Giammarinaro, il re delle cliniche DC che fece litigare Sgarbi e Toscani

Chi è l'ex deputato regionale in odor di mafia a cui la Procura di Trapani ha confiscato nelle scorse ore beni per circa quindici milioni di euro 

TRAPANI. Dalla DC a Vittorio Sgarbi, passando per diversi provvedimenti giudiziari e da ultimo per la confisca di circa quindici milioni di euro e la sorveglianza speciale per cinque anni. La vicenda di Giuseppe Giammarinaro – settantun anni, “re delle cliniche” ed ex deputato regionale della Balena Bianca – si arricchisce di un nuovo capitolo con la

Borsellino quater: ergastolo per Madonia e Tutino, prescrizione per Scarantino

Dieci anni di carcere per i due pentiti minori che con le loro false dichiarazioni hanno mandato in carcere sette innocenti

borsellino

CALTANISSETTA – Ergastolo per i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, dieci anni per i falsi pentiti Francesco Andriotta e Gaetano Pulci, prescrizione del reato per Vincenzo Scarantino. E’ la sentenza emessa ieri sera dai giudici della Corte di Assise del Tribunale di Caltanissetta, presieduti da Antonio Balsamo, chiamati a deliberare nel corso del quarto processo

Trapani, confiscato il patrimonio del cugino di Matteo Messina Denaro

Sigilli ai beni dell'imprenditore Giovanni Filardo

TRAPANI – Sigilli al patrimonio di Giovanni Filardo, imprenditore edile originario di Castelvetrano attualmente detenuto in carcere, cugino di primo grado del boss latitante Matteo Messina Denaro. La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito il decreto di confisca emesso dal Tribunale. Disposta anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora per

Preso mentre prepara il barbecue: così finisce la latitanza del capo dei “Carateddi”

Concetto Bonaccorsi si nascondeva in un appartamento in provincia di Pistoia

Aveva lasciato il carcere di Secondigliano per un permesso premio di tre giorni e non vi aveva più fatto ritorno. Fino ad oggi: Concetto Bonaccorsi, storico capo bastone dell’omonima famiglia affiliata al clan Cappello-Bonaccorsi, è stato rintracciato nelle scorse ore dagli uomini della Squadra Mobile di Catania

Omicidi e droga: colpo al clan di Vizzini legato ai Santapaola

Operazione dei Carabinieri di Catania: 9 arresti

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L’indagine, prosecuzione di quella denominata “Ciclope”, è stata avviata dopo alcuni gravissimi fatti di sangue verificatisi nel 2012 e 2013 nei territori di Francofonte, Vizzini e Grammichele. Gli investigatori, grazie a indagini tecniche e dinamiche poi riscontrate dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno accertato l’esistenza di un’organizzazione mafiosa e di ricostruirne la struttura organizzativa.

Mafia, ‘pizzo’ a due imprenditori di Taormina: 4 arresti

In manette presunti appartenenti a Cosa nostra etnea

taormina

TAORMINA (MESSINA) – Avevano preso di mira i titolari di due concessionarie d’auto di Taormina. I commercianti stanchi di subire le pressanti richieste di ‘pizzo’ hanno però trovato la forza e il coraggio di denunciare gli estortori ai carabinieri. Quattro persone ritenute presunti esponenti di Cosa Nostra etnea sono state arrestate dai carabinieri tra Taormina

Imprenditore taglieggiato denuncia: in manette 6 “santapaoliani” di Biancavilla

Inchiesta della Procura di Catania sul clan "Mazzaglia-Toscano-Tomasello"

Gli indagati per anni avrebbero taglieggiato un imprenditore locale che pagava loro la ‘protezione” per lavorare “senza problemi”. La vittima però ha trovato la forza di ribellarsi e ha iniziato a collaborare, confermando quanto emerso dalle indagini dei carabinieri

Cosa nostra e massoneria, il Grande Oriente d’Italia denuncia l’Antimafia

Il Gran Maestro Bisi: "Illeggitima l'acquisizione degli elenchi degli iscritti"

massoneria

La richiesta ai magistrati: “Valutare la liceità del sequestro degli elenchi degli iscritti calabresi e siciliani operato dalla Finanza alcune settimane fa su richiesta della Antimafia presieduta da Rosy Bindi”

Messina, duro colpo al clan Mangialupi: 21 arresti

L'operazione della Gdf: sequestrati beni per 10 milioni di euro (VIDEO)

mangialupi

Nella rete degli inquirenti figure note e meno note, protagonisti da anni della storia che lega la mafia con il territorio messinese. Le indagini hanno permesso di “leggere” e di avere una visione completa di tutte le operazioni commerciali, finanziarie ed imprenditoriali che hanno visto, negli ultimi trent’anni, al centro la figura di Domenico La Valle

Massoneria, Bisi alla Bindi: “Attenti a perseguire la Libera Muratoria”

Ripercorre tappe storiche: "Gli elenchi? Li chiesero Inquisizione e Fascismo"

stefano bisi massoneria

PALERMO – Tende, colonne, candele, cielo stellato. Il tempio di piazzetta Speciale a Palermo, rispetto a quello di Pedara che Tribù vi aveva mostrato in esclusiva, di diverso ha solo le dimensioni. È lì che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi ha incontrato ieri i giornalisti. “Siamo talmente segreti e riservati che