Setta degli orrori, chiusa l’inchiesta: 7 indagati

Le indagini della Procura di Catania sui presunti abusi sessuali su ragazzine consumati nella comunità "Associazione cattolica Cultura ed Ambiente". Coinvolti anche un sacerdote e l'ex assessore regionale Rotella

CATANIA – La Procura di Catania ha notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti di sette persone nell’ambito dell’inchiesta ’12 apostoli’, per presunti abusi sessuali su ragazze minorenni consumati all’interno della comunità “Associazione cattolica Cultura ed Ambiente” di Aci Bonaccorsi, cittadina dell’hinterland etneo. Tra i destinatari dell’avviso di conclusione indagini – firmato dal procuratore Carmelo

Il Pg di Messina chiede mezzo milione di danni a De Luca dopo lo show da Giletti

Vincenzo Barbaro chiede un risarcimento da mezzo milione, equamente suddiviso tra il deputato regionale e i suoi legali che annunciano una denuncia per calunnia contro il magistrato

MESSINA – Il Procuratore generale di Messina Vincenzo Barbaro ha citato in giudizio il deputato regionale Cateno De Luca ed i suoi avvocati, Carlo Taormina e Tommaso Micalizzi. La querela del magistrato punta a ottenere un risarcimento danni, in sede civile, di 500 mila euro: una metà a carico del parlamentare, l’altra suddivisa tra i

Catania, disabile seviziata e sequestrata in casa durante la gravidanza: arrestato il convivente

La vittima, una ventenne, ha denunciato l'uomo, un pregiudicato di 23 anni, che è stato ammanettato dai Carabinieri e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza

CATANIA – Si erano conosciuti su Facebook, all’inizio del 2016. Lei, una giovane donna disabile di 20 anni. Lui un pregiudicato catanese di 23 anni.  Il classico colpo di fulmine e la ragazza decide di andare a convivere con il suo innamorato. Mai avrebbe potuto però immaginare che presto quell’amore a prima vista si sarebbe trasformato in

Crisi Pubbliservizi, continua la protesta dei lavoratori: “Ontario dimettiti”

Con la Partecipata vicina al fallimento, un folto gruppo dei 380 lavoratori manifesta da tre giorni sul tetto della sede della Città metropolitana di Catania

  CATANIA – Continua la protesta dei dipendenti della Pubbliservizi, la società Partecipata dalla Città Metropolitana di Catania vicina al fallimento. Da tre giorni un folto gruppo dei 380 lavoratori si trova sul tetto della sede dell’ex Provincia regionale, in via Nuovaluce, per chiedere soluzioni alla drammatica crisi finanziaria della Partecipata che mette a rischio

Mafia, sequestrati beni a boss del clan Santapaola

Il provvedimento - emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale ed eseguito dai Carabinieri - colpisce il patrimonio di Lorenzo Pavone, ritenuto elemento di vertice del gruppo di Picanello

CATANIA – I carabinieri  del Comando Provinciale di Catania, su delega della Procura distrettuale della Repubblica, hanno sequestrato il patrimonio di Lorenzo Pavone, 47 anni, ritenuto elemento di vertice del clan mafioso Santapaola e ,in particolare, del gruppo operante nel quartiere Picanello. Pavone, attualmente in carcere, è stato arrestato nel gennaio scorso nell’ambito dell’operazione “Orfeo”

Molino-gate, indagati Bianco e 4 dirigenti comunali. La replica: “Il sindaco non ha ricevuto avvisi”

Il demansionamento e l'allontanamento del capo ufficio stampa di Palazzo degli Elefanti, Nuccio Molino, al centro di un'inchiesta della Procura per concorso in abuso d'ufficio

CATANIA – Concorso in abuso d’ufficio: questa l’ipotesi di reato contestata al sindaco di Catania Enzo Bianco e a quattro dirigenti comunali nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura etnea sul demansionamento e sulla rimozione del Capo ufficio stampa di Palazzo degli Elefanti, Nuccio Molino.  Il primo cittadino – secondo quanto riporta Livesicilia.it, che cita le carte dell’indagine – sarebbe

De Luca a Musumeci: “Non ho la rogna, Sicilia Vera merita un posto in Giunta”

Nuovo post del neo deputato regionale Udc che si rivolge al neo governatore:  "La smetta di coltivare il campo dell'ipocrisia istituzionale" e propone Giuseppe Lombardo, presidente del suo Movimento, per un assessorato"

MESSINA – “Presidente Musumeci detto Nello…Cateno De Luca non ha la rogna!”. Inizia così l’ennesimo post, con video annesso, del neo deputato regionale Udc da mercoledì scorso ai domiciliari per una maxi evasione fiscale. Ringalluzzito dall’assoluzione al processo sul cosiddetto “Sacco di Fiumedinisi”, il paesino sui Nebrodi di cui in passato è stato sindaco, il

De Luca, oggi la sentenza sul ‘Sacco di Fiumedinisi’

Il neo deputato regionale dell'Udc ieri ha lasciato i domiciliari e si è recato recarsi in aula a Messina per l'ultima udienza del processo in cui è imputato per concussione e falso

MESSINA – Accompagnato dai carabinieri è arrivato al Tribunale di Messina per l’ultima udienza del processo in cui è imputato per concussione, falso e abuso d’ufficio. E ai giudici, Cateno De Luca, arrestato ieri per evasione fiscale, ha reso dichiarazioni spontanee. Con il neo deputato regionale dell’idc-Sicilia Vera c’erano la moglie, i suoi legali Carlo

Su Fb l’ultima provocazione di Cateno De Luca: “Sapevo dell’arresto, vi offro il caffè del galeotto”

Il neo deputato regionale dell'Udc - finito ai domiciliari per evasione fiscale nel corso di un'operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri - ha commentato sul social network il proprio arresto  DALLO SHOW IN MUTANDE ALLA RIELEZIONE E ALL'ARRESTO: RITRATTO DELL'IMPRESENTABILE CATENO DE LUCA

MESSINA – “Sapevo già che mi avrebbero arrestato, perchè in certi ambienti mi avevano avvertito!”. Non è un passo de “Le mie prigioni” di Silvio Pellico, ma l’incipit del messaggio che Cateno De Luca ha postato sulla sua bacheca Facebook dopo essere stato posto ai domiciliari nella sua abitazione di Fiumedinisi, nel messinese, con l’accusa di

Dallo show in mutande alla rielezione e all’arresto Ritratto dell’impresentabile Cateno De Luca

Il deputato regionale, rieletto all’ARS alle ultime elezioni nelle fila dell’Udc, è finito ai domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale. Dopo le Regionali puntava a fare il sindaco di Messina

MESSINA – “I nostri non sono voti drogati ma è un consenso puro. Mi prenderò una pausa di una settimana con l’auspicio che il 9 si chiuda il mio calvario giudiziario per essere un uomo libero e coltivare i miei valori”. Così Cateno De Luca festeggiava lunedì sera la sua rielezione nelle file dell’Udc. E