Gettonopoli Catania: PM chiede il “non luogo a procedere”

Udienza davanti al Gup per i 51 indagati: 34 consiglieri e 17 segretari di Commissione

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CATANIA –“Non luogo a procedere”: questa la richiesta avanzata dalla Procura nell’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale Carlo Cannella per tutti i 51 indagati, 34 consiglieri e 17 segretari di Commissione, della cosiddetta “Gettonopoli” al Comune di Catania.

I reati ipotizzati, a vario titolo, sono truffa aggravata ai danni del Comune, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

Durante la sua requisitoria, il PM Fabio Regolo, ha sottolineato come non ci siano elementi per sostenere il dibattimento.

I fatti risalgono al 2014 e sono stati denunciati dagli attivisti del Movimento 5 Stelle. La Procura di Catania ne aveva chiesto l’archiviazione ma il Gip Nunzio Sarpietro l’ha rigettata parlando di “turbinio partecipativo dei consiglieri”, impegnati in una “affannosa corsa contro il tempo” con l’obiettivo di “procacciarsi un sostanzioso stipendio mensile di circa 1.500 euro netti, in aggiunta ai compensi loro spettanti“. Il 30 gennaio scorso il Gip Sarpietro ha disposto l’imputazione coatta per gli indagati.

I 34 consiglieri indagati sono: Sebastiano Anastasi, Ludovico Balsamo, Andrea Barresi, Santi Bosco, Giuseppe Catalano, Carmelo Coppolino, Michele Failla, Rosario Gelsomino, Salvatore Giuffrida, Agatino Lanzafame, Nuccio Lombardo (attualmente assessore alle Attività Produttive), Antonino Manara, Erika Marco, Giovanni Marletta, Maria Ausilia Mastrandrea, Alessandro Messina, Maurizio Mirenda, Giuseppe Musumeci, Carmelo Nicotra, Niccolò Notarbartolo, Angelo Pellegrino, Alessandro Porto, Elena Adriana Ragusa, Francesco Saglimbene, Ersilia Saverino, Carmelo Sgroi, Carmelo Sofia, Salvatore Spadaro, Massimo Tempio, Salvatore Tomarchio, Francesco Salvatore Trichini, Elisa Vanin, Antonino Vullo, Lanfranco Zappalà.

Questi invece i 17 segretari di Commissione: Vittorio Canzoneri, Piera Caruso, Daniela Catalano, Salvatore Distefano, Sebastiana Ferrara, Maria Furnò, Giuseppa Germenia, Francesca Impellizzeri, Stefano Leone, Maria Marino, Antonio Marotta, Luigia Pettinato, Emanuela Pirrone, Giuseppe Raciti, Giuseppe Rigaglia, Giuseppa Sottile, Rosalba Sottile.

Otto indagati hanno chiesto il rito abbreviato: i consiglieri Rosario Gelsomino, Agatino Lanzafame, Niccolò Notarbartolo, Elisabetta Vanin, Riccardo Pellegrino ed Elena Ragusa; i segretari Piera Caruso, e Francesca Impellizzeri, Giovanni Marletta e Vittorio Canzonieri.

Cinque le posizioni che erano state archiviate da Sarpietro: i due consiglieri Vincenzo Parisi e Tuccio Tringale, e i tre funzionari Marcello Gasparini, Flavio Giuffrida e Nunzia Piazzi.

La prossima udienza sulla presunta “Gettonopoli” è fissata per il 15 settembre.

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