Catania, 14 nuove auto per i pochi e ‘stagionati’ vigili urbani

Consegnate 10 Fiat Punto e 4 Fiat Panda. Ne arriveranno altre 12, tra cui anche alcuni mezzi speciali. Ma sul tappeto resta il tasto dolente di un organico sottodimensionato e con l’età media sui 55 anni

CATANIA – I problemi d’organico restano sul tappeto, ma arriva una boccata d’ossigeno per l’autoparco della Polizia Municipale di Catania. Stamattina, in piazza Duomo sono state consegnate 14 nuove auto (10 Fiat Punto e 4 Fiat Panda) ai vigili urbani che come ha spiegato il sindaco Bianco, potranno “svolgere nel migliore dei modi il loro delicato compito”.

I nuovi mezzi “sono dotati di strumenti tecnologicamente avanzati”, ha aggiunto il primo cittadino – al cui fianco c’erano il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli e il comandante del Corpo Stefano Sorbino. “Ne arriveranno altri 12 e ci saranno anche alcuni mezzi speciali, come le Jeep in grado di intervenire in caso di inondazioni o altri situazioni climatiche difficili. Tutto ciò ci consente di migliorare l’efficienza del Corpo di Polizia Municipale”, ha detto ancora Bianco.

Resta però il tasto dolente dei vuoti d’organico, tornato prepotentemente alla ribalta dopo la brutale aggressione dell’ispettore Luigi Licari. L’ultimo concorso della Polizia Municipale si è svolto 34 anni fa, nel 1983.  Tra gli anni che passano e i pensionamenti, il lavoro, certamente logorante, di controllare un territorio vasto come quello di Catania ricade sulle spalle di circa 400 vigili, rispetto agli oltre 600 previsti dalla pianta organica, e la cui età media si aggira sui 55 anni.

”Naturalmente vorrei assumere tanti altri vigili”, ha affermato sul punto Bianco ma “purtroppo ci sono delle regole che lo hanno impedito”. “Ho chiesto l’autorizzazione al Ministero, alla Regione, e l’ho avuta, intanto, per fare delle assunzioni a tempo determinato. Vogliamo potenziare il Corpo per dare più sicurezza al territorio ed ai cittadini, per fare rispettare le regole condizione indispensabile affinché ci possa essere sviluppo”, ha concluso il sindaco.

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