Aeroporto, il Comune di Catania entra in Sac

Domani a palazzo degli Elefanti la firma dell’atto tra Bianco e Baglieri

CATANIA – Il Comune di Catania entra fa il suo ingresso nella Sac, la società di gestione dell’Aeroporto di Fontanarossa. Se ne parla da oltre un decennio. Adesso arriva l’ufficialità. Ne dà notizia l’ufficio stampa di Palazzo degli Elefanti annunciando che domani, sabato 28 gennaio, alle 11,30,  il sindaco Enzo Bianco e il presidente di Sac Daniela Baglieri, alla presenza dell’amministratore delegato Nico Torrisi, firmeranno l’atto che sancirà il ‘matrimonio’.

Il 15 dicembre del 2015, la giunta Bianco rispolvera un vecchio progetto del 2005 e approva la dismissione di un’area di 45 mila quadrati, tra via Santa Maria Goretti e via Fontanarossa, in cambio di un pacchetto azionario, pare del 4,5%, della società aeroportuale. Su quei terreni insistono il vecchio campo di calcio “Fontanarossa”, un capannone abbandonato e una zona incolta. Su queste aree, la Sac ha in progetto di realizzare un parcheggio multipiano e tre strutture ricettive. Il valore stimato di queste attività è di svariati milioni di euro.

I terreni sono stati al centro di disputa tra periti chiamati a valutare il valore e dunque il prezzo. La valutazione iniziale del tecnico nominato dal Tribunale di Catania, chiamato a fare da giudice imparziale,  è 5.386.158,29 euro. Stima che poi sale a 6.341.204,77 euro, alcuni mesi dopo, a seguito di diverse integrazioni. Il consulente di fiducia della Sac concorda sul primo valore fornito dal perito del Tribunale. Secondo i tecnici del Comune, l’ingegnere Marco Trainiti e il geometra Antonino Vecchio, quelle aree valgono 9.725.080,08 euro. La loro valutazione, però, non verrò però presa in considerazione dalla Giunta Bianco che appunto nella delibera approvata nel dicembre del 2015 inserisce la stima del tribunale.

Una scelta quella adottata dal governo cittadino che solleva un vespaio di polemiche. Il più duro è il consigliere comunale del Pd Nicolò Notarbartolo, che punta il dito contro l’amministrazione comunale accusandola di “svendere il patrimonio strategico della città in cambio di un pacchetto azionario irrisorio”.

Critiche arrivano anche dalla senatrice M5S Ornella Bertorotta che sottolinea “l’esigenza di trasparenza dei rapporti tra il Comune e la Sac, dal momento in cui il primo, donando il terreno dell’ex campo sportivo Fontanarossa è divenuto proprietario di azioni della seconda”.

Polemiche e critiche che però non fermano l’iter dell’accordo che sarà appunto sancito oggi con l’ingresso del Comune nella società di gestione del sesto scalo nazionale e primo del Meridione.

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *