Gettonopoli Catania, 34 consiglieri imputati (I NOMI)

Tra gli imputati c’è anche l’assessore alle Attività Produttive Nuccio Lombardo

 

CATANIA – Sarebbero stati presenti “contemporaneamente e in modo anomalo, non conforme al vero”, in diverse sedute delle Commissioni consiliari, “nello stesso giorno e alla stessa ora, in sedi distanti tra loro”. L’ultima bomba che cade sul Consiglio Comunale di Catania è a firma di Nunzio Sarpietro, presidente dei Gip etnei. Si traduce, in termini giuridici, in “imputazione coatta”. 

Sono 34 i consiglieri di Palazzo degli Elefanti coinvolti nell’inchiesta ribattezzata “Gettonopoli Catania”. Un numero enorme a fronte dei 45 consiglieri totali. Imputazione coatta anche per 17 segretari di sedute di Commissioni.

I reati ipotizzati, a vario titolo, sono truffa aggravata ai danni del Comune, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

I fatti risalgono al 2014 e sono stati denunciati dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. La Procura di Catania ne aveva chiesto l’archiviazione ma il Gip Sarpietro l’ha rigettata parlando di “turbinio partecipativo dei consiglieri”, impegnati in una “affannosa corsa contro il tempo” con l’obiettivo di “procacciarsi un sostanzioso stipendio mensile di circa 1.500 euro netti, in aggiunta ai compensi loro spettanti“.

I 34 consiglieri imputati: Sebastiano Anastasi, Ludovico Balsamo, Andrea Barresi, Santi Bosco, Giuseppe Catalano, Carmelo Coppolino, Michele Failla, Rosario Gelsomino, Salvatore Giuffrida, Agatino Lanzafame, Nuccio Lombardo (adesso assessore alle Attività Produttive), Antonino Manara, Erika Marco, Giovanni Marletta, Maria Ausilia Mastrandrea, Alessandro Messina, Maurizio Mirenda, Giuseppe Musumeci, Carmelo Nicotra, Niccolò Notarbartolo,  Angelo Pellegrino, Alessandro Porto, Elena Adriana Ragusa, Francesco Saglimbene, Ersilia Saverino, Carmelo Sgroi, Carmelo Sofia, Salvatore Spadaro, Massimo Tempio, Salvatore Tomarchio, Francesco Salvatore Trichini, Elisa Vanin, Antonino Vullo, Lanfranco Zappalà.

I 17 segretari di Commissione: Vittorio Canzoneri, Piera Caruso, Daniela Catalano, Salvatore Distefano, Sebastiana Ferrara, Maria Furnò, Giuseppa Germenia, Francesca Impellizzeri, Stefano Leone, Maria Marino, Antonio Marotta, Luigia Pettinato, Emanuela Pirrone, Giuseppe Raciti, Giuseppe Rigaglia, Giuseppa Sottile, Rosalba Sottile. 

Cinque posizioni sono state archiviate: i due consiglieri Vincenzo Parisi e Tuccio Tringale, e i tre funzionari Marcello Gasparini, Flavio Giuffrida e Nunzia Piazzi. 

m5s
Gianina Ciancio, deputato regionale M5S

Nel gennaio scorso, i pentastellati rappresentati dalle parlamentari Giulia Grillo e Nunzia Catalfo e dalla deputata regionale Gianina Ciancio, hanno reso pubblica una “black list” dove sono state analizzate tutte le presenze dei consiglieri catanesi. Il meetup catanese aveva riscontrato l’ubiquità di alcuni consiglieri in più commissioni, ritardi nella pubblicazione dei verbali e sedute “lampo” che davano comunque diritto a percepire il gettone di presenza.

Il prossimo passo tocca al PM Fabio Regolo: entro quindici giorni dovrà inviare ai 51 imputati la citazione in giudizio nella quale sarà comunicata la data dell’udienza di inizio processo che è prevista tra due o tre mesi.

“Ciò che sta accadendo – commenta la deputata all’Ars M5S Gianino Ciancio – evidenzia come le anomalie da noi riscontrate e le denunce fatte siano fondate e meritevoli di attenzione da parte della magistratura, non semplici sviste o errori di trascrizione, come dichiarato in passato da qualche consigliere. Certo, non possiamo dirci soddisfatti, perché se le accuse dovessero essere confermate significherebbe che a pagare le conseguenze di comportamenti poco etici sono sempre i cittadini”.

 

IL REPORT DEL M5S

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6

  • Bravi a cinque stelle
    Ma perche nn denunciate anche tutti gli assenteisti cons che tanti consigli nn si possono fare x mancanza di numero legale

    • Di fatto si tratta di una timbratura di cartellino
      In
      Assenza di ” presenza”! Se al dipendente che risulta timbrare(?) essendo poi assente spetta il giusto licenziamento a costoro cosa spetta? Una medaglia d’oro per il dono dell’ubiquità ? A casuccia tutti o solo un piccolo schiaffetto sulla nuca e un ” non lo fare più “?

  • Tra questi ci sono diversi consiglieri che sono già in campagna elettorale per le prossime elezioni Regionali. Faccio presente che in caso di elezione a deputato e successiva condanna anche in primo grado dovranno, per effetto della leggge Severino, lasciare il posto al primo dei non eletti.
    Pertanto pensateci….e……tanti auguri di ogni bene a tutti.

  • Spero tanto che non facciano cadere la colpa sui segretari di commissione che sono semplici impiegati lontani da questi “giochi” di potere!

  • Speriamo che non facciano cadere la colpa sui segretari di commissione che sono semplici impiegati comunali lontani da questi “giochi” di potere!

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