Grazie Anna

La leucemia, la speranza, il sorriso…

Due occhi enormi neri, pieni di paura e di luce, ad illuminare la noia di un’asettica stanza di ospedale.

Una parlata veloce, un guizzo di parole, e soprattutto un sorriso sempre pronto ad affacciarsi da quella finestra di dolore dalla quale non poteva che sporgersi da quando a luglio dello scorso anno la sorte aveva dato la sua sentenza: leucemia acuta.

Due bimbe da crescere, due gemelline, con i loro disegni appesi alla parete dell’ospedale, che sentiva ogni giorno per telefono con quell’inconfondibile voce di Mamma, scusandosi se per un po’ doveva stare fuori casa e rassicurandole che sarebbe tornata presto da loro. Chiusa la conversazione, il silenzio e le lacrime e poi di nuovo un sorriso a castigare i cattivi pensieri.

Un marito, Antonio, dolcissimo e sempre pronto verso tutti; così come tutti, passando dietro la vetrata, chiedevano notizie di Anna, con la quale avevano condiviso giorni sempre gli stessi.

Ed Anna si informava, chiedeva, rassicurava, distribuiva forza. Antonio alla sera gli raccontava, come un giornale parlante, ogni cosa accaduta nella loro Biancavilla, ed Anna conosceva tutti, anche li per nome.

I pomeriggi interminabili con la TV che trasmetteva soap improponibili e noi a prenderla in giro perché tratteneva il telecomando, coma a dire: sono io la decana per degenza e comando io!

Signor Antonio, mi chiamava. Non sono riuscito a farmi dare del tu. Poteva essere mia figlia.

Anna celava una timidezza fatta di rispetto verso gli altri, ed era un’impresa farle accettare anche solo uno yogurt, una pizza, un cornetto.

Ora Anna non c’è più!

Le sue bimbe non la vedranno tornare a casa, il loro papà dovrà essere anche Mamma e ricordare il sorriso di una donna dolcissima.

Per me, per Checca, per chi ha avuto la fortuna di conoscerla, resterà struggente il sorriso d’amore di quella indomita ragazza, senza capelli, con il suo sprone ad essere positivi.

Lei non ha mai abbandonato la speranza, è stata la speranza a lasciarla.

Anna, ovunque tu sia, grazie per tutto ciò che ci hai donato. Conoscerti è stato un privilegio.

8

  • solo ieri ho appreso la notizia sconvolgente.ancora oggi non mi capacito che sia successo.di Anna posso dire che la conosco dall’ infanzia ma ci siano perse di vista.una cosa molto importante che posso dire che faceva veramente tanto ridere nonostante la sua timidezza sorrideva e subito abbassava gli occhi.dolce e spensierata così l ho
    conosciuta e conservo di lei questo piacevole ricordo.ti ho voluta bene.sono vicina alla famiglia.riposa in pace anna.

  • Davanti a tanta tragedia è difficile trovare i pensieri e le parole che possano esprimere il proprio stato d animo.ma leggendo il commento sopra citato ho avuto la sensazione straordinaria di aver conosciuto Anna e la sua storia e per questo vi ringrazio e per la grande emozione provata.R.I.P dolce Anna

  • Ha fatto una foto perfetta, avv. Fiumefreddo, ha saputo descrivere mia nipote Anna in modo veritiero come se l’avesse conosciuta da sempre, invece Lei l’ha conosciuta per qualche mese in ospedale. Anna era solare, gentile, simpatica, sempre pronta con i suoi modi garbati. Grazie ancora avv. Fiumefreddo. Grazie a te, dolce Anna, per la tua dolcezza, per la tua grazia, per la tua gentilezza e grazie, soprattutto, per aver dato la vita a due stupende gemelline che saranno per sempre il dono più gradito. Non ti dimenticheremo mai. R.I.P. 😭😭

    • Enzo, ti faccio sentite condoglianze per la dipartita di tua nipote. Ti abbraccio fraternamente.

  • Un solo ricordo: il tuo carattere forte e la tua onestà dimostrata sempre nei nostri confronti. R.I.P

  • Anna è una storia di grande speranza, ma raccontata da Te è una vera storia di chi lotta con amore per la vita, che l’abbandona. Grazie Antonio per avermi regalato questi attimi di emozione scritta, come solo un artista riesce.

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