Grazie Anna

La leucemia, la speranza, il sorriso...

Due occhi enormi neri, pieni di paura e di luce, ad illuminare la noia di un’asettica stanza di ospedale. Una parlata veloce, un guizzo di parole, e soprattutto un sorriso sempre pronto ad affacciarsi da quella finestra di dolore dalla quale non poteva che sporgersi da quando a luglio dello scorso anno la sorte aveva

I messaggi delle first Lady sul libro d’onore di Palazzo degli Elefanti

Leader mondiali incantati dalla magia della città. Davvero Catania può farcela

I messaggi che le first lady hanno lasciato sul libro d’onore di Palazzo degli Elefanti:   È stato un onore aver visitato uno dei luoghi più belli ammirati negli sceneggiati del mio amato Commissario Montalbano. Malgorzata Tusk (Polonia)   Tappa incantevole in una città in cui l’ospitalità è una meravigliosa coniugazione di magie. Brigitte Macron

‘Avete fatto rinascere mio figlio’. Il ricordo di Impastato nelle parole della mamma

Il giornalista ucciso dalla mafia nella memoria di Giuseppe Lumia

impastato

  Quella di Peppino Impastato è una storia dura per molti versi e per altri liberante. È dura perché descrive la violenza di Cosa nostra, del suo sistema di potere in grado di schiacciare il percorso di denuncia e di cambiamento da lui avviato a Cinisi. Un percorso volto a combattere la cultura mafiosa e

Catania e quel “derby maledetto”: dieci anni fa moriva Filippo Raciti

Una pagina di cronaca dolorosa per lo sport, per Catania e per le forze dell'ordine

Oggi, insieme ai familiari e alle massime Autorità civili e militari, il Questore di Catania Marcello Cardona in presenza del Direttore Centrale degli Affari Generali Filippo Dispensa onorerà il ricordo dell’ispettore Raciti

Lo spirito di un giornalista

Ricordiamo il giornalista Pippo Fava, vittima della mafia che aveva denunciato, ripubblicando le parole di rabbia e d'amore rivolte alla sua professione

Nel giorno del trentatreesimo anniversario dell’uccisione del giornalista Pippo Fava (Palazzolo Acreide 1925 – Catania 1984), la redazione di Tribù sceglie di commemorare il martire di questa professione – falciato dalla mafia catanese che aveva contribuito a svelare e denunciare, con più sottigliezza di altri – ripubblicando l’editoriale con cui Fava, nel rispondere ad alcuni lettori, tracciò le linee guida della propria direzione al Giornale del Sud.

L’ultimo saluto a Gabriella Serra

Elegante, sempre sorridente, cordiale col prossimo. Una gioia di vivere che non aveva età

Una gentilezza d’altri tempi, sempre sorridente e soprattutto sempre positiva, cordiale con tutti, ogni qualvolta ci incontravamo davanti alla portineria del condominio di studio ci sceglievamo entrambi come fidanzati. Per tutti, nel quartiere, era la zia Gabriella, piena di carezze verso chiunque, e vero vanto di noi tutti ogni qualvolta la vedevamo arrivare o ripartire