Muore il boss Laudani, niente funerali pubblici

Il "patriarca" dei "Mussu 'i ficurinia" è deceduto a 91 anni per cause naturali. Le esequie celebrate in forme privata nella cappella cimiteriale 

Laudani

CATANIA – Morte naturale nel letto di casa e niente funerali per Sebastiano Laudani, il “patriarca” ormai 91enne dei “Mussi ri figurina” (labbra di fico d’india), uno dei clan mafiosi più strutturati operanti in provincia di Catania. A darne notizia è uno scarno comunicato della Polizia con cui si rende noto che il questore di Catania, Giuseppe

Scacco ai boss di Brancaccio: arresti e sequestri per 60 mln

Operazione di Polizia e Guardia di Finanza di Palermo. 34 in manette, c'è anche il capomandamento Pietro Tagliavia  NOMI E FOTO

brancaccio

PALERMO – Dalle prime ore di questa mattina, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Palermo, stanno procedendo, in Sicilia, Toscana, Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Liguria, all’esecuzione

“Economia basata sulla droga”: blitz a S.G. Galermo

Imponente operazione del Comando Provinciale che vede impegnati oltre duecento Carabinieri I NOMI DEI 54 ARRESTATI - VIDEO - FOTO

  CATANIA – E’ una delle principali piazze di spaccio della città, la roccaforte irredimibile di una società che sul traffico e lo spaccio di droga basa l’economia di centinaia di famiglie. E’ quanto ha confermato l’operazione “Docks” svolta stamattina dagli uomini del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, che hanno setacciato in forze il quartiere di San Giovanni

Messina, colletti bianchi al servizio dei Santapaola

L'operazione svela la presenza nella città dello Stretto di una cellula del clan catanese  LE FOTO DEGLI ARRESTATI

  MESSINA – Le mani della famiglia mafiosa Santapaola sulla città di Messina. Lo si sospettava da tempo. Ma solo oggi si è avuta la conferma, grazie all’operazione “Beta” dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale che all’alba ha portato in carcere imprenditori e funzionari pubblici in un’inchiesta coordinata dal Procuratore aggiunto di Messina Sebastiano Ardita. Associazione mafiosa,

Catania, colpo ai Santapaola: 23 arresti a San Cristoforo

Ricostruita la mappa del potere all'interno del clan. Preso il capo del "settore spaccio"  LE FOTO DEI ARRESTATI

  CATANIA – Un attacco senza respiro. Due imponenti operazioni messe a segno nel giro di pochi giorni per sradicare alla radice gli affari dei clan. Dopo l’operazione “Docks” messa a segno martedì a San Giovanni Galermo, nella mattinata di oggi gli uomini del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania – con il coordinamento della DDA etnea –

Operazione “Docks”, Bianco: “Un intero quartiere liberato dalla mafia”

Il sindaco di Catania lancia un appello: "La città si mobiliti per offrire ai giovani altri esempi". Plauso di Cgil e Addiopizzo

CATANIA – “Un intero quartiere di Catania oggi è stato liberato dalla mafia grazie ai Carabinieri e alla Procura della Repubblica “. Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco commentando la vasta operazione, denominata Doks, condotta a San Giovanni Galermo, nella zona nord della città, che ha assicurato alla giustizia 54 persone considerate appartenenti al clan Santapaola

Operazione “Docks”, la guerra nel clan per il controllo dello spaccio

I retroscena del maxi blitz che ha sgominato il gruppo mafioso di San Giovanni Galermo, affiliato ai "Santapaola-Ercolano"

spaccio

CATANIA – Un introito di 40 mila euro settimanali che faceva gola a tanti. Soldi freschi che hanno scatenato una lotta intestina per il predominio del clan che gestiva lo spaccio di stupefacenti nel quartiere di San Giovanni Galermo. Ed è proprio da un episodio legato all’acquisizione della leadership del gruppo che nel 2014 sono

Stato-mafia, sì a frasi di Graviano su Berlusconi. Putin non deporrà

Entrano nel processo le conversazioni del boss intercettato in carcere in cui parla di presunti favori ricevuti dall'ex premier

mafia

PALERMO – Le conversazioni intercettate in carcere in cui il boss Giuseppe Graviano parla con il detenuto Umberto Adinolfi, che lasciano ipotizzare dei presunti favori fatti dall’ex premier Silvio Berlusconi al capomafia di Brancaccio, entrano nel processo sulla trattativa Stato-mafia. La Corte d’assise di Palermo, accogliendo la richiesta della procura, ha disposto infatti la trascrizione delle conversazioni.

Niscemi, mafia e voto di scambio: in manette l’ex sindaco

Inchiesta della Procura sulle Amministrative del 2012: nove persone arrestate tra cui l'ex primo cittadino La Rosa

La Rosa

NISCEMI (CALTANISSETTA) –  Cosa nostra avrebbe condizionato gli ultimi 5 anni della vita amministrativa di Niscemi, grosso centro in provincia di Caltanissetta, e avrebbe potuto continuare a farlo anche oggi, grazie a un patto politico-mafioso siglato in occasione delle Comunali del 2012. E’ quanto emerge dall’inchiesta della Dda della Procura di Caltanissetta che stamattina ha

Riina jr, l’ultima provocazione: ‘Papà tra gli italiani famosi nel mondo’

 Il rampollo del boss ha da poco dato alle stampe un libro sulla famiglia

PALERMO – Il post risale allo scorso 20 aprile, e commenta la foto di una parete dove stanno appesi Roberto Baggio, la Nazionale Italiana del 2006 e un sorridente Totò Riina: “Alcuni miei grandi amici della Romania, si sono trovati in questo ristorante, e guarda guarda che fotografia c’era sulla parete assieme ad altri personaggi