Forestale muore dopo servizio antincendio: Procura di Enna apre un’inchiesta

I magistrati indagano per omicidio colposo dopo l’esposto presentato dalla figlia dell’operaio

FIAMME

ENNA – La Procura di Enna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di un operaio forestale, Giuseppe Bonincontro, 50 anni, deceduto tre giorni fa subito dopo il turno di spegnimento dell’incendio che ha devastato i boschi di Piazza Armerina (Enna).

L’uomo era rientrato a casa dopo tante ore di lavoro sotto il sole si era messo a letto e non si è più svegliato. Secondo le ricostruzioni, l’operaio, che non aveva problemi di salute, sarebbe morto per un attacco cardiaco. Un esposto è stato presentato dalla figlia dell’operaio che chiede chiarezza sul decesso del padre.

Bonincontro, che apparteneva alla squadra SAV 9 di Piazza Armerina, era stato impegnato nelle operazioni di spegnimento dei roghi che per quattro giorni hanno devastato i boschi di Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera.

La Procura ha aperto un fascicolo anche per l’incendio che due giorni fa a Enna ha devastato le pendici fin sotto la Rocca di Cerere. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe la posizione di una persona notata nella zona degli incendi e numerose testimonianze di cittadini che avrebbero visto divampare contemporaneamente più inneschi.

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