Mafia e locali, Bar Castello2 e Caffè Diaz come l’Etna Bar: ancora le mani dei Cappello sulla ristorazione

Sequestrati beni per 3 milioni e mezzo di euro

È il dottore Ferdinando Buceti della Polizia di Stato a spiegare le “intricatissime trame” intessute con una serie di compravendite, affitti, cessioni e passaggi di proprietà. Tutto per dissimulare il legame con Cosa Nostra

Alcamo, gli incontri dei mafiosi nel freezer: sei arresti

In manette anche il capomandamento di Alcamo fedelissimo di Matteo Messina Denaro

ALCAMO (TRAPANI) – Il nome dell’operazione, come spesso accade, richiama l’elemento centrale della vicenda finita all’occhio degli investigatori. In questo caso il freezer: quello in cui si riunivano i boss fedeli a Matteo Messina Denaro per sfuggire – secondo loro – al pericolo di cimici e intercettazioni. La cella frigorifera era presa in prestito ad un

Mafia dei Nebrodi: croci disegnate col sangue dei suini e aggressioni in strada

Un clima del terrore fatto di macabre intimidazioni che inibisce ogni forma di iniziativa imprenditoriale

Un muro di omertà quello con il quale si sono dovuti scontrare gli inquirenti: nessuna denuncia da parte dei tre imprenditori che hanno addirittura negato di essere stati vittime di atti intimidatori. Una mafia quella dei Nebrodi ancora legata a brutali aggressioni, come quella subìta da uno dei tre imprenditori: pugni, calci e un orecchio quasi staccato a morsi. Ultima azione per convincere l’uomo e i soci a rinunciare all’acquisto

Mafia Nebrodi, minacce agli agricoltori per entrare in possesso dei loro terreni: 9 arresti

Ordinanze di custodia cautelare per esponenti dei clan fermati nei giorni scorsi

Al centro dell’inchiesta della Dda della Procura di Catania, l’azione di due clan che avrebbero minacciato allevatori e agricoltori per entrare in possesso dei loro terreni e ottenere contribuiti dell’Ue, aggirando così il ‘Protocollo Antoci’ che prevede la presentazione di un certificato antimafia

Primarie sì, primarie no: il dubbio amletico del Centrodestra alle Regionali

Il via libera non dipende né da Silvio Berlusconi, né dai "vertici romani"

Il dato è sempre quello: un consenso popolare che vedrebbe il centrodestra al 35%, secondo soltanto al Movimento 5 Stelle. Un dato possibile solo se si resta uniti. Perché poi, cosa ci sia dentro a quel 35%, non è che sia così chiaro

Mafia e tributi, Attaguile: “Regione saccheggiata dai colletti bianchi”

Secondo Attaguile le parole di Antonio Fiumefreddo certificherebbero "il disastro economico, ma anche morale e penale dell'Isola"

Il prossimo step alla Regione: l’amministratore unico di Riscossione Sicilia sarà audito la prossima settimana dalla Commissione guidata da Nello Musumeci che si riserva di commentare il quadro emerso a Roma dopo che l’avvocato catanese avrà relazionato in Commissione Regionale Antimafia

Massoneria e Mafia controllano ancora la riscossione in Sicilia

Il risultato? Una Sicilia defraudata con un economia al collasso

In principio erano i cugini Salvo: affiliati alla cosca mafiosa di Salemi e massoni. Poi venne Monte Paschi Siena, banca “in odore di massoneria”. Attori diversi, tempi diversi, stesso risultato: una Sicilia defraudata con un economia al collasso. A vantaggio di chi?

Mafia dei Nebrodi, 9 fermi: cercavano di aggirare il protocollo Antoci

Secondo gli inquirenti gli uomini avrebbero minacciato allevatori dei Nebrodi per costringerli a cedere le loro proprietà

Nuovo colpo alla mafia “agricola” dei Nebrodi. Dopo l’operazione “Gamma interferon” che giusto due mesi fa aveva condotto al fermo di decine di persone per reati vari nel territorio del Parco, nelle scorse ore gli uomini dei Carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra in collaborazione con il Ros di Catania hanno notificato su richiesta della

Mafia e tributi, Fiumefreddo: “In Sicilia pistola puntata a chi riscuote le tasse”

La denuncia dell'amministratore unico di Riscossione Sicilia in Antimafia

fiumefreddo

Deputati regionali debitori per milioni di euro, presidi mafiosi per non far riscuotere le tasse nei Comuni dell’Isola, piattaforme petrolifere inaccessibili e tutti gli appalti pubblici irregolari. Il quadro choc del fisco in Sicilia