Amt, ordine servizio 38: disgelo tra Lungaro e sindacati

Riaperta la trattativa con Fast Confsal e Faisa Cisal: oggi nuovo incontro

amt

CATANIA – Se non è fumata bianca, poco ci manca. Dopo mesi di scontro al calor bianco, culminato nello sciopero del 29 maggio scorso, i vertici dell’Amt e i sindacati autonomi tornano a sedersi attorno a un tavolo per parlare della crisi che attanaglia la Partecipata del trasporto pubblico e, soprattutto dell’ordine di servizio n° 38, la cui recente applicazione aveva reso ancor più incandescente il clima tra le parti.

“Finalmente, è ripartita la trattativa in maniera seria fra società, la proprietà e le organizzazioni sindacali”, commentano Giovanni Lo Schiavo e Romualdo Moschella, rispettivamente segretario di Fast Confsal e Faisa Cisal, al termine del vertice tenutosi a palazzo degli Elefanti. Al tavolo con i sindacai c’erano, tra gli altri, il capo di gabinetto del Comune, Beppe Spampinato, l’assessore al Bilancio, Salvo Andò, e ovviamente il presidente Amt Carlo Lungaro.

L’ incontro “ha spianato la strada ad una trattativa che se tutto va bene, dovrebbe concludersi nei primi giorni della prossima settimana”, sottolineano soddisfatte le organizzazioni sindacali da mesi ormai, impegnate in una vertenza che “pareva non potesse trovare sbocco, dove a pagarne le conseguenze più pesanti, sono stati la città di Catania e i suoi cittadini che hanno dovuto fare i conti con un servizio di trasporto pubblico urbano, fortemente condizionato e limitato da una miriade di scioperi effettuati da parte del personale, da manifestazioni di protesta e cortei per le via della città”.

“Era ora – affermano Lo Schiavo e Moschella – dobbiamo dare atto all’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Andò che con tanta buona volontà e grande senso civico si è speso sin dal primo momento, affinché la crisi dell’Amt, potesse finalmente trovare soluzione tramite un percorso condiviso con le forze sociali, finalizzato al superamento dell’Ordine di Servizio n° 38 del 2016 , da noi, fortemente contestato e che ha creato tanto malessere fra i lavoratori dell’azienda ed in particolare fra gli autisti. Nella riunione di ieri sono state tracciate le linee guida per la contrattazione di II° livello che ha come punto cardine la produttività, finalizzata al perseguimento di una maggiore efficienza aziendale ed al riconoscimento di un aumento salariale al personale, rilegato alla presenza giornaliera sul proprio posto di lavoro”.

Fast Confsal e Faisa Cisal hanno inoltre “preso atto positivamente della disponibilità e dell’apertura manifestata dal presidente Lungaro che si è rivelata utile a rendere l’incontro sereno e proficuo a sostegno della delicata fase della vertenza”.

Le parti hanno concordato sulla necessità di arrivare a una soluzione definitiva che non danneggi i lavoratori e consenta di rilanciare l’Azienda a partire da alcuni obiettivi che saranno discussi oggi in un nuovo incontro nella sede di via sant’Euplio.

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *