Blitz antidroga a Picanello: un milione di euro di marijuana nascosta in una scuola

In manette un 25enne pregiudicato e un 57enne. In un deposito ricavato sotto le fondamenta dell’edificio, la Mobile ha trovato 146 chili di droga

 

CATANIA – Maxi sequestro di droga a Catania dove la Polizia ha rinvenuto 146 chili di marijuana in un bunker ricavato in una scuola di Picanello. Due le persone arrestate, Christopher Michele Cuffari, pregiudicato di 25 anni, e  Davide Schillace, di 57, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Due sere fa, una volante, durante un servizio di perlustrazione nel rione di Picanello, ha notato Cuffari, volto noto ai poliziotti per i suoi precedenti in materia di stupefacenti – transitare, a bordo del proprio motociclo, nei pressi di un istituito scolastico. Il giovane, dopo essersi soffermato a dialogare con una persona sopraggiunta a bordo di autovettura, è entrato con quest’ultimo all’interno del plesso.

Pochi minuti dopo, Cuffari è uscito con un sacchetto della spesa, allontanandosi dal plesso scolastico a bordo del motociclo. A quel punto, i poliziotti della Mobile hanno deciso di seguirlo e quando Cuffari si è accorto della presenza degli agenti ha prima cercato di dileguarsi e poi, vistosi ormai raggiunto, ha abbandonato la busta della spesa all’interno dei quali gli agenti hanno trovato due chili di marijuana.

L’altra persona, che nel frattempo era rimasta nel cortile interno all’istituto scolastico, assistendo a tutta la scena, si è avvicinato ai poliziotti chiedendo se avessero bisogno di aiuto e sostenendo che Cuffari fosse un estraneo che si era introdotto senza permesso all’interno della struttura e che, per questo motivo, era stato invitato ad uscire. Ma Davide Schillaci non era a conoscenza che i poliziotti della Mobile avevano potuto notare l’intera scena.

Pertanto, con l’ausilio di altro personale della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., è stata effettuata una perquisizione all’interno di un vano adibito a deposito nella disponibilità di Schillace, dove all’interno di un contenitore in plastica sono stati rinvenuti 3 involucri in cellophane con tre chili di marijuana. Il nervosismo di Schillace hanno insospettito gli agenti, i quali hanno proseguito la perquisizione, individuando una sorta di bunker ricavato nelle fondamenta della costruzione, il cui ingresso era abilmente nascosto da una porta in metallo ad apertura scorrevole.

Qui sono stati ritrovati 10 sacchi in plastica e  2 borsoni con 125 chili di marijuana. Altri 13 confezioni con 16 chili di erba erano invece occultati   in un frigorifero in disuso. La droga sequestrata, in totale 146 chili, una volta immessa nel mercato dello spaccio avrebbe fruttato un guadagno di un milione di euro.  I due arrestati sono stati associati nella casa circondariale piazza Lanza a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Christopher Michele Cuffari Davide Schillace
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Christopher Michele Cuffari

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