In Sicilia solo 7 “sindache”. Quote rosa non pervenute

La statistica sulla presenza femminile nelle Amministrative siciliane 

sindache

L’amministrazione dei Comuni resta saldamente nelle mani degli uomini. E’ la statistica impietosa sulla presenza femminile nella tornata Amministrativa svoltasi ieri in Sicilia, con ben 128 centri chiamati al voto e un numero ridottissimo di “sindache”: solo 7. Che potrebbero diventare nove nel secondo turno di ballottaggio che si terrà tra quindici giorni.

Basta scorrere i risultati delle elezioni per rendersi conto di come il gentil sesso sia sottorappresentato nella sfida per la massima istituzione cittadina. Un dato di fatto che si presta a molte interpretazioni, la più ricorrente delle quali vede l’uomo detentore di alcuni ruoli sociali e la donna ancora relegata a una minore partecipazione. Uno stereotipo che stenta ad estinguersi, malgrado la sempre più netta percezione delle capacità gestionali delle donne e del valore aggiunto apportato da esse in diversi ambiti lavorativo.

Nonostante ciò la pattuglia femminile si conta sulla punta delle dita. Ma chi sono le amazzoni che contro la statistica riescono ad imporsi alla guida dei rispettivi Comuni? Ad Erice (TP) Daniela Toscano Pecorella riesce ad imporsi con il 41,06%. Nel Comune di Cassaro (SR) Mirella Garro stravince con il 74%. A Canicattini Bagni (SR) Marilena Miceli è eletta sindaco – prima volta nella storia del paese – con il 38,62% dei voti. A Sommatino (CL) Elisa Carbone si impone con il 53,12%. Conquista il Comune di Altofonte (PA) la candidata Angelina De Luca con il 29,5% dei voti. Vince a Montallegro (AG) Caterina Scalia con il 51,3%. A Malfa (ME) Clara Marletta ottiene il 66,45%.

Ancora da giocare le partite di Scordia (CT), dove Maria Contarino (15,28%) contenderà al secondo turno la poltrona di sindaco a Francesco Barchitta (28,71%) e di Sciacca (AG), con la dem Francesca Valenti (25,22%) che sfiderà al ballottaggio Calogero Filippo Bono (30,74%). Altre due “sindache” potenziali, che se la giocheranno il 26 giugno.

Sorpresa a Lampedusa e Linosa (AG), dove sfuma la ricandidatura del sindaco uscente Giusi Nicolini, terza classificata con il 24%. Niente da fare a Nicolosi (CT), dove la Presidente del Parco dell’Etna Marisa Mazzaglia si ferma al secondo posto con il 27,3%, e a Fiumefreddo di Sicilia (CT) dove Marinella Fiume – già due volte sindaco negli anni  Novanta – non va oltre il 32,7%. Sconfitta anche Stefania Russotti a Castiglione di Sicilia (CT), con il 44,8%, come anche Filippa Martines a Mirabella Imbaccari (CT). La candidata dell’ex sindaco Marco Falcone non va oltre il 32%.  A Santa Caterina Villermosa (CL) sfuma il sogno di Filomena Salamone, ferma al 25,6%. Si arrende a Regalbuto (EN) la candidata Maria Carmela Romano, con il 36,01%. A Villarosa (EN) sfiora la vittoria Donatella Baglio Pantano con il 35%. Ad Alcara Li Fusi (ME) Valeria Nicola ottiene il 43,8% mancando la vittoria. A Gallodoro (ME) netta sconfitta per Maria Assunta Stracuzzi, ferma al 31,3%. A Letojanni (ME) Marilena Bucceri non riesce a spuntarla con il 44%. A Novara di Sicilia (ME) Maria Truscello si aggiudica solo il 17,45 %. A Sinagra (ME) Vincenza Accora resta al 37,5% mancando l’elezione. Surclassata a Torrenova (ME) Ester Consolata Inga, che raccoglie solo il 4,5%. A Blufi (PA) Sabina Geraci accarezza il sogno ma rimane al 43,6%. A Isnello ci prova Maria Grisanti, fermandosi però al 37,5%. A San Giuseppe Jato (PA) buona performance di Vincenza Lupo che si ferma al secondo posto con il 21,6%. Secondo posto anche per  Valeria Balisteri a Santa Flavia (PA) con il 19%.

La strada per l’eguale rappresentanza nelle istituzioni cittadine – solo parzialmente implementata dalla legge sul doppio voto di preferenza per il Consiglio Comunale – sembra ancora tutta da percorrere. Conti alla mano sono sei le “sindache” elette ieri nell’isola, che potrebbero diventare otto tra quindici con la celebrazione dei ballottaggi. Meno del 5 per cento del totale dei primi cittadini eletti ieri.

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *