è rimasta per anni in ombra

Dodici milioni e seicentomila euro di cartelle non pagate. Non c’è bisogno di essere dei tecnici dell’esattoria siciliana per comprendere che chi dovesse al fisco una tale cifra si qualificherebbe come uno dei maggiori morosi dell’isola. E’ proprio il caso della Naval Air Station di Sigonella, che deve all’erario siciliano la cifra a sei zeri. Eppure la posizione debitoria della base americana nel cuore della piana di Catania è rimasta per anni in ombra

Elezioni Regionali

Saro spariglia a sinistra. Ipotesi Nello per il centrodestra

Prosegue il toto-candidature: il presidente uscente conferma di voler correre, il centro destra pensa (forse) a Musumeci Regionali, i guai del PD: esce Grasso, rientra Crocetta

Dopo un lungo tira e molla al limite della supplica, oggi il PD ha dovuto scrivere la parola fine all’ipotesi che ha movimentato i sogni di mezza estate dei Dem, il presidente del Senato Pietro Grasso ha esplicitato la propria indisponibilità a lasciare il lavoro in atto a Roma per candidarsi a governatore della Sicilia. Un’ipotesi che in realtà era man mano che passavano i giorni, sempre più una certezza.

Fatti&Misfatti

Turismo in Sicilia: “L’isola del tesoro” arranca a metà classifica

Presentato il Rapporto Turismo 2017 curato da UniCredit e Touring Club Italiano

PALERMO – E’ una foto impietosa quella scattata dal “Rapporto sul turismo 2017” presentato da UniCredit e Touring Club Italiano: la Sicilia è al nono posto fra le regioni italiane per presenze turistiche con poco più di 14,5 milioni di presenze. Il turismo, si conferma un settore rilevante nell’economia isolana, ma è chiaro che restano ancora

Mafia

Palermo, cancellate due associazioni antiracket in odor di mafia

La decisione del Prefetto De Miro si basa sulle indagini delle forze dell’ordine

PALERMO – L’antiracket usato come paravento usato da imprenditori “border-line” per poter continuare a fare affari ed evitare la scure dei sequestri di beni. E’ il sospetto che aleggia su un paio associazioni palermitane. Una, la “LiberoJato” è stata cancellata dalla Prefettura di Palermo dall’elenco delle associazioni antiracket, per sospette infiltrazioni mafiose. L’altra, la “Libero Futuro

Politica&Poltrone

Spese pazze Ars: condannato ex deputato Marrocco

Sentenza d’Appello della Corte dei Conti per l’ex presidente di Fli all’Assemblea Regionale Siciliana. Dovrà restituire 49mila euro 

L’ex deputato regionale Livio Marrocco, presidente del gruppo parlamentare Fli dal 27 ottobre 2010 al 4 dicembre 2012, dovrà restituire 49 mila euro all’Assemblea Regionale siciliana. Lo ha disposto la Sezione Giurisdizionale d’Appello della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, riducendo la condanna che in primo grado era stata di 56 mila euro

Fatti&Misfatti

Pubbliservizi, l’ex presidente Messina ai domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Catania accoglie il ricorso dei legali dell’ex numero uno della Partecipata arrestato per corruzione nell’inchiesta “Cerchio magico”

CATANIA – Arresti domiciliari per Adolfo Messina, l’ex presidente della Pubbliservizi arrestato il 3 luglio scorso dalla Guardia di Finanza con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta “Cerchio magico” della Procura di Catania. Il Tribunale del Riesame di Catania, come riporta Livesicilia.it, ha accolto il ricorso presentato dai legali di Messina. Le motivazione del provvedimento saranno

Fatti&Misfatti

Lo Bello convoca la Super Camera ma scorda i falsi

L’Assessore regionale alle Attività Produttive ha fissato il primo incontro del nuovo Ente camerale. Dimenticando le indagini in corso sui falsi da parte della magistratura

L’ultima parola l’avrebbe il Ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda, ma intanto la Super Camera del Sud Est – l’Ente che dovrebbe raccogliere le Camere di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa – è ufficialmente convocata.

Fatti&Misfatti

Porticciolo turistico abusivo in area demaniale: denunce e sequestri

La scoperta della Guardia di Finanza sul litorale di Siculiana Marina, nell’agrigentino 

SICULIANA MARINA (AGRIGENTO) – Un porticciolo turistico abusivo costruito in un’area demaniale è stato scoperto a Siculiana Marina, in provincia di Agrigento, dalla Guardia di Finanza di Porto Empedocle.  L’approdo, realizzato con boe di ormeggio ancorate al fondo, poteva ospitare una cinquantina di piccole imbarcazioni, per lo più da diporto. Le indagini della Sezione Operativa

Fatti&Misfatti

Ragusa, peculato al Coni: sequestrati 2 milioni a ex presidente e dirigente

La misura, eseguita dalla Gdf su delega della Corte dei Conti, colpisce i patrimoni di Rosario Cintolo e Silvio Piazza

RAGUSA – La Guardia di Finanza di Ragusa, su delega della Procura Regionale della Corte di Conti ha eseguito un sequestro conservativo di beni per circa 2 milioni di euro nei confronti di Rosario Cintolo (nella foto) e Silvio Piazza, rispettivamente ex presidente e dirigente del Coni ibleo. La misura cautelare patrimoniale scaturisce dall’inchiesta sulla

Fatti&Misfatti

Gli scarichi fognari di un bar nel mare della riserva dei Ciclopi

Controlli del Commissariato di Polizia “Borgo Ognina” sul lungomare di Aci Trezza (FOTO)

ACI CASTELLO (CATANIA) – Scaricava le acque reflue nel mare della riserva dei Ciclopi affollato di bagnanti. E’ quando hanno accertato gli agenti del commissariato di Polizia Borgo-Ognina in un bar di un lido balneare sul lungomare di Aci Trezza, frazione di Aci Castello, nel catanese. Il titolare del bar è stato denunciato dalla Polizia

Fatti&Misfatti

Alluvione Giampilieri: 37 morti ma nessun colpevole

Ribaltata la sentenza di primo grado: assolti gli ex sindaci di Messina Buzzanca e di Scaletta Zanclea Briguglio 

MESSINA – Una delle più tragiche catastrofi siciliane resta senza colpevoli. La Corte d’Appello di Messina ribalta la sentenza di primo grado e assolve “perché il fatto non sussiste” l’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e l’ex sindaco di Scaletta Zanclea Mario Briguglio, nel processo sull’alluvione di Giampilieri che il 1 ottobre 2009 causò 37 morti.

Fatti&Misfatti

Fa sesso con una ragazzina disabile: preso orco

I carabinieri di Niscemi, nel nisseno, arrestano un 56enne. La vittima, 14anni, soffre di problemi psichici

NISCEMI (CALTANISSETTA) – I Carabinieri della Stazione di Niscemi (Cl) hanno arrestato D.D.C.P., di 56 anni, per circonvenzione d’incapace pluriaggravata, violenza sessuale aggravata e continuata e truffa pluriaggravata. La macabra e triste storia è iniziata diversi mesi fa quando l’uomo, già in passato condannato per fatti analoghi, adesca  due giovani sorelle con problemi psichici ed

Fatti&Misfatti

Catania, guerriglia alla “Fera ‘o luni”: indaga la polizia

Si cercano i responsabili della mega rissa tra venditori abusivi africani e operatori catanesi dello storico mercato cittadino

  CATANIA – La Polizia sta indagando sulla mega rissa scoppiata ieri mattina alla “Fera ‘o luni”, il tradizionale e storico mercato di piazza Carlo Alberto a Catania.  A fronteggiarsi, in pieno giorno, numerosi venditori africani abusivi e un folto gruppo di ambulanti catanesi regolari. Scena dello scontro, la via Transito, dove le due fazioni si sono affrontate per

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OPERAZIONE CAMALEONTE

I migranti minori per loro erano “porci” e “pezzi di merda”

I dettagli dell’operazione “Camaleonte” dei Carabinieri di Giarre. Ai domiciliari padre e figlio, titolari di due cooperative. Divieto di dimora per una dipendente

  GIARRE (CATANIA) – Quei 196 migranti minori non accompagnati erano una vera e propria gallina dalle uova d’oro, capace di generare un introito di due milioni di euro, visto che lo Stato versa 45 euro al giorno per ogni ragazzino ospitato. Eppure, quei minori venivano maltrattati e insultati. “Può buttare sangue può morire fracido!

Fatti&Misfatti

Paternò, al “SS Salvatore” oltre 100 timbrature per conto terzi

Le contestazioni degli inquirenti nell’inchiesta sull’ospedale paternese, che vede coinvolti alcuni protagonisti dell’ultima campagna elettorale I nomi dei 71 indagati 

Facevano credere all’amministrazione dell’Ospedale “SS. Salvatore” di essere in servizio, poiché il badge veniva timbrato “regolarmente”. In realtà si assentavano dal luogo di lavoro “senza un giustificato motivo e senza esservi autorizzati”, continuando a percepire lo stipendio e compiendo una vera e propria truffa ai danni dell’ente

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VIA D'AMELIO 25 ANNI DOPO

Di Matteo: “Sforzo nelle inchieste per Paolo”

L’intervento del pm palermitano al convegno “In che Stato è la mafia?” organizzato da Antimafia Duemila

Hanno trascorso una parte della loro vita accanto a Paolo Borsellino, impegnati a trovare quella verità sulle stragi, ancora frammentaria, parziale, incompleta. Una verità che presenta buchi neri, profondi come le connivenze, le complicità che portarono una parte malata delle istituzioni di questo Paese a dialogare e scambiarsi favori con Cosa Nostra

VIA D'AMELIO 25 ANNI DOPO

Mattarella al Csm: “Incertezze ed errori nella ricerca della verità”

Il discorso pronunciato dal Capo dello Stato di fronte al Csm in occasione del 25mo anniversario della strage di via D’Amelio

  Pubblichiamo integralmente il discorso pronunciato questa mattina dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di fronte al Consiglio Superiore della Magistratura, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’uccisione di Paolo Borsellino da parte di Cosa nostra. Il Presidente si è soffermato sul valore morale e professionale del magistrato, insistendo sulla necessità di non interrompere il lavoro per conseguire

VIA D'AMELIO 25 ANNI DOPO

Lo sfogo di Fiammetta: “Papà fu lasciato solo”

Le dure parole della figlia di Paolo Borsellino al Corriere: “Abbiamo avuto una Procura massonica, c’era anche Di Matteo”

“Mio padre fu lasciato solo in vita e dopo. Dovrebbe essere l’intero Paese a sentire il bisogno di una restituzione della verità. Ma sembra un Paese che preferisce nascondere verità inconfessabile”. Sono le parole affidate da Fiammetta Borsellino – ultimogenita di Paolo, ucciso dalla mafia in questo giorno venticinque anni fa – ad un’intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera. Parole forti e che fanno discutere, quelle di Fiammetta, inficiando il rapporto del padre con i colleghi e con la Procura che lo accompagnava nel suo lavoro un quarto di secolo fa