Catania, il Gay pride e le contraddizioni “trans” dell’Amministrazione

La parata ha riempito di arcobaleni e costumi (più o meno discreti) le vie del centro cittadino

CATANIA – Tutto pronto per la sfilata del Gay pride che sabato riempirà di arcobaleni e costumi le vie del centro cittadino. Sarà piazza Teatro ad ospitare l’apoteosi finale di paillettes e boa di struzzo, elementi distintivi di una kermesse ormai irrinunciabile per qualunque città voglia continuare a definirsi “perbene”. “Un’iniziativa importante, in cui l’Amministrazione

Regione, il PD boccheggia al Governo. Zero strategia, SOS a Grasso per rianimazione

Direzione regionale cautela e attendismo. Unico orizzonte la candidatura del Presidente del Senato 

PALERMO – La quadra tra il sostegno a Crocetta e l’alleanza strategica con centristi e alfaniani per le prossime Regionali il PD la trova al termine di un pomeriggio prevedibilmente caldo. Consolato dall’aria condizionata dell’Hotel et des Palmes, sparata sui presenti che numerosi, al momento di uscire dall’albergo, accuseranno lo sbalzo di temperatura e lanceranno

Crisi, i partiti non mollano Crocetta. E se fosse lui a scaricarli?

Sembra fermarsi sul nascere la fuga in avanti verso le elezioni degli "alleati" del governatore. Assessori al loro posto, oggi la decisione del PD

“Usciamo?”. “Sì, certo”. “Anzi no, aspetta”. “Dai, prima che si fa tardi…”. Non è un dialogo tra adolescenti indecisi sul da farsi il sabato sera, ma la posizione ancora irrisolta di Centristi per la Sicilia e Alternativa Popolare rispetto all’uscita dal Governo Crocetta. A diversi giorni dall’annunciata fine dell’esperienza di Governo, CpS e Ap risultano ancora dentro l’esecutivo

Diritti, politica e sport: le (ex) Iene non mollano Palermo

Le cronache degli ultimi mesi hanno registrato il protagonismo di ben tre ex membri della trasmissione di Italia Uno nel capoluogo siciliano

Lo stile è quello che abbiamo imparato a conoscere – apprezzandolo – nel corso di decine di stagioni televisive. Incalzanti, dissacranti, provocatorie, Le Iene hanno costruito nel corso degli anni un modello di tv-verità a metà tra il giornalismo di inchiesta e l’intrattenimento. Il giusto mix per far breccia nel cuore del popolo italiano: argomenti seri – serissimi, talvolta – intervallati da episodi leggeri e divertenti e da una conduzione un po’ dadaista.

Catania, le polemiche su Malta e le ragioni del sindaco Bianco

Non si spengono le polemiche sul convegno tenutosi a Palazzo degli Elefanti alla presenza del primo cittadino

Sarà l’avvicinarsi della campagna elettorale, sarà che la polemica è arte raffinata dei catanesi. Fatto sta che da qualche tempo in città ci si scaglia con particolare passione contro le parole e le iniziative del sindaco Enzo Bianco, spesso a costo di sacrificare le realtà degli eventi

Musumeci sindaco di Catania? Tanti “forse” ma nessuna smentita

Le reazioni sul retroscena che vorrebbe l'ex Presidente della Provincia "corteggiato" da alcune forze civiche per la corsa a Palazzo degli Elefanti

Sull’indiscrezione arriva il commento del professore Caserta, che allontana da sé il ruolo di ambasciatore attribuitogli nelle scorse ore. Pur ammettendo di non vedere male una candidatura del leader di Diventerà Bellissima a Palazzo degli Elefanti: “Stimo Nello Musumeci e non sarei certo spaventato da una sua candidatura a Catania – scrive il professore – Ma non guido nessuna cordata. Mi si riconosce un ruolo che non ho, non posso avere e non intendo avere”

Catania, pazza idea anti-Bianco: Musumeci candidato sindaco?

Il retroscena: un gruppo di forze civiche guidate da Maurizio Caserta vorrebbe convincere l'ex Presidente dell'Antimafia siciliana a mollare le Regionali per candidarsi ai piedi dell'Etna

E’ il retroscena inedito sulle Amministrative catanesi del prossimo anno, che tirerebbe in ballo l’ex Presidente della Commissione Antimafia, da mesi in campo per la successione a Rosario Crocetta. Un’impresa più che ardua, secondo molti, quella per la conquista della Regione. Che rischierebbe di condannare il leader di Diventerà Bellissima – per il quale è dubbio l’appoggio di un’ampia coalizione di centrodestra – alla terza sconfitta in poco più di dieci anni (2006, 2012, 2017)

Mafia, sgominato l’asse della droga Ragusa-Gioia Tauro-Malta

Nella notte 19 arresti tra Calabria e Sicilia. Come funzionava il "sistema illecito integrato" tra i clan di Cosa Nostra e le 'ndrine calabresi

Un “sistema illecito integrato” tra i clan di Cosa Nostra di Ragusa e le ‘ndrine calabresi della Piana di Gioia Tauro. Una sorta di do ut des che avrebbe consentito ai siciliani di acquistare partite di droga in Calabria e ai calabresi di razziare capi di bestiame in Sicilia, reinvestendo i proventi di tali attività in ulteriori illeciti. E’ quanto ha rivelato l’indagine dei Carabinieri di Ragusa, che alle prime luci dell’alba di oggi hanno eseguito diciannove arresti e dato luogo a decine di perquisizioni

Riina, il giorno delle polemiche: “Stia in carcere, lui non ebbe pietà”

La pronuncia della Cassazione sulla possibilità di differire la pena del boss, per motivi di salute ed età avanzata, ha acceso ieri un aspro dibattito 

E’ la prova che la ferita non si è mai chiusa, che lo squarcio delle Stragi di mafia sulla pelle dell’Italia non si è mai rimarginato. La pronuncia della Corte di Cassazione sulla possibilità di differire la pena a carico di Totò Riina, per intervenute condizioni di salute ed età avanzata, ha acceso ieri un aspro dibattito nei

ODA, il Tribunale boccia l’ex CdA: “Legittima la revoca di Gristina”

La decisione dei giudici sul concordato di fallimento: "Risulta essere venuta meno in capo al CdA la rappresentanza legale dell'Ente ecclesiastico"

“Inammissibile la proposta di concordato presentata dall’Opera Diocesana di Accoglienza” nelle persone di Romano Calero e del Consiglio d’amministrazione dell’Ente ecclesiastico, da mesi al centro di una guerra tra management contrapposti. Una guerra su cui il Tribunale di Catania potrebbe aver messo un punto definitivo, con la decisione della Sezione Fallimentare di rigettare la proposta di fallimento dell’ex CdA