Immigrati, treni e derby: Salvini presenta la sua lista

Il leader della Lega in visita a Catania: "Impresentabili del centrodestra? Io sostengo Nello Musumeci e la lista di Noi con Salvini. Se Forza Italia e altri hanno fatto scelte sbagliate è un problema loro"

Arriva puntualissimo al Mercure Hotel di Catania, dove lo aspettano i giornalisti per la conferenza stampa. Dopo aver varcato la porta dell’albergo, però, Matteo Salvini si perde dietro una raffica di selfie. Così il convenzionale quarto d’ora accademico (in versione politico-elettorale) trascorrerà con i cronisti in semicerchio impegnati a tenere la posizione per non perdersi il leader della Lega Nord quando arriverà. Premura inutile, perché quando esauriti i selfie Salvini si manifesterà il semicerchio esploderà in grumo confuso di telecamere, microfoni e smartphone.

Rizza si dimette da sindaco ma resta candidato Centrodestra imbarazzato dagli impresentabili

Il sindaco di Priolo, ai domiciliari per truffa e turbativa d'asta, ha lasciato la carica ma resta in corsa per l'ARS. E spera nella revoca della misura per cercarsi i voti sul campo

PALERMO – Un fulmine nel cielo non proprio sereno della campagna elettorale del centrodestra. E la vicenda di Antonello Rizza – sindaco di Priolo Gargallo finito ai domiciliari sabato con l’accusa di truffa e turbativa d’asta – promette di non essere ancora conclusa. Se i quattro processi in corso e i ventidue capi d’imputazione pendenti non

Allarme dell’Antimafia sugli impresentabili: “Possono condizionare il voto con la clientela”

 Sulla querelle delle liste pulite - culminata ieri nell'arresto del primo cittadino di Priolo Gargallo, indagato per truffa e turbativa d'asta - interviene il Segretario della Commissione Nazionale Antimafia Angelo Attaguile

PALERMO – “Amministrativamente e legalmente non possiamo fare nulla. La legge consente di candidare questi ‘impresentabili’. Che sono tanti, non solo numericamente ma anche dal punto di vista dei reati, come il sindaco Rizza arrestato ieri mattina”. Sulla querelle delle liste pulite – culminata ieri nell’arresto del primo cittadino di Priolo Gargallo, indagato per truffa

Sindaco di Priolo in manette, Giarrusso: “Su impresentabili Musumeci ha la faccia di bronzo”

Il senatore pentastellato, membro della Commissione Nazionale Antimafia, commenta ai microfoni di Tribù l'arresto del primo cittadino priolese Antonello Rizza

Il suo nome compariva da tempo in cima alla lista degli “impresentabili” candidati all’Assemblea Regionale Siciliana. Quattro processi in corso e ventidue capi d’imputazione per reati gravissimi – tentata concussione, corruzione elettorale, tentata violenza privata, associazione a delinquere, falso in atto pubblico, truffa, intralcio alla giustizia, tentata estorsione, turbata libertà di scelta del contraente – non avevano impedito ad Antonello Rizza, sindaco di Priolo Gargallo, di candidarsi con Forza Italia per un posto da deputato regionale all’ARS.

Catania, studenti intossicati alla Scuola Superiore. Chiusa la mensa

L'episodio risalirebbe al pomeriggio di domenica, quando gli studenti sarebbero stati accompagnati al Pronto Soccorso dell'Ospedale "Vittorio Emanuele" con chiari sintomi di intossicazione

CATANIA – Intossicati dopo aver mangiato in mensa. E’ quanto è accaduto nelle scorse ore ad una quindicina di studenti della Scuola Superiore di Catania, il centro di eccellenza dell’Università degli Studi di Catania fondato nel 1998 “con l’obiettivo di selezionare i migliori giovani ed offrire loro un percorso di studio che prevede attività di approfondimento, ricerca e

Claudio Fava conquista la piazza di San Cristoforo: “Elettori siano liberi, fuori la mafia dal quartiere”

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo il candidato presidente sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino che imbarazza la colazione di centrodestra (VIDEO)

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo a San Cristoforo Claudio Fava sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino, che proprio qui due giorni fa aveva aperto la sua campagna elettorale. Al grido “Chi non salta comunista è”, un mix tra omaggio berlusconiano e sottile analisi storico-politica.

Altro che veto, Pellegrino appoggia Musumeci

Dopo settimane di polemiche il consigliere comunale è stato confermato in lista con Forza Italia. E annuncia il sostegno al candidato della coalizione

The day after tomorrow. Il giorno dopo la presentazione della liste, il candidato alla Presidenza della Regione Nello Musumeci e l’aspirante deputato regionale Riccardo Pellegrino incontrano i catanesi. In luoghi e ad orari diversi, anche se vederli insieme sarebbe il sogno di tutti i cronisti della città.

Strappi, ferite e querele: il centrodestra unito già litiga

Malumori e tatticismi sembrano dilaniare la coalizione accreditata di vittoria secondo i sondaggi. Tensione in FI dopo lo scontro Musumeci-Armao

Proviamo per un attimo a riassumere. Il vicepresidente e Assessore al Bilancio designato della coalizione di centrodestra, il professor Gaetano Armao, ha scelto di non candidarsi all’ARS in risposta alla decisione di Nello Musumeci di non inserirlo nel listino con coloro che accompagneranno automaticamente il presidente in aula in caso di vittoria

Cancelleri e Di Maio all’attacco sugli impresentabili

Il candidato alla Presidenza della Regione e il capo politico del Movimento Cinque Stelle incontrano gli studenti catanesi: "I nostri avversari fanno le foglie di fico"

Nel giorno della presentazione delle liste e delle polemiche sugli impresentabili Giancarlo Cancelleri si occupa di Università. Un tema non meno caldo, a pochi giorni dalla vicenda dei concorsi truccati portata alla luce dall’inchiesta di Firenze. Si tocca anche questo argomento durante l’incontro con gli studenti catanesi, alla presenza del vicepresidente della Camera e candidato premier Luigi Di Maio, ormai di stanza fissa in Sicilia un vista del voto del 5 novembre

Claudio Fava: “Per Sammartino i voti non hanno odore”

Il candidato alla Presidenza della Regione per la sinistra lancia l'allarme sugli impresentabili dei vari schieramenti. E sulla vicenda del voto di scambio a  Mascalucia sollevata da Tribù non usa mezzi termini

PALERMO – “La vicenda di Mascalucia è una conferma del fatto che i voti per l’onorevole Sammartino non hanno odore”. Non usa mezzi termini Claudio Fava, candidato governatore della sinistra alle Regionali del prossimo 5 novembre, intervenendo sul caso di voto di scambio nel Comune etneo sollevato dal nostro giornale. Ma anche sugli altri temi che in queste