Adalgisa, la libertà di dire ed il potere dei libri

La scoperta dei nuovi talenti letterari e l’attenzione verso tutti fanno della signora Cavallotto una delle persone più influenti della città

I libri si vendono anche al supermercato, le multinazionali aprono super-discount del libro, ma se vuoi che i libri ti abbraccino, ti parlino e ti raccontino qualcosa di te, come se ti conoscessero da sempre, c’è solo un luogo dove andare.

Quel luogo ha le fattezze di una donna indomita, dal piglio severo che si apre in un sorriso aperto, i capelli bianchi portati con vezzo, e gli occhi che ne hanno viste tante.

La moglie di Vito non è più soltanto la moglie del compianto e coraggioso editore nisseno, ma è lei per prima, con le sue figlie, le sue collaboratrici ed i collaboratori, un monumento alla Resilienza.

Lei resiste malgrado i libri sembra siano diventati prodotti da scaffali per alimentari.

La scoperta dei nuovi talenti letterari, l’attenzione verso tutti e la libertà di dire ciò che pensa, fanno di Adalgisa Cavallotto una delle persone beneficamente più influenti di questa città.

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