Riina è morto, la mafia no. La sfida è aperta

Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell'ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Nelle scorse ore la firma del ministro della Giustizia Orlando per consentire ai familiari di vederlo

È morto il boss Totò Riina. Il capo dei capi di Cosa nostra. Ma non è morta la mafia e si determina una fase di transizione tremenda e dagli esiti incerti. La sfida è in sostanza aperta. Adesso non possiamo perdere tempo. Lo Stato deve saper dimostrare che sa passare dall’”antimafia del giorno dopo” all’”antimafia

Mafia, quanto è pericoloso scrivere: “Non siamo tutti sbirri”

Le sassaiole non hanno mai fermato i manganelli e l'antimafia non si fa contro gli "sbirri"

Quando “sbirritudine” viene usato come un’etichetta infamante, allora è un dovere civile e morale schierarsi accanto agli “sbirri”

La festa delle donne è come Donald Trump

Il pensiero più emozionante che ho letto in questo 8 marzo è scritto da un uomo

femminismo donne futuro

Sento parlare di sciopero in salsa rosa, di femminismo di frontiera, di “boldrinate” come la lotta a suon di “sindaca, assessora e consigliera”. Sento parlare di “femminicidio” come se un neologismo che usi la radice “femm-” possa trasformare la violenza da sempre esistita e inaccettabile in qualcosa di più

Caso Cucchi, tifo da stadio: ma i processi dovrebbero farsi nelle aule di giustizia

Prima della celebrazione dei processi, l'opinione pubblica si divide, come ultras, tra innocentisti e colpevolisti

Con l’avvento dei social network, facebook in particolare, tutti rivendicano il diritto di dire tutto e il suo contrario. I giudizi più disparati, con o senza cognizione di causa, contribuendo alla creazione di una pseudo verità sempre più distante dal processo e dalle sue regole.

Caso Girlando, Andrea Ventimiglia: “Non vorrei essere nei panni del sindaco Bianco”

caso girlando

  CATANIA – Il caso Girlando, la vicenda che vede protagonista l’ex assessore al Bilancio del Comune di Catania, continua a far discutere. Su Giuseppe Girlando pende, infatti, la richiesta di rinvio a giudizio per tentata concussione ai danni di Gianluca Chirieleison, direttore generale della fallita SIMEI spa. Secondo gli inquirenti Girlando minacciò l’imprenditore di non

Sant’Agata 2017, monsignor De Maria: “Invito padre Resca a stare tra i devoti”

Prosegue il dibattito sulla natura delle celebrazioni agatine

Prelati contro. Al viceparocco della chiesa San Pietro e Paolo replica monsignor Antonino De Maria: “Visto che c’è chi si scandalizza io direi di chiudere tutte le attività commerciali durante la festa così che nessuno possa lucrare sulla festa e inviterei tutti i don Resca di questo mondo a stare tra i devoti ad annunciare il Vangelo visto che non li ho mai incontrati”