Debiti, ingiunzioni e proteste: continua il pasticciaccio AMT

Ancora guai per l’azienda catanese dei trasporti: le somme liquidate per il pagamento degli stipendi sarebbero vincolate da un pignoramento. E mentre i lavoratori protestano la società bandisce nuove gare milionarie

Amt

CATANIA – “Non capisco il perché di questa polemica. Le somme versate ad Amt per il pagamento degli stipendi non sono vincolate dal pignoramento. La dichiarazione del terzo [con la quale gli Enti proprietari della partecipata dovranno dichiarare se e quando verseranno i denari necessari ad accantonare la somma pignorata, ndr] avverrà il 16 aprile durante l’udienza. Questo è tutto”.

A parlare ai microfoni di Tribù è l’assessore al Bilancio del Comune di Catania Salvatore Andò. Sul tavolo, una volta di più, la situazione dell’azienda dei trasporti catanese, alla quale pochi giorni fa sono stati liquidati crediti per oltre 5 milioni e seicentomila euro. Soldi che serviranno a pagare gli stipendi dei lavoratori e il servizio di trasporto pubblico per il primo trimestre del 2017.

Peccato che, come anticipato da Tribù, quel pagamento risulti in conflitto con il pignoramento in atto da parte di un’azienda, la Co.lo.coop spa, creditrice di quasi un milione di euro nei confronti della partecipata.

“SITUAZIONE DEVASTANTE” – Facciamo un passo indietro. Da mesi l’Amt è nell’occhio del ciclone tra debiti pregressi, ingiunzioni di pignoramento e proteste dei lavoratori. Come quella andata in scena stamattina di fronte alla Prefettura, con le maestranze della Punto Pulizia srl a chiedere a gran voce il pagamento di tre mesi di stipendi non versati per i servizi di pulizia della partecipata.

Questi ragazzi devono percepire gli stipendi di febbraio, marzo e adesso anche aprile – dice Michele Bonvegna della Uil Trasporti – il Comune deve prendere un impegno nei confronti di questi dipendenti che versano in una situazione davvero devastante“.

Pulizia dei parcheggi, dei locali e dei mezzi a disposizione dell’Amt. Questo il servizio appaltato a Punto Pulizia, che lamenta oggi il mancato pagamento. Esattamente come Co.lo.coop spa, che vinse un’appalto per lo stesso servizio nel 2010. Novecentomila euro mai pagati, tanto che la società ha chiesto e ottenuto il pignoramento della cifra arrivata, tra more e spese legali, a più di un milione e trecentomila euro – senza però ricevere riscontro dal Comune di Catania e dalla Regione Siciliana.

Un tentativo di mediazione era arrivato prima che la società chiedesse e ottenesse il pignoramento. Una proposta di rateizzazione del debito che l’azienda – finita intanto in liquidazione – aveva ritenuto irricevibile. Si era giunti così alla notifica dell’ufficiale giudiziario e alla situazione odierna.

“POCA TRASPARENZA” – Una situazione che il legale di Co.lo.coop non riesce a spiegarsi: “Il minimo che può dirsi è che sia singolare – spiega l’avvocato Gaetano Tafuri in questa fase nessun versamento può essere fatto sui conti di Amt se prima non viene accantonata la cifra del pignoramento. L’amministrazione si comporta come se il provvedimento non esistesse, non evidenzia se e come intende provvedere al pagamento, non applica la trasparenza che la situazione richiederebbe“.

Anzi. Mentre si attende l’udienza che dovrebbe stabilire il da farsi per quanto riguarda la vicenda Co.lo.coop – ma un’altro pignoramento è in essere da parte della Breda, costruttrice dei mezzi in contenzioso per oltre due milioni di euro – Amt non solo liquida i denari per il pagamento di stipendi e carburante, ma bandisce addirittura gare d’appalto milionarie per l’aggiudicazione, ancora una volta, dei servizi di pulizia.

Una situazione ingarbugliata, insomma, nella quale si fatica a vedere chiaro. “Vedremo cosa accadrà all’udienza – conclude l’avvocato Tafuri – che peraltro è il 13 aprile, non il 16 che sarà il giorno di Pasqua. Forse l’Amministrazione spera in un miracolo. Noi faremo tutto il necessario per tutelare la nostra assistita, che ha agito con correttezza pagando gli stipendi ai propri lavoratori e adesso deve avere indietro i denari da Amt. Denari che, lo ricordo, tra interessi e more aumentano di giorno in giorno. E poi chi paga, sempre Pantalone?

provv liquid OA 72 del 07 04 17 saldo I trimestre 2017

provv liquid n 73 del 07 04 17

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