Messina, anche Tar di Palermo respinge ricorso di Arcipelago Sicilia. Crocetta resta fuori

Dopo quello di Catania, semaforo rosso anche dal Tribunale amministrativo del capoluogo siciliano: respinti i due ricorsi del Comitato Micari e del governatore siciliano

Arcipelago

MESSINA – Il Presidente della Regione Rosario Crocetta resta fuori dalle elezioni regionali del 5 novembre. Il Tar di Palermo ha respinto i due ricorsi del Comitato Micari e del governatore della Sicilia contro l’esclusione della lista “Micari-Arcipelago” a Messina, stabilita dall’ufficio elettorale circoscrizionale.

Ieri anche il Tar di Catania aveva rigettato il ricorso della lista esclusa per un vizio di forma dal collegio provinciale di Messina, l’unico in cui era candidato come capolista il governatore uscente. Secondo i giudici amministrativi etnei, il motivo dell’esclusione sarebbe l’assenza del rappresentante Davide Siracusano dal Tribunale alla scadenza dei termini per la presentazione dei documenti. 

“L’esclusione della nostra lista non appare assolutamente ragionevole dal punto di vista degli interessi generali della democrazia, che vede come principio sovrano la partecipazione dei cittadini alla competizione elettorale”. Così Rosario Crocetta aveva commentato nei giorni scorsi la notizia dell’esclusione della lista, in attesa del giudizio del Tar. “La nostra lista di Messina è completa della documentazione necessaria – aveva proseguito il Presidente della Regione – Prima delle 16:00 il nostro delegato era in Tribunale per depositare regolarmente la lista. Mi dicono che nella fretta avessero sbagliato cartella e che uno dei delegati si sia recato in macchina per recuperare il resto dei documenti. Sinceramente escludere una lista per qualche minuto di confusione, ci sembra veramente un po’ troppo. Spero che il Tribunale amministrativo possa riammettere la lista per garantire il libero giuoco democratico”.

Così non è stato. Il governatore uscente non potrà dunque candidarsi alla prossima Assemblea Regionale. Un nuovo colpo dopo il ritiro del Megafono, confluito per ragioni strategiche dentro la lista Arcipelago Sicilia che rischiava di non avere sufficienti candidati per presentarsi. Una decisione, quella di confluire nella lista del candidato presidente Fabrizio Micari – sponsorizzata dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che aveva faticato a trovare candidati fuori dal collegio di Palermo – che Crocetta aveva definito obbligata. Proprio ieri il Presidente della Regione uscente aveva presentato a Catania i propri candidati, sotto il doppio logo del Megafono e di Arcipelago Sicilia. 

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