Filenz smentisce i controlli: “Nessuna contestazione”

Il titolare del noto pub-ristorante situato all’interno del Porto precisa su Facebook riguardo le verifiche

filenz

CATANIA – Ha un nome il “noto pub-ristorante” situato all’interno del Porto oggetto ieri dei controlli degli agenti del Commissariato Borgo Ognina e dell’Ufficio Polizia di Frontiera. Si tratta del “Filenz”, celebre lounge bar ubicato presso la Vecchia Dogana, dove nelle scorse ore le Forze dell’Ordine avevano riscontrato diverse violazioni. 

Gli agenti avevano contestato tra le altre cose le cattive condizioni igienico-sanitarie dei locali destinati alla preparazione degli alimenti e del deposito di bottiglie, il totale stato di abbandono dei servizi igienici destinati al pubblico ed alcune irregolarità all’impianto elettrico. Infine durante l’ispezione erano stati trovati estintori scaduti. Violazioni importanti, che avevano portato alla sospensione dell’attività di deposito e di cucina, oltre che all’erogazione di multe per migliaia di euro nei confronti del titolare.

Proprio il titolare ieri ha preso carta e penna – virtuali – affidando a Facebook le proprie precisazioni sui controlli: “Con riferimento ai locali “cucina” destinati alla preparazione degli alimenti, si precisa che nessuna contestazione è stata mossa dalle Autorità intervenute – scrive Alessandro Scardilli, responsabile del “Filenz” – né in ordine alle condizioni igienico sanitarie, né in relazione alla corretta conservazione degli alimenti. A riprova di quanto si sostiene, a poche ore di distanza dal controllo, l’ASP di Catania, Dipartimento di Prevenzione Unità operativa di igiene pubblica, emetteva provvedimento di revoca del precedente provvedimento di sospensione dell’attività, con immediata ripresa della stessa”.

“In relazione ai servizi igienici – prosegue Scardilli – si precisa ancora che nessuna contestazione è stata mossa in ordine alle condizioni di quelli utilizzati e aperti all’utenza del locale ‘Filenz’. Viceversa, le contestazioni mosse sono riferite ad altri servizi igienici, chiusi al pubblico nella stagione estiva, e attualmente in fase di ristrutturazione. Con riferimento alle presunte irregolarità in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, le contestazioni hanno avuto ad oggetto unicamente la scadenza di due estintori (rispettivamente, maggio e agosto 2017) su dodici, nonostante peraltro la normativa di settore e il piano di sicurezza ne imponesse soltanto tre”.

Ma al “Filenz” era stato contestata anche la frode in commercio per il rinvenimento di alimenti surgelati non indicati come tali nel menù. Anche su questo punto arriva la precisazione del titolare, per il quale i prodotti “seppur perfettamente conservati e tracciabili, non erano affatto inseriti nel menù del locale, in quanto non destinati alla vendita”. Per questo, conclude Scardilli, “l’attività di ristorazione continuerà come sempre a essere aperta al pubblico. Il locale ha al proprio servizio 41 dipendenti e ha recentemente ricevuto diversi encomi da parte dalle Pubbliche Autorità per la riqualificazione dell’area portuale e per l’attività sin qui svolta. Rimane fermo l’impegno di migliorare il proprio servizio, nel pieno rispetto delle regole”. 

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