PD, ok a Micari. I dem cercano il ticket con Crocetta

Il Partito Democratico proporrà alla direzione regionale la candidatura di Fabrizio Micari. E c'è chi propone il tandem

PALERMO – Avanti con il Rettore e ticket (forse) con il Presidente uscente. Si è conclusa nella tarda serata di ieri la segreteria regionale del Partito Democratico, presso la sede palermitana di via Bentivegna. Un incontro a porte chiuse che si è alla fine allargato a diversi esponenti del governo regionale, parlamentari nazionali, senatori, deputati.

Lo stanco valzer delle candidature nell’estate dei dubbi

Poche sicurezze e molte perplessità a soli 2 mesi da una delle tornate elettorali più imprevedibili della storia siciliana. Ai principali schieramenti, lacerati da scontri interni e veti incrociati, manca ancora il nome

In questa calda estate, il nodo delle candidature per la presidenza della Regione, rende insonni le notti dei maggiorenti di tutti i partiti che in qualche modo si ritroveranno a competere il prossimo 5 novembre per Palazzo d’Orleans. All’orizzonte non si intravedono novità e neppure certezze a dire il vero. Il dibattito rimane ancorato alle diatribe interne e trasversali, che coinvolgono correnti e sottocorrenti

Province e Ufficio stampa: il rendiconto del ‘tengo famiglia’

I principali provvedimenti votati nel documento finanziario in discussione all'Assemblea Regionale Siciliana nelle scorse ore. Cui prodest?

Un rendiconto che ha al suo interno di tutto, dalle norme salva precari al ripescaggio dei giornalisti assunti da Cuffaro senza concorso. E’ la scena finale di una politica che non ha più nulla da dire

Nello sì o no? La soap del centrodestra siciliano

Strada in salita per la coalizione dopo la rottura tra il commissario di Forza Italia e il leader di #DiventeràBellissima. Attesa la decisione di Berlusconi

Come avevamo ampiamente previsto, è arrivata puntuale la rottura tra Gianfranco Miccichè e Nello Musumeci. L’ago della bilancia pare l’abbia fatto lo 0,07 della politica siciliana, il ministro degli Esteri Angelino Alfano

Saro e gli altri: gli outsider per Palazzo d’Orleans

Destra, sinistra e centro combattono la noia di questa calda estate annunciando candidati, supponendo nomi che però devono restare blindatissimi. Certi al momento soltanto i battitori liberi 

In realtà i nomi che circolano sono sempre gli stessi, diciamocelo, non ci si aspettano grosse novità e neanche sorprese. Le uniche certezze sono i battitori liberi che hanno già annunciato la propria candidatura ma che, al momento, non hanno coalizioni pronte a supportarli nella loro corsa

Psicodramma PD: tutti strateghi ma nessuno fa il nome

La direzione regionale dei Dem svoltasi ieri a Palermo conferma un partito intenzionato a giocare su più fronti in attesa del volto giusto e della quadra con gli alleati

La direzione regionale del Partito democratico riunita ieri in fretta e furia dopo l’auto-candidatura del presidente uscente Rosario Crocetta, ha deciso (tanto per cambiare) di non decidere. Non è stato deciso se si terranno le primarie, né proposto il nome di un candidato o annunciata la coalizione con la quale i dem intendono correre per le prossime regionali di novembre

Saro spariglia a sinistra. Ipotesi Nello per il centrodestra

Prosegue il toto-candidature: il presidente uscente conferma la corsa, Micciché pensa a Musumeci (forse)

Dopo un lungo tira e molla al limite della supplica, oggi il PD ha dovuto scrivere la parola fine all’ipotesi che ha movimentato i sogni di mezza estate dei Dem, il presidente del Senato Pietro Grasso ha esplicitato la propria indisponibilità a lasciare il lavoro in atto a Roma per candidarsi a governatore della Sicilia. Un’ipotesi che in realtà era man mano che passavano i giorni, sempre più una certezza.

Di Matteo e il sogno grillino: verso il Governo dei magistrati

Il Sostituto Procuratore di Palermo potrebbe provarci. Entusiasmo del Movimento Cinque Stelle

“Se diciamo che la politica si deve riappropriare delle proprie prerogative e avere come primo baluardo la lotta contro la mafia e contro la corruzione, contro ogni sistema criminale, non possiamo non pensare che, in certi casi, l’impegno politico non possa rappresentare per un magistrato, in certi settori e a certe condizioni, una linea ideale di prosecuzione del suo impegno in toga”.

Regionali, caos centrodestra: tanti nomi, nessun candidato

La scacchiera delle candidature ha già visto agitarsi molti nomi, da Musumeci a Lagalla, da Armao a La Via

Nelle ultime settimane i giochi per le prossime Regionali di novembre si sono fatti infuocati. Sulla graticola diversi nomi eccellenti, qualcuno auto-riproposto, qualcun altro corteggiato, ma nessuno in realtà legittimato da una coalizione che appare confusa e preoccupata. A Palermo si susseguono incontri frenetici, qualche pranzo e trattative finora irrisolte

PD, dopo la “bussata” a Miccichè manca ancora il nome

Il luogotenente di Renzi in Sicilia avrebbe chiesto a Gaetano, fratello di Gianfranco, di candidarsi per il PD 

Siamo alle solite. Ogni qual volta si avvicini una nuova tornata elettorale impazza il toto-nomi. Vecchia storia ma sempre attuale, dal momento che tutti i partiti vanno alla spasmodica ricerca del candidato che non c’è. Disegnano identikit, commissionano sondaggi – spesso fasulli – arrancano disperati bussando alle porte di ogni papabile o appetibile candidato. Siamo in Sicilia e il dibattito sulle regionali si è già aperto da un po’, anche se forse sarebbe più corretto affermare che non si è mai chiuso