D’Agostino: “Avanti con le Primarie di coalizione”

Il leader di Sicilia Futura: “Cimino ha espresso un’opinione personale”

primarie

CATANIA – “Ho da dire soltanto questo: è una sua opinione personale che altro non fa che rispondere all’esigenza della politica di appropriarsi della capacità di poter selezionare la classe dirigente. Purtroppo, i tempi sono quelli che invece impongono e pretendono delle verifiche preventive attraverso il sistema delle Primarie”.

Nicola D’Agostino, segretario regionale di Sicilia Futura, commenta in maniera pacata, e soprattutto pesando ogni parola, la “fuga in avanti” del portavoce del suo movimento, Michele Cimino, il quale dalle colonne de “La Sicilia” ha bocciato l’ipotesi delle Primarie, chiedendo l’apertura di un tavolo nazionale che scelga il candidato della coalizione di centrosinistra alla Presidenza della Regione Siciliana.

Le Primarie, dunque, restano la via maestra?

“Assolutamente sì. Le chiede la gente e sono anche d’accordo gli altri partiti della coalizione. Credo che questa sarà la soluzione.  Ci si arriverà o non ci si arriverà? Lo vedremo. Saranno anche i tempi della politica e anche la volontà del Partito Democratico a determinare la soluzione. Prendo atto, che anche il segretario regionale Pd è d’accordo con me sulle Primarie. Questa, insomma, dovrebbe essere la strada. Uso il condizionale perché penso che sia d’obbligo”.

Lei ha più volte detto che l’esperienza Crocetta  “è finita, guardiamo avanti”. Ma allora perché non siete ancora usciti dal governo regionale?

“Vede, Crocetta lo abbiamo sostenuto certamente non con grandissimo coinvolgimento, ma non sono qui ad accampare scuse. Però, sarebbe ipocrita uscire sei mesi prima della fine della legislatura. Il problema non è lasciare il governo, quando ancora dobbiamo approvare una Finanziaria che, a prescindere da chi la firma, credo sia fondamentale per mantenere un equilibrio sociale ed economico. Detto questo: non ho la libertà di poter dire che non è stata un’esperienza di governo infelice? Non perché lo dico io, ma la gente. E’ andata così. Adesso è bene pensare al futuro e cercare di capire come i partiti devono raccogliere le istanze dei siciliani e dare le risposte  al territorio. Non è solo un problema di Sicilia Futura, ma di tutti i partiti”.

Lavorate quindi a un candidato alternativo a Crocetta, il quale però non intende uscire di scena e punta al secondo mandato

“Ma la sua è una scelta isolata. La coalizione cercherà attraverso le primarie un candidato alla presidenza che certamente non sarà Crocetta”.

Cosa pensa dell’ipotesi lanciata da Cuffaro di una grande coalizione anti M5S, che in caso di ritorno di  Renzi alla segreteria, andrebbe dal Pd a trazione centrista all’area dei moderati, Forza Italia compresa?

“A me sembra una fantasia, tutta di Cuffaro che tenta di sponsorizzare il suo candidato ufficiale alla Presidenza della Regione che è Lagalla. Da parte nostra, confermo che non c’è alcuna disponibilità alle ammucchiate. Le ammucchiate la gente le capisce bene e le boccia. Non hanno alcun senso. Poi se Lagalla vuole partecipare alle eventuali Primarie del centrosinistra, dichiarando anche a chi fa riferimento, bene. Se invece è il candidato di Cuffaro, continui a fare il candidato del centrodestra. Gli facciamo tanti auguri, ma ovviamente ci auguriamo che perda”.

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