Ci costa più di mezzo milione l’anno, per cosa?

Da inizio sindacatura ad oggi una spesa totale di un milione e 560 mila euro

giunta bianco valentina scialfa

CATANIA – Va detto, la foto è esemplificativa. Abbiamo tirato a sorte, per scegliere un volto che potesse rappresentare la Giunta Bianco in questa analisi da giro di boa. Ed è toccato a Valentina Scialfa fare da testimonial.

Sette assessori, sindaco e vicesindaco. Con le new entry Agatino Lombardo e Salvo Parlato e la ex Mazzola, siamo ad un totale di 13 elementi. Una squadra di calcio, allenatore compreso.

Abbiamo letteralmente “tirato le somme”, calcolatrice alla mano, di quanto ci costano gli assessori del Comune di Catania. Le cifre sono da capogiro.
Il Paperon De’ Paperoni di Palazzo degli Elefanti è il vicesindaco Marco Consoli Magnano di San Lio: più di 5.111 euro mensili, che in un anno fanno più di 60.000 euro. Supera anche il sindaco che si ferma a quota 58.000euro l’anno con un’indennità di circa 4.800 euro mensili.

Il resto della giunta si aggirano intorno ai 53.000 euro, tutti con un compenso fisso di 4.400 euro al mese.

Più modeste e quasi accettabili sembrerebbero i 2.200 euro di Orazio Licandro.

Meglio però non farsi ingannare dalle cifre della tabella riassuntiva che, mese per mese, viene pubblicata sul sito istituzionale: il compenso, standard per i libero professionisti, varia se l’amministratore ha un impiego con contratto di lavoro dipendente. In questo caso, come per i consiglieri comunali, viene versata quota al datore di lavoro ad indennizzo dell’assenza del assessore/lavoratore. La cifra, insomma, è sempre la stessa.

Il totale?
588 mila euro ogni anno. Un milione e 560 mila euro da inizio sindacatura ad oggi.

Per quali i risultati?
Una città più sporca, in mano agli abusivi, con i servizi ridotti all’osso. Periferie abbandonate a se stesse, i rapporti con il Consiglio Comunale praticamente inesistenti. I conti costantemente in rosso, l’anticipo di tesoreria a livelli ormai insostenibili e la Corte dei Conti col fiato sul collo.

E i nostri amministratori si permettono anche di omettere dati alla dichiarazione dei redditi.

 

Eccoli, i conti e i traguardi raggiunti da questa amministrazione a tre anni e mezzo dalla sua elezione.


MARCO CONSOLI
MAGNANO DI SAN LIO
Vice sindaco e assessore al Decentramento

COMPENSO MENSILE: 5.111 euro

COSTO ANNUO: 61.332 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 214.662 euro

MERITI: La legge sul decentramento a Catania non è ancora stata attuata e il commissario ad acta è già stato inviato dalla Regione.

VALENTINA SCIALFA
Assessore Sport e Pubblica Istruzione

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Si deve a lei la delibera di privatizzazione di tutti gli impianti sportivi. La città rinuncia ai suoi impianti, alle percentuali sulle partite del Calcio Catania al quale, tra l’altro, riduce l’affitto da 4.100 a 1.500 euro a partita.


ROSARIO D’AGATA
Assessore all’Ecologia con delega a Librino

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Avvio dell’operazione Catania Rinasce, progetto che ha portato la differenziata porta a porta nel 60% del territorio cittadino gestito direttamente dalle forze comunali. Fallimento totale: la percentuale di rifiuti differenziati è aumentata dello 0,9%. E il nuovo contratto milionario per la raccolta dei rifiuti non è ancora stato bandito.

LUIGI BOSCO
Assessore ai Lavori Pubblici

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Abbattimento del ponte del tondo Gioeni e ridefinizione della viabilità nella zona. Completamento del progetto con l’attuazione della fontana monumentale da un milione di euro.


SALVO DI SALVO
Assessore all’Urbanistica e al Decoro Urbano

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Inaugurazione degli orti sociali a Librino, con le associazioni che ancora adesso, dopo sei mesi, aspettano l’assegnazione ufficiale e la firma dei contratti di comodato d’uso dei terreni. Nel frattempo il PRG vigente è ancora il Piccinato del ’64.

GIUSEPPE GIRLANDO
Ex Assessore al Bilancio

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Rimodulazione del piano di riequilibrio pluriennale, il maxi mutuo decennale che pende sulle teste dei catanesi. Fu approvato nel 2013 e l’amministrazione Bianco non è mai riuscita a rispettarne gli obiettivi. Quello nuovo, deficitario già al momento dell’approvazione in Consiglio Comunale, si parla di modificarlo nuovamente.


ANGELO VILLARI
Assessore ai Servizi Sociali

COMPENSO MENSILE: 4.429 euro

COSTO ANNUO: 53.148 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 186.018 euro

MERITI: Chiudono gli asili di caseggiato e si riducono i fondi per la socio-educativa. Le cooperative sociali attendono i soldi dovuti per i servizi prestati e i lavoratori ottengono prima di Natale una sola delle mensilità arretrate.

ORAZIO LICANDRO
Assessore ai saperi e alla Bellezza Condivisa

COMPENSO MENSILE: 2.214 euro

COSTO ANNUO: 26.568 euro

DA INIZIO SINDACATURA AD OGGI: 92.988 euro

MERITI: Si devono a Licandro le mostre su Chagall e Picasso. E anche l’apertura (nel 2017?) del Museo Egizio, costola catanese del noto museo torinese

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