ESCLUSIVO. L’allarme dell’esperto: “Così i social stanno cambiando (in peggio) le nostre vite”

Intervista ad Alessandro Ionni, socio di Ars Digitalia e programmatore, nonché studioso dei pericoli che si nascondono sul web

Chi l’ha detto che il Governo non rispetta le promesse elettorali? Sin dello scorso marzo un portale online – www.redditodicittadinanza2018.it – istruisce in modo semplice e chiaro i cittadini su come richiedere il sussidio al centro della campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle. Con tanto di form da compilare e dettaglio delle cifre spettanti: 400 euro

Crocifisso nei luoghi pubblici: il Signore è più forte anche delle strumentalizzazioni

E’ stata presentata alla Camera una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. Alcune considerazioni

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. A rilanciare la vexata quaestio, in questa estate troppo calda non solo per il termometro, è stata l’onorevole Barbara Saltamartini della Lega. E la questione non può non interrogare chi come lo scrivente a quel Crocifisso guardi

La proposta di legge sulla legittima difesa. IL TESTO

Articolo 1 1. All’articolo 52 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Si considera che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l’ingresso o l’intrusione mediante effrazione o contro la volontà del proprietario o di chi ha la legittima disponibilità dell’immobile, con violenza o minaccia di uso

Delitto al cimitero di Catania, trent’anni al figlio della vittima. Tutti i dubbi della difesa

Era il 7 gennaio 2014 quando Maria Concetta Velardi, cinquantanove anni, veniva uccisa a pietrate al Cimitero di Catania, mentre accudiva alla Cappella di famiglia

È uno dei delitti più efferati che siano avvenuti a Catania negli ultimi anni.  Era il 7 gennaio 2014 quando Maria Concetta Velardi, cinquantanove anni, veniva uccisa a pietrate al Cimitero di Catania, mentre accudiva alla Cappella di famiglia. Del macabro delitto, sin dal primo momento, era stato accusato il figlio Fabio Angelo Matà, sottufficiale

Banca Base, perquisizioni e avvisi di garanzia

L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di Finanza

Concorso in ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Sarebbe questa l’accusa a carico di cinque dirigenti della Banca di Sviluppo Economico spa, nota come Banca Base, l’istituto di credito catanese da mesi nella bufera. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catania, è svolta dal Nucleo di polizia Tributaria della Guardia

La Procura: De Luca ha diffamato ripetutamente e gravemente Fiumefreddo

Ignazio De Luca è stato condannato dal tribunale a 6 anni e 3 mesi di reclusione per peculato

Oramai in questa nostra città succede di tutto, anche che un soggetto già tratto in arresto e condannato dal Tribunale a 6 anni e 3 mesi di reclusione per peculato perché nella sua veste di dipendente di una IPAb – che sarebbe un ente di beneficienza  della regione – si appropriava di ingenti somme di

I cognati hanno una relazione e gli ex coniugi, fratello e sorella, li aggrediscono con spranghe

La spedizione punitiva è avvenuta a Portopalo, nel siracusano. Solo l’immediato intervento dei Carabinieri della locale Stazione, ha scongiurato più gravi conseguenze. I due fratelli sono stati arrestati per atti persecutori

PORTOPALO (SIRACUSA) – I carabinieri di Portopalo di Capo Passero, nel siracusano, hanno arrestato due fratelli, un uomo ed una donna, per atti persecutori. I due si sarebbero avventati, armati di spranghe e bastoni, nei confronti dei loro rispettivi ex coniugi, perchè da tempo sospettavano che avessero intrecciato una relazione sentimentale clandestina. Solo l’immediato intervento dei Carabinieri

Messina, botte all’anziana madre per i soldi negati: arrestato pluripregiudicato

In manette un 48enne. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della donna da tempo vittima delle aggressione del  figlio che è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Questura in atteso del processo per direttissima

MESSINA – Una disperata richiesta d’aiuto ed il tempestivo intervento dei poliziotti delle volanti della Questura di Messina hanno posto fine, la notte scorsa, all’ennesima triste storia di violenza domestica. L’autore delle aggressioni, che andavano avanti da tempo, è un pluripregiudicato di 48 anni (di cui non sono state fornite le generalità; la vittima, l’anziana

Catania, i cani poliziotto fiutano la droga in un edificio abbandonato di San Berillo

Controlli della Polizia nel quartiere del centro storico. Ritrovati 14 involucri con 120 grammi di marijuana, pronti per essere spacciati, e altre buste contenenti “fumo” ancora da da confezionare

CATANIA – Ancora un sequestro di droga a San Berillo, quartiere nel centro storico di Catania, da tempo in mano a bande di spacciatori, in prevalenza extracomunitari. Ieri mattina, agenti del Commissariato “Centrale”, coadiuvati da colleghi della Squadra di polizia giudiziaria e da personale della Squadra Cinofili, ha effettuato un servizio di controllo nella zona del

“Ciao, come stai?”: e gli ruba la pensione appena ritirata alle Poste: catanese in manette

I fatti accaduti a Niscemi nel gennaio 2017, quando un anziano venne avvicinato da un uomo ladro che facendo finta di conoscerlo lo abbracciò, impossessandosi di 740 euro

CATANIA – Aveva finto di conoscerlo e dopo averlo abbracciato gli aveva sfilato di tasca la pensione appena prelevata all’ufficio postale. A distanza di quasi un anno il ladro è stato assicurato alla giustizia dai Carabinieri che hanno arrestato Gaetano Mirabella, pregiudicato catanese di 62 anni, con l’accusa di furto con destrezza e violazione della sorveglianza