“Un bambino mi ha rubato la moto”. Catania gli ha tolto il futuro

Dal profilo Facebook di Matteo Iannitti. Scorcio di vita nella città senza regole che taglia i fondi a scuole, servizi sociali, diritto allo studio, cultura, centri di aggregazione

“Si chiama Salvo. Abita a San Cristoforo ed è solo un bambino. Io a 11 anni giocavo a casa e alle dieci ero già a letto. Per Salvo uno dei giochi è anche questo: rubare una moto”

Librino e il vuoto indentitario da colmare, Presti: “Bellezza anche nei manifesti a metà”

Il lato B della Porta della Bellezza: arte o degrado? Ce lo spiega il mecenate catanese

librino

Volti a metà, manifesti sbiaditi, cartelloni sgualciti e penzolanti. Si presenta così il lato B della Porta della Bellezza, nota istallazione permanente all’ingresso del popolare quartiere di Librino. L’ha ribattezzata Porta dell’Identità e ha l’intento di raccontare la faccia più intima della periferia catanese

Messina-Catania, tutti contro “l’autostrada della vergogna”

Valentina Zafarana, parlamentare regionale M5S, ha presentato un'interpellanza all'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Giovanni Pistorio

L’A18 che collega Messina a Catania è stata ribattezzata su Facebook “l’autostrada della vergogna”. Oltre 10mila utenti che quotidianamente segnalano con foto e video la pericolosità di quel tratto autostradale

Oda: “Il Prefetto superi resistenze Curia e chieda i bilanci”

La lettera di una dipendente della Fondazione

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Continuano le reazioni dei lavoratori dell’Oda (Opera diocesana assistenza) di Catania dopo il commissariamento della Fondazione deciso dall’arcivescovo metropolita Salvatore Gristina. Dopo il comunicato delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil e di Confcooperative in difesa dell’arcivescovo, arriva un’altra lettera di un dipendente alla nostra redazione

#SiamoHandicappatiNoCretini, Mattarella: “Vi sono vicino”

La risposta del Capo dello Stato dopo il video appello rivolto dai disabili gravi

Racconti di ordinaria quotidianità, di difficoltà alle quali sono le famiglie a rispondere. “Se mio figlio chiede aiuto io corro per aiutarlo e non può essere una questione di soldi”, racconta Roberto papà di Gabriele. “Cosa sarà di lui dopo di me?”