Amministrative Trapani, tornano i big: in campo Mimmo Fazio e il senatore D’Alì

Si profilerebbe una corsa a quattro. Ancora nessun nome dai 5 Stelle

 

di Vito Campo

TRAPANI – Le elezioni comunali a Trapani si avvicinano e il quadro di nomi e alleanze comincia a delinearsi, più o meno con nitidezza, mostrando già qualche sorpresa.

Una grande coalizione composta da Forza Italia, Psi, Noi per Trapani/Erice e Noi con Salvini, dovrebbe sostenere la sempre più probabile candidatura a sindaco di Trapani del senatore Antonio d’Alì: la riserva sulla sua candidatura sarebbe dovuta arrivare a metà settimana scorsa, ma il “voto salva Lotti” ha costretto il senatore a rimandare la conferenza stampa di lancio della propria candidatura.

Tuttavia, rimane da capire se una coalizione per sostenere d’Alì, che nasce come un “progetto per il territorio”, possa trasformarsi in una vera e propria alleanza programmatica.

E in tal senso, già dagli ambienti socialisti trapanesi, non tardano ad arrivare i primi distinguo. Un’alleanza allargata a tutte le componenti del centro destra sarebbe vista male dal partito che in città fa capo al deputato regionale Nino Oddo.

Il nome di d’Alì, dunque, si aggiungerebbe agli altri candidati che hanno già manifestato l’intenzione di scendere in campo.

Si tratta di Pietro Savona per il Partito Democratico, che sta elaborando il suo programma di governo della città incontrando gli elettori e l’avvocato Giuseppe Marascia per il movimento “Città a misura d’uomo”. Ed è certa anche la presenza del deputato regionale ed ex sindaco Mimmo Fazio. Un nome importante quello di Fazio, già due volte primo cittadino di Trapani, che ha già aperto il proprio comitato elettorale.

Ma non è tanto la forza elettorale e il consenso di cui l’ex sindaco gode in città a infiammare la politica locale, bensì è la questione legata alla sua eventuale incompatibilità alla carica di consigliere comunale e di candidato sindaco. Di che cosa si tratta?

Il 13 febbraio scorso il Consiglio comunale di Trapani aveva votato, a scrutinio segreto, la decadenza di Mimmo Fazio dalla carica di consigliere comunale. Il massimo consesso cittadino aveva così sposato la tesi della incompatibilità a causa della lite giudiziaria pendente tra l’ex sindaco e Vito Dolce, a suo tempo presidente della Sau, l’azienda di trasporto pubblico urbano di Trapani.

Adesso si attende il pronunciamento del Tar sulla richiesta di sospensiva avanzata da Fazio.

Da ultimo, si attende ancora l’ufficialità del candidato sindaco dei Cinque Stelle a Trapani. E c’è da scommettere che, queste comunali a Trapani, riserveranno ancora tante altre sorprese.

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