Regione, la dirigente dell’Anticorruzione indagata per peculato

Luciana Giammanco da commissario della Provincia di Trapani si sarebbe appropriata di 25.753 euro. Indagata anche Silvia Coscienza, dirigente dell'Osservatorio sui Rifiuti

PALERMO – Luciana Giammanco, la dirigente del dipartimento regionale Funzione pubblica alla guida dell’Anticorruzione della Regione Siciliana, è indagata per peculato insieme a Silvia Coscienza, dirigente dell’Osservatorio regionali sui Rifiuti. Entrambe a fine ottobre hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini firmato dal sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, Luca Battinieri. Secondo l’accusa avrebbero ottenuto compensi

Macchine che scrivono poesie, preti che abusano di bambini, ragazzi che bruciano i barboni

...e le feste, le immancabili feste della società bene!

A Roma, al Maker Fair, è esposta una “macchina” che “produce” poesia! Fa tutto un algoritmo. Leggeremo più versi di Rilke? Come: “Così fu amata anche colei, eletta a dare frutto, la timida, la colma di timore, la fanciulla cercata nella casa, la giovane in fiore, la nascosta, colei che in se cela mille strade”.

Parla, perché il silenzio è dei colpevoli

Se si continuerà a tacere, a sopportare il disgustoso agire degli impresentabili, finirà che il prezzo lo pagheranno sempre i giusti

Silenzio

Tutti in silenzio, un silenzio di omertà, mutuando l’uso e costume mafioso ovvero un silenzio declinato secondo la derivazione etimologica del termine, che si vuol far discendere dal siciliano “omo” a voler intendere l’omertà come virilità, come caratteristica dell’uomo cosiddetto d’onore. E non è solo il silenzio della politica che impressiona – quasi che non ci sia uno, dico uno, di politico, che possa alzarsi per distinguersi dalla fogna – ma preoccupa, e di più, il silenzio di tanti cittadini comuni

Tratta degli immigrati: gli affari di mafia e politica

Varie Procure hanno parlato del ruolo della mafia nel business dei migranti. Perché non applicare l'associazione mafiosa ai trafficanti?

affari

C’è nella tragedia dell’accoglienza un business che è stato colto a volo da Cosa Nostra e dalle altre organizzazioni mafiose presenti sul territorio italiano. Ma c’è anche una sconcertante somiglianza ed intesa – segnalata dalle Procure – tra l’organizzazione tribale dei miliziani africani e l’organizzazione tribale mafiosa. I clan libici e quelli siciliani si intendono ed organizzano insieme la filiera

La visita di Gentiloni e la città ‘immaginifica’ di Enzo Bianco

"Catania si rialza. Io ci credo". I cittadini ci credono un po' meno.

Tra il Medioevo e il Rinascimento di Catania c’è lui: il Sindaco Enzo Bianco, con i suoi “saremo”, “faremo”, “diventeremo”, “potremo”. Come se, invece di quattro anni, dal suo insediamento fossero passati appena quattro giorni

Caro collega ti scrivo… così precisiamo un po’

La replica al commento di Lazzaro Danzuso sulla replica del sindaco sui rumors circa il possibile commissariamento di Librino (AUDIO)

Sento il dovere – nei confronti dei nostri lettori e di nessun altro, sia chiaro – di puntualizzare alcune cose, soprattutto a seguito del commento inviatoci dallo stesso Lazzaro Danzuso a seguito della pubblicazione del pezzo di replica

Dopo la svolta della Procura ora spetta ai catanesi reagire

La Procura di Zuccaro svela una città in macerie

ong

Negli ultimi giorni, le ripetute operazioni della Procura etnea oltre a confermare la straordinaria importanza di una svolta che segna un rigore senza precedenti per la mafia militare come anche per i colletti bianchi, interpella però la città su quale sia la capacità di risposta delle altre istituzioni e dei cittadini. Non ci sono, infatti, più

“La Festa di Sant’Agata va sospesa”

Serve un anno di catarsi religiosa e civile per recuperare i veri ideali della Festa

festività agatine

“La festa di Sant’Agata va sospesa”. È un opinione dura, durissima, quella dell’avvocato Antonio Fiumefreddo. Ma in città è largamente condivisa tra chi resta deluso, anno dopo anno, per lo sfregio alla sacralità e alla legalità che il triduo, così com’è, rappresenta

Il caso Girlando, inutile riempirsi la bocca di legalità

Etica, morale e ombre nella "casa di vetro" di Palazzo degli Elefanti

bianco girlando

In un sistema politico-amministrativo come quello descritto dall’indagine che vede implicato l’ex assessore Girlando, il fatto che da parte dell’amministratore non siano state richieste tangenti, dal punto di vista etico e morale è irrilevante