Catania, dal gran gala per Melania alla fiaccolata “contro” Donald

A meno di due settimana dall’accoglienza riservata alla first lady, il Comune sposa l’iniziativa “contro” le decisioni del presidente USA sul clima

fiaccolata

CATANIA – Dalla fremente attesa di Melania alla fiaccolata in piazza “contro” Donald. E’ la parabola dei rapporti tra il Comune di Catania e la famiglia Trump, disegnata in appena pochi giorni tra il G7 di Taormina – quando la città aveva ospitato in pompa magna la first lady americana, per l’occasione tutta a fiorelloni – e la decisione del Presidente degli Stati Uniti di recedere dall’accordo sul clima firmato nel 2015 a Parigi dal predecessore Barack Obama.

Un passo indietro che ha scatenato critiche unanimi, quello di “The Donald”, dalle cancellerie europee al Vaticano, dalle organizzazioni internazionali al mondo della cultura e del lavoro.

In questo coro globale di dissenso si alza anche la voce della città ai piedi dell’Etna. “Anche il Comune di Catania lancia l’iniziativa In difesa del futuro – tutti insieme per sostenere l’accordo sul clima – scrivono da Palazzo degli Elefanti – che prevede fiaccolate in tante piazze d’Italia nella serata di  martedì 6 giugno 2017. Cittadini, forze politiche, gruppi, associazioni e altri ancora, che intendono in questo modo difendere l’accordo Onu sul clima da cui Donald Trump ha chiamato fuori gli Stati Uniti, sono invitati a radunarsi in piazza Università a partire dalle ore 20,30″. Una manifestazione silenziosa per riportare l’attenzione sul tema del clima e salvaguardare lo stesso dalle intemperanze del Presidente americano. 

La fiaccolata, che dovrebbe svolgersi in cento città italiane, nasce da un’idea del Partito Democratico lanciata ieri dal Segretario Matteo Renzi. “Siglare all’ONU l’accordo sul clima è stata una delle emozioni più grandi della mia esperienza al Governo – aveva scritto l’ex premier su Facebook – Quando ho apposto la mia firma a nome dell’Italia ho provato un brivido perché quell’accordo non era per noi ma per i nostri figli. Lo penso a maggior ragione oggi dopo la decisione di Trump di ritirare gli Stati Uniti da questo straordinario impegno. Per questo motivo martedì prossimo, 6 giugno, alle 22 il PD organizza delle fiaccolate in tutte le province italiane”.

“Semplici fiaccolate, almeno una per provincia – lanciava la sfida il Segretario dem – E ci ritroveremo tutti insieme – anche chi non è del PD, in modo aperto, inclusivo – per dire che noi difendiamo il futuro”Un proposito che il Comune di Catania ha subito sposato, ancor prima della segreteria provinciale del Partito Democratico. Appuntamento martedì sera in Piazza Università, dunque, per tutelare l’accordo sul clima e manifestare la contrarietà dei cittadini nei confronti del Presidente degli Stati Uniti.

Il tutto a meno di due settimane dall’accoglienza doverosamente riservata alla first lady, in gita ai piedi dell’Etna mentre il marito apriva a Taormina uno dei G7 meno riusciti della storia. In dieci giorni molte cose possono cambiare. Non il legame tra la città e i Trump, destinato a rimanere specialissimo. Fiaccolata a parte. 

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