Tutti i deputati eletti. Musumeci ha la maggioranza

Nello Musumeci ha i numeri a Palazzo dei Normanni. Lo dice la mappa degli eletti all’ARS, nella versione “slim” da 70 deputati al posto di 90

maggioranza

PALERMO – Il nuovo presidente Nello Musumeci potrà contare anche sulla maggioranza a Palazzo dei Normanni. Lo dice la mappa degli eletti all’Assemblea Regionale Siciliana, nella versione “slim” da 70 deputati al posto di 90. Il “magic number”, con questi numeri, è 36. E la coalizione di centrodestra ci arriva senza bisogno di manovre d’aula.

Il gruppo più prolifico nella maggioranza è quello di Forza Italia, che porta a casa 12 seggi in otto province. Si tratta di Giuseppe Milazzo, Riccardo Savona e Marianna Caronia (Palermo), Marco Falcone e Alfio Papale (Catania), Luigi Genovese e Tommaso Calderone (Messina), Riccardo Gallo Afflitto (Agrigento), Michele Mancuso (Caltanissetta), Orazio Ragusa (Ragusa), Rossana Cannata (Siracusa), Stefano Pellegrino (Trapani).

I Popolari e autonomisti e l’Udc portano all’ARS cinque seggi ciascuno. Sotto il simbolo che riuniva il Pid e gli ex Mpa sono stati eletti Totò Cordaro e Roberto Lagalla (Palermo), Pippo Compagnone (Catania), Pippo Gennuso (Siracusa) e Carmelo Pullara (Agrigento). L’Udc di Lorenzo Cesa porta in Assemblea Regionale Vincenzo Figuccia (Palermo), Giovanni Bulla (Catania), Cateno De Luca (Messina), Margherita La Rocca Ruvolo (Agrigento) ed Eleonora Lo Curto (Trapani). La lista del presidente #DiventeràBellissima porta elegge quattro deputati: Alessandro Aricò (Palermo), Giuseppe Zitelli (Catania), Giuseppe Galluzzo (Messina) e Giorgio Assenza (Ragusa).

Centra l’obbiettivo anche la lista “Alleanza per la Sicilia” che riuniva Fratelli d’Italia e Noi con Salvini. La lista elegge tre deputati regionali, Tony Rizzotto (Palermo), Gaetano Galvagno (Catania) e Antonio Catalfamo (Messina). Questi i numeri della maggioranza, cui vanno aggiunti i componenti del cosiddetto “listino” del Presidente: Gianfranco Micciché, Giusy Savarino, Elvira Amata, Bernadette Grasso, Mimmo Turano e Roberto Di Mauro. Per una cifra totale di 35 deputati, che non tiene ancora conto del seggio attribuito dalla Legge elettorale siciliana allo stesso presidente. E’ proprio Musumeci a far scattare il “magic number” con il suo seggio. 

L’OPPOSIZIONE – Prima forza di opposizione – nonché gruppo più numeroso dell’ARS, il Movimento Cinque Stelle che elegge ben 20 deputati. Si tratta di Giampiero Trizzino, Salvatore Siragusa, Luigi Sunseri e Roberta Schillaci (Palermo), Angela Foti, Gianina Ciancio e Francesco Cappello (Catania), Valentina Zafarana e Antonino De Luca (Messina), Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro (Agrigento), Stefano Zito e Giorgio Pasqua (Siracusa), Sergio Tancredi e Valentina Palmeri (Trapani), Nunzio Di Paola (Caltanissetta), Elena Pagana (Enna) e Stefania Campo (Ragusa). Completa la pattuglia dei pentastellati Giancarlo Cancelleri, il cui seggio scatta automaticamente come secondo classificato nella corsa alla presidenza. 

Il PD ottiene 11 seggi all’ARS. Eletti Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici (Palermo), Luca Sammartino e Anthony Barbagallo (Catania), Michele Catanzaro (Agrigento), Giuseppe Arancio (Caltanissetta), Luisa Lantieri (Enna), Franco De Domenico (Messina),  Nello Dipasquale (Ragusa), Giovanni Cafeo (Siracusa), Baldo Gucciardi (Trapani). Sicilia Futura centra due seggi, rispettivamente Nicola D’Agostino a Catania ed Edy Tamajo a Palermo. A sinistra ottiene un seggio anche il candidato presidente Claudio Fava, eletto nel collegio di Palermo. Questa la composizione dell’Assemblea Regionale Siciliana per i prossimi cinque anni, salvo dimissioni e ritiri.

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