Il M5S conferma Cancelleri: “Ultima chance per la Sicilia”

L’annuncio di Beppe Grillo a Palermo: sarà il Portavoce all’ARS a guidare la corsa a Palazzo d’Orleans

PALERMO – Cinque anni dopo sarà di nuovo lui a guidare i pentastellati siciliani nella corsa a Palazzo D’Orleans. Giancarlo Cancelleri incassa la candidatura a Presidente della Regione nel corso della kermesse palermitana del Movimento Cinque Stelle – un vero e proprio show, con tanto di conduttrice – e scalda i motori per la campagna elettorale che nei prossimi mesi accompagnerà i siciliani alle urne per scegliere il successore di Rosario Crocetta.

Certo, il candidato in pectore era sempre stato lui. Ma le alterne vicende del M5S, i risultati deludenti delle Amministrative nell’isola e la possibilità di una candidatura d’eccellenza nel PD (l’ipotesi Grasso, momentaneamente sfumata) avevano aperto lo spiraglio per un’alternativa al geometra nisseno. Tensioni sempre smentite dall’interessato: “Con i miei colleghi siamo in comunione fraterna”, diceva ai dubbiosi. Ma fino all’ultimo erano circolate tensioni e sospetti, sul fatto che i giochi fossero già fatti e i voti sulla piattaforma Rousseau – il portale su cui si sono svolte le votazioni per il candidato presidente – fossero sbilanciati nei confronti del deputato ARS. Soltanto malignità, rispondevano i vertici regionali e nazionali del Movimento.

Stasera l’annuncio che taglia la testa alle polemiche. Dopo gli interventi degli otto sindaci siciliani Cinque Stelle, del Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, di Davide Casaleggio, figlio del fondatore Gianroberto, è Beppe Grillo in persona a salire sul palco per dare ufficialità alla candidatura di Cancelleri: “E’ l’ultima chance che abbiamo, io non tornerò più in Sicilia a nuoto”, dice l’ex comico arringando la platea mentre arriva la “busta moderna” – un iPad – con il nome del candidato. Pochi attimi di suspense, poi l’annuncio. La votazione ha visto circa quattromila partecipanti e il vincitore è quello che tutti immaginavano. 

“E’ una grande responsabilità quella che prendo insieme a voi – dice il neo-candidato Cinque Stelle salendo sul palco – ho avuto la fortuna di lavorare in questi anni con tredici colleghi che sono stati indispensabili. Voglio dire grazie a loro perché l’unione e la compattezza ci hanno consentito di essere invidiati dagli altri partiti e di farci sentire a casa quando a casa non eravamo. Quando andremo al Governo faremo il fondo per le piccole e medie imprese, con il taglio degli stipendi dei parlamentari faremo delle borse di studio. Infrastrutture, imprenditoria, turismo, il nostro Governo farà attenzione a tutto ciò”. 

“Per fare questo ci serviranno i voti – ha aggiunto Cancelleri – da qui al cinque novembre dovremo prendere chi non vuole andare a votare per spiegare quello che abbiamo fatto e quello che ancora potremo fare. Gli altri hanno pensato soltanto a loro stessi e ai piccoli potentati che li hanno eletti. Noi dobbiamo ripartire da quello che siamo, dall’esempio dei nostri sindaci e dei nostri consiglieri comunali. Con il sostegno degli attivisti, dei simpatizzanti e con la forza delle nostre idee ce la faremo. Sarà un cammino che dovremo affrontare tutti insieme”.

I CONCORRENTI – Il deputato regionale batte la concorrenza dei colleghi Giampiero Trizzino, Angela Foti, Francesco Cappello, Sergio Tancredi e Stefano Zito. Ma ad attirare l’attenzione della stampa erano stati anche gli outsider Alì Listì Maman, José Marano e Giuseppe Scarcella, militanti privi di incarichi e con qualche polemica sulle spalle. Ma questa sera a Palermo non c’è spazio per le polemiche. Il candidato incoronato dalla votazione online dovrà adesso vincere la sfida più insidiosa, quella nelle urne. Dove in Sicilia può succedere di tutto, con i giochi ancora aperti e i principali schieramenti ancora privi di un candidato ufficiale.

Da qui al 5 novembre sarà tutto più chiaro. A Cancelleri toccherà dare consistenza ai sondaggi che da mesi segnalano il Movimento in stragrande vantaggio per la corsa a Palazzo d’Orleans. Una responsabilità mica da poco, con la Sicilia viatico per le elezioni politiche e il Governo del Paese. Una responsabilità che da stasera è nelle mani dell’ex geometra nisseno, ben contento di assumerla. “Grazie a tutti, non vi deluderemo”, dice abbracciando Beppe Grillo sul palco. La sfida è lanciata. 

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