Va avanti la protesta dei disagiati in Cattedrale: “Non andiamo via, dal Comune proposte non serie”

L'assessore Parisi: "Qualcuno soffia sul fuoco, regole vanno rispettate. Rei, tirocini formativi e assistenza per la presentazione delle domande per gli alloggi popolari". Delusione tra le 18 famiglie che da più di 40 giorni vivono nel Duomo

CATANIA – Sono ancora là, accampate alla meno peggio nella navata destra della Cattedrale. Dopo più 40 giorni di protesta, le diciotto famiglie disagiate dei quartieri periferici della città non intendono andare via. In tutto, una sessantina di catanesi, tra cui anziani e bambini anche disabili, che chiedono il riconoscimento di un loro diritto: una

Rifiuti, Musumeci chiede aiuto a Gentiloni e pensa a un bando per trasportali all’estero

Il governatore in conferenza stampa svela il piano d'azione della Regione: "Tutte le discariche sono vicine al collasso. Senza una svolta a settembre non sapremo dove metterli. Servono poteri speciali"

PALERMO – E’ al momento la madre di tutte le emergenze siciliane. Una patata bollente che Nello Musumeci si è ritrovato tra le mani dopo le dimissioni dell’assessore designato Vincenzo Figuccia. “Dopo trenta giorni di attività del governo credo di poter dire che la situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia è assai grave”, dice il governatore

Picchia la moglie e la sequestra insieme ai 5 figli: il più grande chiama il 113 e lo fa arrestare

E' successo a Palermo, in  un'abitazione dell’Arenella. L'uomo, un pregiudicato 31enne, peraltro ai domiciliari, sarebbe rientrato in casa ubriaco e avrebbe minacciato di morte la moglie e rinchiuso in una stanza i congiunti

PALERMO – La Polizia di Stato ha arrestato a Palermo un pregiudicato di 31 anni, di cui non sono state rese le generalità, per maltrattementi in famiglia, sequestro di persona, evasione e resistenza a pubblico ufficiale.  Teatro dell’intervento degli agenti di una volante è stata un’abitazione dell’Arenella dove viveva, fino a due giorni fa, una famiglia

Catania, i Revisori bocciano i conti del Comune. M5s: “Pietra tombale su gestione Bianco”

Duro commento delle parlamentari Giulia Grillo e Nunzia Cataldo dopo i due pareri non favorevoli da parte dei Revisori dei Conti sul Bilancio economico patrimoniale dell’esercizio 2016 e quello sul Bilancio consolidato 2016

CATANIA – “Il disastro economico compiuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco è arrivato al capolinea. Quello che abbiamo sempre denunciato, anche attraverso interrogazioni parlamentari, si sta manifestando in tutta la sua tragicità”.  E’ il duro commento della deputata M5S Giulia Grillo e della senatrice Nunzia Catalfo a seguito dei due pareri non favorevoli da

ARS, Miccichè eletto presidente al terzo tentativo Quattro voti più del previsto per lui dopo la bagarre

Il commissario siciliano di Forza Italia con 39 preferenze ha superato il quorum di 35 voti previsto nel terzo scrutino segreto ed è stato eletto, 11 anni dopo la prima esperienza, presidente dell'Assemblea regionale siciliana

PALERMO – Dopo le due fumate nere di ieri, Gianfranco Miccichè centra l’obiettivo. Il commissario siciliano di Forza Italia con 39 preferenze ha superato il quorum di 35 voti previsto nel terzo scrutino segreto ed è stato eletto, 11 anni dopo la prima esperienza, presidente dell’Assemblea regionale siciliana. I votanti sono stati 69. Su Margherita La

Ars, Miccichè manca la presidenza per un solo voto L’ombra dei franchi tiratori sul secondo scrutinio

Il candidato di Forza Italia ha raccolto 35 voti anziché i 36 richiesti nella seconda chiama. I deputati del Pd si sono astenuti, mentre hanno votato i due deputati di Pdr-Sicilia Futura, Edy Tamajo e Nicola D'Agostino

PALERMO – Gianfranco Miccichè non centra l’obiettivo. Al candidato del centrodestra è mancato un solo voto per ritornare, undici anni dopo, sulla poltrona di presidente dell’Assemblea regionale siciliana. Il quorum previsto al secondo scrutinio della seduta inaugurale della diciassettesima legislatura era fissato a 36 voti. I votanti sono stati 58. Due voti per il deputato M5s

Fumata nera all’Ars: Miccichè si ferma a 33 voti

Il gruppo del Pd e i due deputati di Pdr-Sicilia Futura non hanno invece partecipato alla votazione. Ciascuno dei 20 deputati M5s ha votato per se stesso

PALERMO – Fumata nera per l’elezione del nuovo presidente dell’Assemblea regionale siciliana. Al primo scrutinio, Gianfranco Miccichè, candidato di Forza Italia, ottiene 33 voti, non raggiungendo la maggioranza richiesta di due terzi dell’assemblea. Al commissario regionale forzista sono dunque venuti meno due voti della sua coalizione.  Cinquantasei i votanti, una scheda bianca. Il gruppo del Pd e

Setta degli orrori, chiusa l’inchiesta: 7 indagati

Le indagini della Procura di Catania sui presunti abusi sessuali su ragazzine consumati nella comunità "Associazione cattolica Cultura ed Ambiente". Coinvolti anche un sacerdote e l'ex assessore regionale Rotella

CATANIA – La Procura di Catania ha notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti di sette persone nell’ambito dell’inchiesta ’12 apostoli’, per presunti abusi sessuali su ragazze minorenni consumati all’interno della comunità “Associazione cattolica Cultura ed Ambiente” di Aci Bonaccorsi, cittadina dell’hinterland etneo. Tra i destinatari dell’avviso di conclusione indagini – firmato dal procuratore Carmelo

Il Pg di Messina chiede mezzo milione di danni a De Luca dopo lo show da Giletti

Vincenzo Barbaro chiede un risarcimento da mezzo milione, equamente suddiviso tra il deputato regionale e i suoi legali che annunciano una denuncia per calunnia contro il magistrato

MESSINA – Il Procuratore generale di Messina Vincenzo Barbaro ha citato in giudizio il deputato regionale Cateno De Luca ed i suoi avvocati, Carlo Taormina e Tommaso Micalizzi. La querela del magistrato punta a ottenere un risarcimento danni, in sede civile, di 500 mila euro: una metà a carico del parlamentare, l’altra suddivisa tra i

Catania, disabile seviziata e sequestrata in casa durante la gravidanza: arrestato il convivente

La vittima, una ventenne, ha denunciato l'uomo, un pregiudicato di 23 anni, che è stato ammanettato dai Carabinieri e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza

CATANIA – Si erano conosciuti su Facebook, all’inizio del 2016. Lei, una giovane donna disabile di 20 anni. Lui un pregiudicato catanese di 23 anni.  Il classico colpo di fulmine e la ragazza decide di andare a convivere con il suo innamorato. Mai avrebbe potuto però immaginare che presto quell’amore a prima vista si sarebbe trasformato in