Aeroporto, Bianco smentisce la stampa: “La seconda pista si farà”

A pochi giorni dalla polemica sullo stop ai lavori da parte del Governo, il sindaco di Catania conferma i lavori smentendo i giornali. E se stesso

seconda pista

CATANIA – Tutto è bene quel che finisce bene, stampa permettendo. La seconda pista dell’aeroporto Fontanarossa di Catania – la cui cancellazione dal Def (Documento di Economia e Finanza) presentato dal Governo nei giorni scorsi aveva fatto parecchio discutere – si farà eccome. A comunicarlo è il sindaco di Catania Enzo Bianco, che nella serata di ieri ha confermato “l’interramento della tratta Ferroviaria Acquicella-Bicocca” bollando come “non veritiere” le voci sulla cancellazione dell’opera diffuse dagli organi di informazione.

Voci che lo stesso sindaco aveva ascoltato, in verità, visto che solo la settimana scorsa chiedeva una riunione con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per ricordargli come la seconda pista “sarà decisiva per lo scalo aeroportuale maggiore del Meridione, che sta crescendo con il maggior impulso rispetto al resto dell’Italia“.

“Al Governo chiederemo – aveva soggiunto il sindaco – di valutare con la dovuta attenzione, coerentemente con gli impegni assunti, quest’opera strategica”. Un pressing auspicato anche dalla governance di Sac, che nella persona dell’ad Nico Torrisi aveva condiviso la preoccupazione per la decisione dell’esecutivo e la necessità di aprire al più presto un tavolo per ridiscutere la seconda pista.

Patemi inutili, si apprende oggi. Al sindaco metropolitano sono serviti solo pochi giorni per riportare la situazione alla normalità. Per ripristinare la realtà dopo le ricostruzioni “non veritiere” della stampa, anzi, visto che l’interramento della ferrovia “è già finanziato da Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica, ndr)” e permetterà a Sac “di realizzare un’altra pista, più lunga, per far atterrare a Catania gli aerei di grandi dimensioni utilizzati per i voli intercontinentali”.

Un progetto da 235 milioni di euro, quello finanziato alla Rete Ferroviaria Italiana. Nello stesso “pacchetto”, ha aggiunto il sindaco Bianco, “sono compresi altri quaranta milioni di euro che serviranno per completare la tratta Nesima-Misterbianco della nostra metropolitana”. Un allarme ingiustificato, insomma, quello scatenato dalla stampa con le voci incontrollate sulla sospensione dell’opera. Anche perché la delibera del Cipe risale al dicembre scorso.

“Le intenzioni del Governo sono sempre state chiare”, dice oggi il primo cittadino. Evidentemente l’incontro richiesto la settimana scorsa al ministro Delrio non sarebbe servito a chiedere di “valutare con la dovuta attenzione, coerentemente con gli impegni assunti, quest’opera strategica”, bensì a discutere di quanto granitica fosse la volontà dell’esecutivo di costruire la pista medesima.

La cui realizzazione – per ora si tratta dei lavori di interramento della ferrovia propedeutici all’infrastruttura – è naturalmente un fatto molto positivo. Come positivo sarebbe stato un pressing vittorioso di Bianco, o di chi per lui, sul Governo affinché l’opera non venisse gettata nel dimenticatoio. Invece no, andava tutto bene e solo la stampa, riportando “voci non veritiere” aveva fatto credere il contrario. Anche al sindaco e all’amministratore delegato di Sac.

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *