Sant’Agata 2017: “cameretta” aperta ai cittadini

Sacello aperto ai devoti il 14 di gennaio dalle 8:00 alle 17:00

sant agata 2017

 

CATANIA – Tante novità in campo nel 2017 per la terza festa religiosa più importante al mondo: la Festa di Sant’Agata 2017 sarà più ordinata, più controllata e più appetibile dal punto di vista turistico-commerciale.

Il lavoro svolto dal neonato Comitato dei festeggiamenti comincia a far vedere i suoi frutti. A presentare il resoconto del 2016 e i progetti per il 2017 nel corso della Commissione comunale Bilancio di oggi è stato Francesco Marano, esperto del sindaco e presidente del Comitato. Al suo fianco il tesoriere Roberto Giordano.

“Abbiamo cercato di razionalizzare le risorse disponibili, puntando all’ampliamento dell’offerta culturale” ha dichiarato Francesco Marano ai microfoni di Tribù.

Gli eventi più importanti saranno concentrati nella settimana dal 28 gennaio al 5 febbraio: mostre, concerti ed eventi sportivi faranno da contorno ai festeggiamenti religiosi che già da soli richiamano nel capoluogo etneo centinaia di migliaia di persone. Non solo devoti, tanti da sempre i turisti, i curiosi e gli affezionati alla festa della Santa Patrona di Catania.

Regalo ai devoti l’apertura straordinaria del sacello: il 14 di gennaio, le “camerette” di Sant’Agata al Duomo di Catania saranno visitabili. Dalle 8:00 alle 17:00 sarà possibile accedervi ed ammirare così non solo il vano all’interno del quale sono custodite le reliquie, ma anche gli splendidi dipinti cinquecenteschi.

Apertura straordinaria che si ripete a distanza di quattro anni dall’ultima, avvenuta nel 2012, subito dopo i lavori di restauro.

“Tre i poli culturali riconfermati – continua Marano – che saranno centro delle attività culturali: la Badia di Sant’Agata, il Museo Diocesano e Palazzo della Cultura”.

Contatti presi anche con la città di Siviglia: “La Settimana Santa sivigliana è la seconda festa al mondo, la prima d’Europa. Poter avere suggerimenti e imitarne il modello turistico ci è sembrato importante”.

Il 2017 sarà quindi l’anno zero della nuova festa di Sant’Agata: “Non abbiamo mutato nulla, la festa è bella così com’è. Ma aveva bisogno di alcuni paletti, soprattutto dal punto di vista della legalità” afferma Marano.

La gestione poco trasparente di alcuni aspetti dei festeggiamenti, quali ad esempio quelli legati alle candelore, è stata negli anni oggetto di numerose indagini della magistratura catanese. Così, già dall’anno scorso i circoli delle candelore hanno obbligo di comunicare alla Digos i percorsi pensati per i ceri votivi nei giorni antecedenti al 4 e 5 febbraio: “Vogliamo evitare spiacevoli incidenti e le forze di polizia in questo hanno fatto e stanno facendo un grande lavoro”.

Obbligatorie anche l’assicurazione per le candelore – che copra anche i danni a terzi oltre che infortuni ai portatori –  e le ricevute per le donazioni ricevute.
“Anche il Comune fa la sua parte” assicura Marano. Il costo della festa per l’anno 2016 è stato di 415.000 euro: “Dimezzato rispetto a quello degli anni passati e i bilanci sono trasparenti. La copertura arriva interamente dalla tassa di soggiorno e già dall’anno scorso l’assegnazione dell’appalto per i giochi pirotecnici avviene con regolare gara d’appalto con evidenza pubblica”.

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  • Già nel 2012 in occasione del restauro del sacello ci fu una apertura alla popolazione. Quindi per dovere di cronaca non è la prima volta

    • Gentile lettore, la ringraziamo per la precisazione. Non lo ricordavamo. Aggiungeremo prontamente l’informazione da lei fornitaci.
      Cordialmente

  • Visto che anche nel 2012 è stata già aperta al pubblico Sarebbe opportuno cambiare il titolo dell’articolo 🙂
    O per lo meno modificarlo .

  • fu aperta nel gennaio 2011 in occasione della consegna dei lavori di restauro.
    alle 7 del mattimo vi fu la messa dell’arcivescovo e dopo fu possibile visitare il sacello.
    ero personalmente presente.

  • E’ presto la chiusura alle ore 17. Dovrebbero aprire un’altra giornata o prolungare l’orario per permettere a tutti di parteciparvi. Fatevi sentire!

  • Buongiorno. Bisogna prenotare per visitare il sacello? Sarebbe bellissimo poterla visitare, ma non con le cose lasciate al caso!

  • Notizia errata!Non e la prima volta…gia mel 2012 la cameretta fu aperta al popolo x 4 ore.

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