Pasticcio Amt, nuove gare milionarie nonostante il rischio default

Nonostante la zavorra dei debiti la società lancia due bandi per circa 1,5 milioni di euro Paradosso Amt: se paga gli stipendi commette reato

amt

CATANIA – Un bando di gara da 1.104.328,96 euro per l’affidamento del “servizio di pulizia dei locali aziendali, dei servizi aggiuntivi e del lavaggio degli autobus e dei veicoli del parco aziendale“. Tutto normale – la pulizia di luoghi e mezzi pubblici è un servizio essenziale da garantire – se non fosse che l’azienda che bandisce la gara è l’Amt di Catania, sottoposta a pignoramento per non aver pagato il medesimo servizio ad un’altra società.

Un pignoramento che rappresenta soltanto la punta dell’iceberg. Com’è noto la situazione debitoria dell’Amt – e il ruolo del Comune di Catania nella gestione di fondi milionari relativi all’azienda – da molti anni non è delle più serene. Debiti milionari stimati in oltre cinquanta milioni di euro – e una constante instabilità nella governance hanno trasformato la partecipata in un problema permanente.

E non si vede all’orizzonte un cambio di passo, come dimostra la logica emergenziale con cui società ed Enti proprietari – Comune e Regione Siciliana – continuano ad approcciare la gestione di un asset fondamentale come quello del trasporto pubblico cittadino.

Una fotografia preoccupante, che non ha impedito impedito al presidente Carlo Lungaro di bandire la selezione di cui sopra. Le selezioni, anzi, poiché esiste anche un secondo bando, dal valore di poco meno di quattrocentomila euro, per la gestione dei “servizi di pulizia, vigilanza non armata, manutenzione del verde delle aree a parcheggio gestite dall’A.M.T. Catania“.

Servizi essenziali, lo ripetiamo, la cui assegnazione a terzi parrebbe però incompatibile con la situazione debitoria di cui sopra.

Se a ciò si aggiunge il fatto che chi di dovere non abbia pensato ad una soluzione diversal’assegnazione in house dei servizi di pulizia, o in alternativa la razionalizzazione del personale dipendente per far sì da coprire questa necessità – il quadro finale è quello di una mancanza totale di visione strategica del destino della partecipata. Una carenza che per degli amministratori pubblici di lungo corso risulta allarmante.

Bisognerà attendere il 27 aprile per la celebrazione della gara sulla gestione dei parcheggi, e il prossimo 4 maggio per quella relativa alla pulizia dei mezzi. Qualora qualche azienda partecipasse, viene spontaneo chiedersi dove e come la partecipata catanese intenda reperire i fondi per pagare l’azienda vincitrice del concorso. A meno che, come Rossella ‘O Hara in “Via col vento”, non si affidi alla filosofia del “domani è un altro giorno”.

Bando per l’affidamento del servizio di lavaggio veicoli e pulizia dei locali 

Bando per l’affidamento dei servizi di pulizia, vigilanza e manutenzione del verde delle aree a parcheggio 

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *