Assenteismo al Bellini, attenzione puntata sui dati dei badge e gli orari registrati dalle telecamere

A processo, una parte del personale tecnico del Teatro fra cui falegnami, pittori, macchinisti

Teatro Massimo Bellini

 

CATANIA – Continua il processo a 80 dipendenti del Teatro Massimo Bellini di Catania. L’accusa, sostenuta dal pm Alessandro La Rosa, è di truffa aggravata. Oggi pomeriggio, ha deposto il maresciallo della Guardia di Finanza che svolse le indagini nel 2011. Una lunga testimonianza davanti a uno schieramento di avvocati, ai lavoratori coinvolti e al giudice della prima sezione penale Maria Paola Cosentino.

Al centro dell’indagine, i comportamenti di una parte del personale tecnico del Teatro. Tra le persone coinvolte, ci sono falegnami, fabbri, pittori, macchinisti, scenografi.

Secondo la Procura, alcuni di essi avrebbero falsificato gli orari di lavoro timbrando il cartellino ma non effettuando il doveroso operato. Altri, invece, sono finiti nelle carte degli inquirenti per aver goduto, tra il 2007 e metà 2009, delle tre ore di straordinario “forfettizzato” anche da assenti. Per quest’ultimo caso, la prescrizione è vicina.

Oggi in aula, il teste ha confrontato i dati dei badge con gli orari registrati dalle telecamere degli inquirenti. Gli “occhi” degli investigatori sono stati collocati nel 2011 sulle entrate dei teatri Massimo e Sangiorgi. Si va da un’ora di assenza sino a 6 ore di lavoro “certificate ma non effettuale”.

Eppure, gli imputati si sono sempre dichiarati innocenti: “Il Teatro non è una fabbrica con severi orari di entrata e uscita, i risultati che attestano il nostro lavoro si vedono all’apertura del sipario. Ci spostiamo nei depositi, nei laboratori, in altri sedi di spettacoli come il Cortile Platone e l’Ospizio dei Ciechi. Come si fa a dimostrare questi trasferimenti se le telecamere registravano solo le nostre uscite dai due teatri? Perché hanno inserito i codici che motivano i nostri trasferimenti solo un mese dopo l’esplosione dell’inchiesta? Prima ci era comunicato tutto a voce e in modo informale, è quindi più difficile dimostrare che era tutto sotto controllo e in accordo con i superiori.”

La prossima udienza è fissata per il 28 marzo.

 

Un commento su “Assenteismo al Bellini, attenzione puntata sui dati dei badge e gli orari registrati dalle telecamere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *