Crack Windjet, a ottobre tutti alla sbarra: nuovi guai per Pulvirenti

Il processo inizierà il prossimo 3 ottobre

 

CATANIA – Andranno tutti a giudizio: Antonino Pulvirenti e tutti gli altri soggetti implicati nella vicenda relativa al crack della compagnia aerea Wind Jet.

A deciderlo oggi è stato il Gup di Catania Gaetana Bernabò Distefano che ha accolto le richieste dei PM Alessandro Sorrentino e Alessandra Tasciotti.

Gli imputati sono accusati di aver aggravato la condizione economica della low cost fino al suo irrimediabile crollo. Cioè, averne causato la bancarotta fraudolenta.

La Wind Jet ha smesso di volare nell’agosto 2012 lasciando a terra oltre 300mila passeggeri. Per questo, sono stati accolti come parti civili nel processo, oltre ai commissari giudiziale e liquidatore, anche l’INPS e il Codacons.

Gli indagati avrebbero “occultato un deficit del patrimonio”  riportando nei bilanci “valori attivi fittizi” aggravando lo stato dell’azienda per oltre 164 milioni. Tra questi, 30 milioni per debiti verso l’erario, 20 milioni verso i passeggeri che hanno comprato i biglietti senza poter volare e i restanti per i debiti verso i fornitori.

In particolare, queste manovre “sospette” sarebbero cominciate già nel 2005, cioè appena un anno dopo la nascita della low cost. La Wind Jet, praticamente, non avrebbe più potuto volare già un anno dopo il primo decollo. 

Uno dei punti principali della vicenda riguarda l’“indebita” rivalutazione del marchio ceduto nel 2006 a Meridi s.p.a. e retrocesso nel 2009 alla stessa Wind Jet. Un’operazione “fittizia”, secondo i pubblici ministeri, “effettuata al solo scopo di occultare l’integrale perdita del patrimonio”.

Secondo la Procura etnea, gli imputati avrebbero agito “in concorso e previo accordo tra loro” come “un gruppo criminale organizzato”. Accuse sempre negate dai soggetti coinvolti.

Il processo inizierà il prossimo 3 ottobre.

 

GLI IMPUTATI RINVIATI A GIUDIZIO

Nino Pulvirenti, presidente della low cost catanese, l’ex ad Stefano Rantuccio, il presidente del collegio sindacale di Wind Jet Vincenzo Patti, Gianmarco Abbadessa, avvocato tributarista e componente del collegio sindacale dell’azienda, Luciano Di Fazio e Gianluca Cedro, senior partner di Emintad Italy Srl, società di consulenza strategica, Giulio Marchetti, associate partner della Bompani Audit Srl, incaricata del controllo contabile della WJ, Remo Simonetti, amministratore della stessa società di revisione, Angelo Vitaliti, componente del Cda di Windjet, Paola Santagati, commercialista Windjet, Gianni Cominu, maintenence Ph di Windjet, Giuseppe D’Amico, engineering manager di Windjet, Biagio Rantuccio, fratello di Stefano, Gregoire Lebigot, presidente del gruppo Vallières Aviation e della Europe Aviation nonché amministratore della Jmv Aviation S.ar.l., Karl Rickard, vice presidente della Jmv Aviation Srl, Sarah Patti, componente del collegio sindacale della Windjet.

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *