Comunali, le 20 sfide in provincia di Catania

Urne aperte dalle 7 alle 23 di domani. Subito dopo lo scrutinio delle schede 

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CATANIA – Dalla mezzanotte è scattato il silenzio elettorale in vista del voto per le Comunali di domani, domenica 11 giugno. In provincia di Catania sono 20 i comuni dove gli elettori saranno chiamati alle urne per eleggere i sindaci e i rispettivi consigli comunali. Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23. Subito dopo inizieranno le operazioni di scrutinio.

In base alla nuova legge sugli Enti locali approvata dall’Ars, nei comuni con oltre 15mila abitanti, per diventare sindaco al primo turno sarà sufficiente superare il 40 per cento più un voto. Se la soglia non sarà superata da nessun candidato si andrà al ballottaggio fissato tra per domenica 25 giugno. Nelle altre città si applica il sistema maggioritario dove chi avrà più voti conquisterà la poltrona di primo cittadino.

Le sfide più attese di queste Comunali sono attese a Paternò e Misterbianco. Questi gli altri centri interessati dal voto: Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Licodia Eubea, Linguaglossa, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Nicolosi, Palagonia, Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant’Agata li Battiati, Santa Maria di Licodia, Scordia e Vizzini.

PATERNO’ – Cinque i candidati a sindaco. L’uscente Mauro Mangano (Pd) sarà sostenuto da due civiche “Avanti semplicemente” e “Democratici per Paternò”; In corsa anche Nino Naso, sconfitto al ballottaggio nel 2012, che sarà sostenuto da “Fratelli di Paternò” (ispirata dall’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa), “Paternò Civica”, “Nino Naso sindaco”, “Presenti Sempre”, “Paternò On”; “Uniti per Paternò” e “Movimento animalisti”. Sette le liste collegate alla candidatura di Anthony Di Stefano: “Rialzati Paternò”, “Anthony Di Stefano sindaco”, “Forza Italia”, “Paternò 2.0”, “Patto Popolare”, “Libera Paternò” e “Nuovi Orizzonti”. Ai nastri di partenza anche il pentastellato Salvatore La Delfa sostenuto dalla lista M5s. In campo, infine, Nino Lombardo. L’ex parlamentare nazionale Dc, oggi quasi 90enne, è sostenuto dalla lista “Lombardo sindaco”.

MISTERBIANCO – Sfida a quattro nella cittadina alle porte di Catania. Tenta il pokerissimo l’uscente Nino Di Guardo (Pd) che sarà appoggiato da “Lavoro cultura solidarietà”,  “Misterbianco civica”, “Misterbianco rinasce con te”, “Movimento volontari per Misterbianco”, “Misterbianco 2.0”, “Sì”, “Pdr Sicilia Futura”, “Unione civica per Misterbianco”, e “Ama Misterbianco”. In campo anche la preside Antonia Buzzanca, già presidente del consiglio comunale, sostenuta da “Forza Italia-Berlusconi, Progetto Misterbianco”, “Orgoglio Siciliano” e  “Buzzanca Sindaco Misterbianco”. Sette liste supportano Marco Corsaro: “La voce di Misterbianco”, “Bene Comune”, “Misterbianco del domani”, “Guardiamo avanti”, “Noi per Misterbianco”, “Liberi e forti” e “Alternativa popolare”. Chiude il lotto dei candidati sindaco Giuseppe Di Stefano, sostenuto dalla lista del M5s.

NICOLOSI – Tre i candidati alla successione di Nino Borzì, in carica dal 2007. Ciascuno degli sfidanti è sostenuto da una Civica. Angelo Pulvirenti da “Nicolosi sei tu”, Antonio Rizzo da “Io amo Nicolosi” e Marisa Mazzaglia da “NicoloSì”.

ACI CATENA – Quattro i candidati alla poltrona di sindaco rimasta vuota dopo le dimissioni di Ascenzio Maesano, coinvolto in un’inchiesta su presunte mazzette per alcune forniture di servizi informatici. Torna in campo Nello Oliveri. L’ex sindaco già Msi e An è sostenuto da sei liste: “Alternativa popolare”, “La Nostra Aci Catena”, “Libera Aci Catena”, “Orgoglio Catenoto”, “Con Oliveri-Per la città” e “Libertà e progresso”. La lista del MoVimento 5 Stelle sostiene Bartolo Tagliavia. Una lista anche per Basilio Orfila, sostenuto da “Aci Catena Cambia”. Il centrosinistra schiera Francesco Petralia, appoggiato da 5 liste: “Partito democratico”,”Sicilia Futura”, “Insieme per Aci Catena”, “Lo Strappo”, “Impegno, onestà, trasparenza”.

ACI BONACCORSI – Sfida ristretta a due candidati: Vito Di Mauro sostenuto da “Aci Bonaccorsi Rinasce” e Salvo Tomarchio appoggiato da “Rinnovamento e libertà”.

LINGUAGLOSSA – Dopo due mandati, esce di scena Rosa Maria Vecchio. Tre in corsa per la sua successione. Gaetano Del Popolo (“Fare per cambiare”), Salvatore Puglisi (“Insieme si vince”) e Salvatore Comodo (“Obiettivo sviluppo”).

FIUMEFREDDO DI SICILIA – Cinque i candidati. In campo gli ex primi cittadini Marinella Fiume (“La primavera di Fiumefreddo”) e “Sebastiano Nucifora” (“Ricominciamo”),  Roberto Rapisarda (“Cambiamo Fiumefreddo”),  Giosuè Malaponti ( “Movimento 5 Stelle”) e Salvatore Strano (“Viva Fiumefreddo Viva”).

CALATABIANO – Quattro gli aspiranti sindaco, ciascuno sostenuto da una lista civica: Giuseppe Intelisano (“Con il cuore per Calatabiano”), Antonio Filippo Petralia (“Progetto Calatabiano”), Salvatore Trovato (“SiAmo Calatabiano”), Stefano Di Bella (“Catalabiano del popolo”).

SCORDIA – Folta la pattuglia di aspirati sindaci, ben otto. Maria Contarino correrà sostenuta dalla lista del M5s.  Maria Germanà potrà contare sull’appoggio della civica “Scordia Può”. Franco Barchitta è appoggiato da due civiche (“Barchitta Sindaco” e “Sempre Scordia”). In campo anche l’ex sindaco Salvo Agnello sostenuto dalla lista “Fare bene per Scordia”, Francesco Leonardi (“Scordia 2.0 e Uniti per Scordia), Vincenzo Gueli, (“Scordia Bene in Comune”), Josè D’Amico sostenuto dal Partito Democratico ed Enzo di Benedetto con 3 liste (“Noi Cittadini”, “Unione” e “Forza Italia”).

VIZZINI – Nella cittadina verghiana scendono in campo quattro candidati sindaco. Cerca il bis l’uscente Marco Sinatra sostenuto da una Civica. A contendergli la poltrona due ex primi cittadini: Vito Cortese e Pippo Li Volti, il primo per 9 anni, il secondo per 10. Entrambi sono sostenuti da una Civica: Cortese da “Con Cortese per Vizzini” e Li Volti da “Vizzini innanzitutto, Vizzini soprattuto”. Salvatore Ferraro rappresenterà invece il M5s.

SANT’AGATA LI BATTIATI – Due i candidati sindaco nella cittadina dell’hinterland etneo: Otello Floresta, attuale vicesindaco sostenuto da “Floresta sindaco-Liberi di fare bene”, e Marco Nunzio Rubino, sconfitto 5 anni fa dall’uscente Carmelo Galati, appoggiato dalla civica “Rubino sindaco”.

PALAGONIA – Sei gli sfidanti alla poltrona di sindaco. Aspira alla riconferma l’uscente Valerio Marletta (“Palagonia Bene Comune” e “Palagonia #andiamoavanti”). A contendergli la poltrona di primo cittadino sono: Salvatore Salerno (Movimento Cinque Stelle),  Gaetano Benincasa (“Sicilia Democratica, Forza Italia, Alternativa Popolare, Riscatta Palagonia”),  Alessandro Gueli (“Gueli per Palagonia”), Salvo Astuti (“Sicilia Futura, Uniti per Palagonia, Palagonia nel cuore, Ridisegnamo Palagonia”) e Salvo Tutino (“La voce del popolo”).

SANTA MARIA DI LICODIA – Quattro candidati in corsa per la carica di sindaco : l’uscente Salvatore Mastroianni (“Mastroianni sindaco”) Santo Torrisi (“Per il bene comune”) sarà sfidato da Benedetto Torrisi (“Start up”) e Angelo Capace (“Unione licodiese”).

SAN MICHELE DI GANZARIA – Due gli sfidanti nella cittadina del Calatino: Danilo Parasole (“Impegno comune per San Michele”), e Giovanni Petta detto “Gianluca”, (“Competenza e Determinazione”).

CASTIGLIONE DI SICILIA – Corsa a due nel comune etneo: Antonio Camarda (“Idee per Castiglione”) e il  presidente della Pro Loco l’architetto Stefania Russotti sostenuta dalla Civica “Crediamo in Castiglione”.

RADDUSA – Sfida a tre nella cittadina calatina: Giovanni Allegra (“Forza Raddusa”), Ignazio Margherone (“Siamo Raddusa”), Giuseppe Marino (M5s).

MAZZARRONE – Due i candidati alla poltrona di sindaco: Nunzio Busacca,  (“Riprendiamoci il Futuro”) e Giovanni Spata (“Mazzarrone Bene Comune”).

MILITELLO VAL DI CATANIA – Saranno cinque gli aspiranti sindaco. In campo il vicesindaco Giuseppe Astorina (“Vivere Militello), il deputato nazionale Pd Giovanni Burtone (“Militello che vogliamo”), l’imprenditore Salvatore Sinagra (“Movimento 5 stelle”), l’avvocato Paolo Straniero (“Ripensiamo Militello”) e l’insegnante Nicola Umana (“Impegno comune”).

MIRABELLA IMBACCARI – Sfida a due nella città del tombolo tra il segretario locale del Pd Giovanni Ferro, sconfitto 5 anni fa per una cinquantina di voti,e l’ex presidente del consiglio comunale e assessore alla Cultura, Filippa Martines, appoggiata dall’uscente Enzo Marcinghiglio e da Forza Italia. Entrambi saranno sostenuti da una lista Civica: “Orgoglio mirabellese” per Ferro, “Sindaco donna” per la Martines.

LICODIA EUBEA – Corsa a tre per la carica di sindaco. L’uscente Giovanni Verga (“Licodia bene comune”) tenterà il bis. A contendergli la vittoria, Nunzio Li Rosi, già primo cittadino per oltre 30 anni (“Risolleviamo Licodia Eubea”) e il professore Antonio Barone (“Movimento 5 Stelle”)

 

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