Cancelleri a tutto campo: “Fallimento Crocetta? Le opposizioni si sono spartite le poltrone”

Intervista al candidato in pectore alla presidenza della Regione per il M5S

PALERMO – Noi o loro. Impegno civico e trasparenza o vecchia politica, arrivismo e interessi personali.

Giancarlo Cancelleri, presidente del Gruppo del MoVimento 5 Stelle all’Ars, risolve così le dinamiche che staranno alla base della campagna elettorale per le prossime elezioni regionali.

Obiettivo – qualora dovessero arrivare al Governo – rivoltare la Regione come un calzino, partendo dagli insegnamenti che il caso Raggi ha lasciato in eredità.

“Virginia a Roma sicuramente una cosa sicuramente ce l’ha insegnata”, ci spiega Cancelleri. “Dobbiamo essere schietti: 30 anni di mala gestione non possono essere risolti in qualche mese. I primi mesi al Governo, se i cittadini ci eleggeranno alla Regione, saranno difficili e bisogna esserne consapevoli“.

Il cambiamento parte dalla consapevolezza degli errori del passato e le colpe per Giancarlo Cancelleri non possono essere attribuite solo Rosario Crocetta: “Le responsabilità del fallimento di questo governo vanno individuate nella maggioranza che lo tiene in piedi, ma sopratutto nelle finte opposizioni. In tutti quei partiti che rientrano nell’area di centro destra, che non hanno fatto parte del Governo ma che si sono comunque divisi le poltrone“.

Ma cosa va cambiato? Quale sarà il programma che presenteranno ai cittadini per le prossime elezioni regionali?
“Sarà un programma costruito insieme con i cittadini”, afferma Giancarlo Cancelleri. “In un mese di IDay in giro per le piazze abbiamo raccolto idee e proposte: alcune sono banalità, altre sono buone idee, molte sono vere e proprie rivoluzioni“, prosegue.

Abolizione dei vitalizi, riduzione delle indennità dei parlamentari e reddito di cittadinanza sono le basi imprescindibili. Ma quella che vorremmo attuare è una rivoluzione del sistema: il tema dei rifiuti, ad esempio, non può più essere appannaggio del settore Ambiente, ma va gestito dalle Attività produttive. I rifiuti sono risorsa e vanno a braccetto con la rivoluzione energetica che punterà sulle rinnovabili“.

“Poi bisognerà parlare di turismo: ma non può esistere turismo senza sistema dei trasporti, senza strade, senza piccole e medie imprese, senza mare pulito, senza agricoltura. Quindi non è al turismo in sé che dobbiamo puntare, ma a tutte quelle sfaccettature che possono fare della Sicilia la più grande azienda turistica del mondo“.

Da mesi si parla di Giancarlo Cancelleri come il candidato in pectore del MoVimento alla Presidenza della Regione Siciliana, ma alla nostra provocazione, da buon portavoce grillino, Cancelleri risponde con la sola risposta possibile: “Saranno i cittadini a deciderlo, noi non siamo affezionati ai nomi. L’importante per noi è che il Movimento arrivi al governo della regione”.

“Questi cinque anni all’ARS, un regalo sicuramente me lo hanno lasciato: la consapevolezza di essere un gruppo compatto, un monolite. La gente ci riconosce competenza, compattezza e determinazione. E gli attestati di stima ci arrivano soprattutto da quei colleghi che invece ogni giorno lottano per mantenere serrate le fila dei gruppi che si sfaldano sotto le manie di protagonismo di ognuno. Noi siamo un gruppo. Per noi il leader non è la persona, ma il Movimento stesso“.

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