Piattaforme petrolifere esentasse, Fiumefreddo: “Decisione governo scandalosa”

L'amministratore unico di Riscossione Sicilia: "Se la misura non sarà revocata attiverò tutti gli strumenti legali"

fiumefreddo

Il caso delle piattaforme petrolifere era stato già sollevato da Fiumefreddo la scorsa estate, quando gli ispettori di Riscossione hanno intimato di versare le tasse ai titolari trivelle piazzate a poche miglia dalle coste dell’isola. In ballo, almeno 60 milioni di tributi non pagati

Girlando a processo per tentata concussione

L'ex assessore al Bilancio del Comune di Catania rinviato a giudizio: la prima udienza il 6 dicembre prossimo

girlando

La vicenda risale alla fine di febbraio dello scorso anno, quando il direttore generale della Simei, Gianluca Chirieleison si presenta dai carabinieri denunciando di essere stato minacciato dall’allora assessore Girlando. La Simei, azienda che da anni si occupa della manutenzione dell’illuminazione pubblica, era in attesa di chiudere una transazione da quasi 4 milioni con il Comune.

Caso Girlando, il Comune chiamato a risarcire i danni

Il Gup rigetta la richiesta di esclusione da responsabile civile avanzata dal legale dell'amministrazione di Palazzo degli Elefanti

girlando

Nel pomeriggio, è attesa la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio dell’ex assessore al Bilancio, riconfermata dal Pm Regolo in quanto “il dibattimento sarà indispensabile per valutare l’ipotesi di reato”. Da parte sua l’avvocato Carmelo Peluso, legale di Girlando, ha chiesto il “non luogo a procedere”.

Palermo, M5s ad alta tensione. Grillo: “Sospendere parlamentari indagati”

Il leader pentastellato interviene dopo gli attacchi di Nuti, Di Vita e Mannino a Forello e ai deputati regionali La Rocca e La Rocca

m5s

PALERMO – Beppe Grillo rompe gli indugi: troppo alta la tensione nel M5s palermitano per non prendere posizione. Al leader pentastellato non sono piaciute le esternazioni di Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino che in una nota hanno chiesto l’espulsione di Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca. I tre parlamentari nazionali sono indagati, al pari dei colleghi

Dal Vaticano a Savona, la ‘lobby ligure’ che non vuole mollare l’ODA

Chi sono i membri del Consiglio d'Amministrazione che si oppone alle decisioni del vescovo Gristina, e chi li ha nominati?

oda

Se guerra è, questa dell’ODA, è guerra di trincea e non certo conflitto lampo. Tale avrebbe dovuto essere, forse, nei piani dell’Arcivescovo Salvatore Gristina. Il mese scorso il presule aveva azzerato il Consiglio d’Amministrazione dell’ente ecclesiastico nominando l’avvocato Adolfo Landi commissario

Andrea Orlando a Librino: “Comunità e istituzioni contro l’illegalità”

Il Ministro della Giustizia è intervenuto stamattina ad un incontro sulla legalità nel quartiere catanese

Andrea Orlando

“La risposta migliore che lo Stato possa dare a questi territori è metter in campo più forze: servono più insegnanti, più psicologi, più assistenti sociali, più Forze dell’Ordine”. A dirlo – davanti ai ragazzi dell’Istituto Onnicomprensivo “Pestalozzi” di Librino – è stato il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, intervenendo questa mattina ad un incontro su giustizia e legalità nel quartiere catanese

Catania, ruba un martelletto pneumatico: arrestato

La curiosa fattispecie di furto era stata consumata ai danni di un cantiere in zona Barriera

martelletto

CATANIA – Furto aggravato e ricettazione. Sono queste le accuse a carico di Francesco Trovato – catanese, classe 1980 – posto agli arresti domiciliari venerdì scorso a seguito di una curiosa fattispecie di reato da lui operato. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo avrebbe sottratto “con mossa fulminea” un martelletto pneumatico da un cantiere in zona

Il ritorno di Totò Cuffaro: innominabile o deus ex machina?

L'ex presidente della Regione è di nuovo al centro della scena: basta soltanto nominarlo - o che dica lui una mezza parola - perché si scateni il putiferio

Cuffaro

PALERMO – Colui-che-non-deve-essere-nominato esiste e non è un mago cattivo intenzionato a far fuori Harry Potter. E’ un signore di mezza età, ancora un po’ pingue, che porta gli occhiali e si fa apparentemente i fatti suoi mentre la politica siciliana non riesce a dimenticarlo.

Misterbianco, Di Guardo e la carica degli ex

Il sindaco uscente è l'uomo da battere. Ma sono in pochi a non averlo frequentato politicamente, anche tra gli avversari Comunali Misterbianco, Di Guardo con gli amici della discarica? 

Per il momento c’è solo il manifesto. Taglio classico, senza simboli di partito né liste, soltanto un maglione rosso e un sorriso da vecchio saggio a dire ai misterbianchesi che lui ci sarà. Nino Di Guardo si ricandida a sindaco di Misterbianco – per quello che sarebbe il quinto mandato dal 1988 – e già fa discutere il quadro delle alleanze che starebbe tessendo per tornare in sella

Matteo Renzi e il PD catanese: vittoria o sconfitta?

Il voto dei circoli del PD catanese consegna un quadro politico ambivalente: l'ex premier può ritenersi soddisfatto del 58%? Primarie Pd, Emiliano presenta la sua mozione a Catania

pd catanese

L’ex premier ottiene un 10% in meno rispetto alla media nazionale (68%) e un 14% in meno rispetto al risultato della Regione, che gli tributa il 72%. Considerando gli appoggi degli avversari e il fatto che proprio qui avesse incassato una batosta sonora al referendum non sembra gli sia andata così male