Comunali Misterbianco, Di Guardo con gli “amici” della discarica?

A sostenere la sua candidatura ci sarebbe anche il deputato regionale Valeria Sudano, nipote del senatore Mimmo e cugina dell’avvocato della Oikos di Domenico Proto

 

La campagna elettorale per le amministrative a Misterbianco è appena partita e riserva già delle sorprese. Tra i candidati in campo l’uomo da battere è il sindaco uscente Nino Di Guardo, che ha annunciato di volersi ricandidare alla guida del comune etneo. Il primo cittadino ha 74 anni e questo sarebbe il quarto mandato per lui.

Una delle battaglie “storiche” combattute da Di Guardo al palazzo di città di Misterbianco è quella per la chiusura della discarica di Valanghe d’Inverno, che negli anni ha causato enormi disagi ai misterbianchesi.

Una battaglia che Di Guardo ha combattuto a suon di denunce e polemiche sui giornali. Ancora di recente il sindaco si è scontrato con il Presidente della Regione Rosario Crocetta accusandolo di non avere la volontà politica di chiudere la discarica.

Fin qui la storia. Tornando alle amministrative, a sorprendere è il quadro delle alleanze che il sindaco starebbe tessendo per tornare alla guida di Misterbianco.

Da più parti si è parlato di un supporto alla sua candidatura da parte dei deputati regionali Luca Sammartino e Valeria Sudano, che appoggerebbero Di Guardo contro i suoi sfidanti.

A sorprendere è proprio quest’alleanza – non smentita dal primo cittadino – visto che Valeria Sudano è nipote dell’ex senatore democristiano Mimmo. Un dato di per sé irrilevante, se la famiglia Sudano non fosse strettamente legata alla famiglia Proto, ovvero ai titolari della società Oikos proprietaria della discarica di Valanghe d’Inverno.

In particolare Salvatore Sudano detto Chicco – figlio del senatore Mimmo e cugino di Valeria – è uno degli avvocati della Oikos, e il suo nome compare da non indagato nelle carte del processo Terra Mia, che vede imputato il titolare Domenico Proto e il dirigente regionale dell’Assessorato all’Ambiente Gianfranco Cannova. Lo stesso Cannova finito agli arresti qualche giorno fa nell’inchiesta Piramidi, che ha scoperchiato un’altro giro di illeciti e connivenze politico-mafiose legate ai rifiuti.

Chicco Sudano sarebbe stato incaricato per conto della Oikos di pagare i soggiorni di Cannova a Catania. Altre fonti di stampa riportano peraltro una certa confidenza tra la stessa Valeria Sudano e Domenico Proto.

A molti osservatori è sembrato curioso che il sindaco Di Guardo, dopo essersi battuto per la chiusura della discarica di Valanghe d’Inverno, potesse stringere un’alleanza politica con un deputato regionale la cui famiglia è così strettamente legata al proprietario della discarica stessa. Una circostanza che il sindaco, contattato telefonicamente da Tribù, non ha smentito garantendo però che i suoi alleati dovranno essere consapevoli del fatto che quella per la chiusura della discarica è la battaglia per la vita.

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