Maxi-sequestro DIA a clan Morabito. Picanello passato a setaccio

I vertici del clan hanno condanne in primo e secondo grado per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti

Investigatori della Dia di Catania, diretta da Renato Panvino, su delega del procuratore Carmelo Zuccaro, ha effettuato sequestri di beni nei confronti dei vertici del clan Morabito affiliato alla famiglia mafiosa di Cosa Nostra catanese Santapaola-Ercolano, attivo nell’area di Picanello con diramazioni in tutto il territorio nazionale e in Europa. I provvedimenti sono tre e sono stati emessi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale etneo.

I vertici del clan, a cui è diretto il sequestro dei beni, hanno condanne in primo e secondo grado per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, detenzione illegali di armi, rapine e ricettazione. I dettagli dell’operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10.30 nel centro operativo della Dia a Catania. 

IN AGGIORNAMENTO

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *