Firme false M5s, anche Ciaccio si autosospende

La decisione del deputato regionale dopo il diktat di Grillo

PALERMO – Un’altra autosospensione eccellente tra le fila del Movimento 5 Stelle, nell’ambito della vicenda “firme false” che da settimane scuote il M5S regionale. Dopo Claudia La Rocca, infatti, anche il deputato regionale Giorgio Ciaccio ha comunicato la propria autosospensione, ottemperando all’invito rivolto dal leader nazionale del Movimento Beppe Grillo. “Chiediamo a tutti gli indagati nell’inchiesta di Palermo – recitava il comunicato pubblicato pochi giorni fa sul blog – di sospendersi immediatamente dal Movimento 5 Stelle non appena verranno a conoscenza dell’indagine nei loro confronti a tutela dell’immagine del Movimento e di tutti i suoi iscritti”. Una richiesta che Ciaccio ha accolto citando sul suo profilo Facebook Winston Churchill: “Un uomo fa quello che deve – nonostante le conseguenze personali, nonostante gli ostacoli e i pericoli e le pressioni – e questo è la base di tutta la moralità umana”.

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