Berlusconi-Musumeci: scoppia la pace. A fine ottobre il Cav a Catania

Manca solo l’ufficialità: l’ex premier sarà alle Ciminiere, sabato 28 o l’indomani, per partecipare a una convention di Forza Italia

berlusconi

CATANIA – Silvio Berlusconi torna in Sicilia per tirare la volata a Nello Musumeci, il candidato governatore scelto, dopo un lunga tira e molla, dall’ex premier che avrebbe voluto puntare su Gaetano Armao.

La notizia è ancora ufficiosa, ma dallo staff di Gianfranco Miccichè confermano che il Cavaliere sarà a Catania l’ultimo weekend di ottobre per partecipare a una convention di Forza Italia in programma alle Ciminiere. Resta solo da stabilire il giorno, ma quasi sicuramente l’ex premier sarà nel capoluogo etneo sabato 28 ottobre.

Il leader di Forza Italia non ha mai fatto mistero di confidare in una vittoria della coalizione di centrodestra alle Regionali del 5 novembre. Anche perchè il modello Sicilia, a suo dire, va esportato a livello nazionale. “Sono lieto – affermava il Cav dopo aver dato il via libera alla candidatura di Musumeci in ticket proprio con Armao – che si sia realizzata in Sicilia una coalizione di centro-destra con caratteristiche simili a quella con la quale ci candidiamo a vincere le elezioni Politiche nazionali, una coalizione che potrà assicurare alla Sicilia e all’Italia cinque anni di buon governo”.

Da qui la decisione di scendere personalmente in campo “per invitare quei siciliani che, disgustati dalla politica e dai politici, si sono rassegnati e avevano scelto di non votare, ad aiutarci a dare vita ad una nuova stagione di vero buon governo per la ripresa e lo sviluppo della loro terra. Cambiare la politica, per cambiare la Sicilia: noi abbiamo le idee e gli uomini giusti per farlo“.

La prima volta di Berlusconi in Sicilia risale al 21 marzo 1994, al padiglione della Fiera del Mediterraneo di Palermo davanti a settemila fans alla vigilia delle Politiche, che spalancarono le porte del governo nazionale alla neonata Forza Italia e agli alleati del Polo delle Libertà, Lega Nord e Alleanza nazionale. In quella occasione, Marcello Dell’Utri e Gianfranco Miccichè portarono in dote al Cavaliere dal granaio siciliano un 34 per cento che pose le basi per una serie di successi culminati nel 2001 nello storico 61 a 0 alle Politiche e nelle vittorie di Totò Cuffaro alle Regionali e Diego Cammarata alle Comunali palermitane.

Altro momento storico di Berlusconi in Sicilia è il comizio del 7 maggio 2005 al PalaCatania (nella foto)  per sostenere la riconferma a Palazzo degli Elefanti di Umberto Scapagnini, suo medico personale. In quella occasione, il Cavaliere incrocia per la prima volta Nello Musumeci. Dal palco, il vicesindaco designato dà sfoggio della sua proverbiale oratoria, infiammando i cinquemila in platea e sulle tribune, ma soprattutto ammaliando Berlusconi che al proconsole Miccichè chiede: “Ma questo dove lo avevate tenuto nascosto?”.

Il leader di Forza Italia torna nell’isola tre anni dopo, sempre a Catania, per appoggiare  Raffaele Lombardo in occasione delle Regionali. Una delle ultime volte di Silvio in Sicilia risale al 16 febbraio del 2013, per un comizio al Politeama di Palermo alla vigilia delle Politiche, perse dalla coalizione di centrodestra per una manciata di voti. 

A distanza di quattro anni il ritorno nell’Isola per una nuova kermesse elettorale. La sua convinzione è che stavolta il risultato sarà uno solo: la vittoria di Musumeci che per il centrodestra sarà a suo dire il trampolino di lancio per le prossime Politiche, “l’ultima battaglia della vita”.

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