Anziano dato alle fiamme e ucciso, un secondo giovane arrestato all’aeroporto di Fiumicino

Con l’aiuto della madre era scappato a New York

SIRACUSA – E’ finita la latitanza di Marco Gennaro, uno dei due giovani accusati dell’omicidio di Giuseppe Scarso, l’ottantenne aggredito e poi dato alle fiamme nella sua abitazione di Siracusa nella notte tra l’1 e il 2 ottobre scorso e deceduto dopo 70 giorni di agonia all’ospedale Cannizzaro di Catania.

Secondo gli investigatori, Gennaro per sottrarsi alla cattura, era scappato a New York con l’aiuto della madre, trovando ospitalità da alcuni parenti, e aveva già prenotato il biglietto di ritorno dalla Grande mela. Ma appena ha fatto ritorno dagli Stati Uniti è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino dalla polizia. Il provvedimento è stato eseguito su ordine del gip Carmen Scapellato.

Il 18 dicembre scorso era stato arrestato Amedeo Tranchina, 18 anni, che davanti al Gip ha in parte ammesso le proprie responsabilità sulla vicenda, provando a dare una spiegazione del gesto per cui adesso dovrà rispondere di omicidio.

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