Giarrusso: “Sono persona non gradita a Malta per le mie denunce sull’omicidio di Daphne Caruana”

Il senatore del MoVimento 5 Stelle denuncia la propria esclusione dalla visita della commissione d’indagine su esplicita richiesta del Governo de La Valetta 

Daphne

CATANIA – “Per le mie considerazioni sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia sono stato dichiarato persona non gradita dal Governo di Malta. La Bindi mi ha escluso dalla visita della Commissione Antimafia. E’ una cosa gravissima, siamo diventato gli zerbini di una ‘superpotenza’ come Malta, a cui basta protestare perché l’Italia esegua”. A denunciare la propria esclusione dalla visita della commissione d’indagine su esplicita richiesta del Governo de La Valetta è il senatore del Movimento Cinque Stelle Mario Michele Giarrusso. Che in esclusiva ai microfoni di Tribù ricostruisce i passaggi di una richiesta istituzionale clamorosa.

Quella di un governo europeo che rifiuta di ospitare un parlamentare di un Paese amico per le sue pozioni su una vicenda grave come quella dell’omicidio di Daphne Caruana, fatta saltare in aria per le sue inchieste scomode sulla corruzione a Malta. “Mi ero permesso di dire che sia un fatto di una gravità enorme che uno Stato non protegga una giornalista che denuncia minacce di morte – spiega Giarrusso, tra i primi ad accendere i riflettori sui retroscena dell’esecuzione di Daphne – E che sia ovvio che quello Stato debba trarre le conseguenze quando quella giornalista venga uccisa, prendendosi le sue responsabilità per non averla protetta. A prescindere da questioni di corruzione o altro, il Governo si dovrebbe dimettere soltanto perché ha fallito nel non proteggere chi aveva chiesto aiuto”.

Una richiesta condivisa da molti, quella di Giarrusso. A cominciare dai figli della giornalista assassinata, Matthew, Andrew e Paul Caruana Galizia, che avevano chiesto al premier Joseph Muscat di fare un passo indietro. Dal Governo de La Valletta, al centro di alcune indagini della giornalista uccisa, era giunta invece l’assicurazione di un rapida giustizia e una taglia sugli assassini della donna. Misure insufficienti, secondo il parlamentare del Movimento Cinque Stelle: “Le nostre denunce hanno fatto innervosire il governo di Malta che ha protestato, e subito la Bindi ha pensato bene di adeguarsi. Siamo veramente gli zerbini del mondo. La commissione andrà lunedì a ranghi ridotti per non disturbare i traffici di Malta con la nostra presenza”.

La visita della Commissione sull’isola era prevista da tempo, per acquisire notizie, documentazioni e audizioni in relazione al riciclaggio del denaro sporco. “Fra capo e collo ci siamo ritrovati questa vicenda terribile della giornalista, di cui non si potrà non tener conto in questa missione – spiega Giarrusso – La questione sconcertante è il silenzio della politica italiana, a metà tra il complice e il vergognoso. E’ il silenzio di soggetti che hanno qualcosa da nascondere, a questo punto proprio a Malta. Temono che qualsiasi presa di posizione, per quanto doverosa, possa diventare un boomerang. Solo noi abbiamo avuto il coraggio di parlare, cosa non gradita al governo maltese che ha dato disposizioni. Prontamente eseguite dallo Stato italiano, tramite la presidenza PD della Commissione Bilaterale”.

Il Malta-gate si arricchisce di un nuovo episodio, insomma. L’isola al centro del mediterraneo continua ad essere teatro di avvenimenti poco chiari, l’ultimo dei quali è costato la vita ad una donna-simbolo del giornalismo d’inchiesta europeo. “La situazione maltese è veramente molto complessa – conclude Giarrusso – A frane le spese è stata la povera Galizia, che non doveva essere lasciata sola e senza protezione. Ribadiamo che c’è una responsabilità oggettiva del governo per non aver risposto alle richieste d’aiuto della giornalista. Una responsabilità che dovrebbe portare alle dimissioni immediate del governo di Malta. Io continuerò a denunciarlo”.

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  • Caro Michele, tu sei una persona schietta e di persone come te, hanno paura i delinquenti a prescindere dalla loro collocazione politica.

    • Signor Gianrusso,
      Io sono maltese noi siamo diventanto com’e` la Nord Corea qua a Malta e U.E non fa niente sono Mafiosi anche loro.Juncker deve andare vai non vale niente.Malta e` diventato stato Mafioso.Dove sono I nostril diritti?

  • Sempre in prima linea,apprezzo molto il lavoro che fai sei l’orgoglio del m5s. Onorato di far parte di questa grande comunità.

  • non so come u nazione come l italia con tanta mala vita deva consigliare l maltesi. No ho niente contro giarrusso ma come maltese vedo che questa qestione e stata gonfiata troppo.

    • Gonfiata troppo? e’ la prima volta che succede che il ministro del energia e il primo assistente del primo ministro hanno aperto aziende segrete in Panama ! questi sono fatti. Ha scoprirle era proprio il figlio di Daphne Caruana Galizia. Cosa ha fatto il primo ministro maltese? nessuna risegna……tutti assolti ! Poi Daphne ha scritto nel suo blog che le stesse persone avevano aperto conti bancari a Pilatus Bank (Malta)…..poche ore dopo c’erano 2 persone che predenvano 2 valigie di documenti dalla bancha alle 9 di notte…..la polizia sapeva di tutto questo ed invece di andare a predendere le prove, hanno ignorato tutto. Il Commissario della Polizia era stato avvertito…ma lui contunuava a mangiare il coniglio. Si hai ragione Charles……e’ stata gonfiata troppo. Dov e’ la liberta’ e la giustizia?

  • Io sono un cittadino Maltese e mi vergogno del mio stesso governo.

    Non c’e piu linea chiara separando governo e partiti dalle organizzazioni criminali. Tutti gl’ organi di stato che dovrebbero essere indipendenti sono stati infiltrati dai puppazzi piantati dal primo ministro. Il Commissario di Polizia e un idiota balbettante che se ne frega dei grandi scandali che sonno successi qui a Malta e che in qualunque altro paese democratico sarebbero stati investigati dalla polizia. Se ne frega perche’ lui e il quinto commissario che abbaiamo avuto in cinque anni – scelto per la sua fedelta’ verso il primo ministro e quindi non c’e nessun modo che lui mai aprirebbe un indagine che abbia il primo ministro stesso come obiettivo.

    Cose simili possone essere dette anche della giudicatura. La stampa a troppo da perdere in smascherare i traffici sporchi che vanno quotidianamente come se fosse niente. La giornalista uccisa era l’unica che aveva le palle di sfidare questa sitwazzione gravissima nel nome della liberta’ della stampa e della governaza giusta di un paese democratico.

    Ora non c’e nemmeno lei.

    Ci hanno rubato il paese da sotto il naso, e la maggioranza non se e’ nemmeno accorta.

    Skuzatemi se non firmo col mio nome proprio, ma oggi giorno non si puo’ mai stare troppo attenti.

    • Hai dimenticato di nominare anche l’opposizione maltese che e corrotta piu lei di tutti gli altri maltesi messi insieme!

  • Come Ambasciatore di Malta in Italia nego completamente le buggie detto da questo Senatore.
    Non c’è mai stato una richiesta da parte del governo maltese per escluderlo dalla Missione a Malta e se lui o la commissione hanno deciso che lui non dovrebbe fare parte della missione a Malta, la decisione è stata presa senza nessuna consultazione con il Governo maltese.
    Li chiedo di essere un politico serio e responsabile e di ritarare immediatamente questi commenti falsi e detti solo da lui per attirare attenzione a se stesso.
    Lui non è persona non grata a Malta. Noi non sappiamo nemmeno chi è ! Ed e libero di visitare quando vuole.

  • E gia stata fatta questa mossa del “persona non grata” – nei tempi di Mintoff – antenato di Joe Muscat. Il partito laburista e’ sempre stato cosi – chi non e’ a favore di loro lo tengono lontano…anzi lontanissimo se possibile da Malta.
    Ho Pensato Che La Bindi Fosse Piu Brava.

  • Il governo della Repubblica di Malta smentisce le dichiarazioni del Senatore del Movimento Cinque Stelle l’On. Mario Michele Giarruso che ha chiesto di non venire a Malta come parte della delegazione parlamentare italiana della Commissione Antimafia con a capo l’On. Rosi Bindi.

    Il Governo maltese, tramite il suo Ambasciatore a Roma ha già fatto contatto con l’On. Rosi Bindi per chiedere spiegazioni sulle insinuazioni dell’On. Mario Michele Giarruso. Il ministro per gli Affari Esteri ha anche ribadito lo stesso messaggio all’Ambasciatore Italiano a Malta.

    I due (l’On. Bindi e l’Ambasciatore Italiano a Malta) hanno confermato la versione del governo della Repubblica di Malta che non fu mai consultato, nè formalmente o informalmente, su nessun membro della delegazione. Il Governo della Repubblica di Malta ribadisce che la visita della stessa delegazione fu già concordata da prima di questa settimana.

  • Caro Michele noi a malta voliamo un indagine fatta da polizia e gente del mestiere non politici. Se voi venire per vaganza sei sempre ben venuto dal popolo Maltese grazzie.

  • Scusa #giarrusso ma a Malta che ci vai a fare? Tu hai già espresso nelle tue dichiarazioni non solo la tua opinione, ma le tue certezze. Hai chiaramente attribuito l’omicidio della giornalista #daphnecaruanagalizia allo Stato Maltese. ed hai anche indicato il movente. Invece di andare a Malta, vai in procura, fai un esposto, una denuncia… La tua cultura del sospetto, giustizialista non aiuta… La missione della #Commissione #Antimafia a Malta è cosa seria, non uno show. Chiedi tutti i chiarimenti che desideri, ma fai pace con te stesso.

  • Il vero problema di Malta è che alcune istituzioni dovrebbero essere indipendente dalla politica vedesi la magistratura e la polizia che sono istituzioni al servizio dei governi di turno in una vera democrazia questi apparati dovrebbero essere indipendente come voleva l’ex capo del PN Simon Busuttil purtroppo i cittadini di Malta hanno continuato a sostenere con il loro voto il malaffare. Uno stato di diritto deve avere un potere giudiziario e una polizia indipendente..

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