Catania, show di Beppe Grillo in piazza Università: “Fidatevi del Movimento, chi non sogna è morto”

Bagno di folla per il fondatore del M5s al comizio con Di Maio, Di Battista e Cancelleri. L’appello ai catanesi: “Questo non è un voto, è un referendum”

Grillo

CATANIA – Alla fine la città non ha deluso Beppe Grillo e i big del Movimento Cinque Stelle scesi a sostenere il candidato presidente Giancarlo Cancelleri. Dopo la tiepida partecipazione alla maratona Acitrezza-Catania – dovuta un po’ alla minaccia di pioggia, un po’ alla pigrizia dei catanesi – dopo il mezzo flop della maratona, insomma, il bagno di folla è arrivato ieri sera al comizio in piazza Università. La foto della piazza stracolma sarà pubblicata a fine serata da Cancelleri. Che con Di Maio e Di Battista arringherà il pubblico per quasi un’ora, prima dell’intervento di Beppe Grillo.

“Tutte le volte che abbiamo alzato le spalle per dire che gli altri erano migliori di noi abbiamo rappresentato la rassegnazione – esordisce il candidato del M5s, introdotto dal coro “Un presidente… c’è solo un presidente!” – ma la rassegnazione è la virtù dei mediocri, e i mediocri li abbiamo avuti al governo fino ad oggi. E’ arrivato il momento di mandarli via. Guardo gli altri candidati in questi giorni, sono nervosi, non parlano di programmi, insultano anche sul piano personale”. Ogni riferimento a Nello Musumeci è puramente casuale: “Mi ha dato del vampiro, mi ha detto che succhio sangue, che sono un cialtrone e un imbecille. I miei avversari invece sono davvero delle brave persone, però frequentano gli impresentabili e quindi lo sono diventati anche loro”. Parte spontaneo l’applauso. Gli scandali legati alle liste sono freschi nel ricordo dei catanesi

“Per insultarmi Musumeci mi ha detto che sono un geometra – prosegue Cancelleri scaldandosi – ve la racconto tutta, visto che lui non lo ha fatto, per quindici anni ho fatto il magazziniere e ho avuto anche le mani sporche di grasso. Non mi sono mai vergognato del mio lavoro, questo Paese lo hanno reso grande le persone di buona volontà e non quelle coi titoli di studio. Dobbiamo iniziare a parlare di lavoro, di investimenti, di sviluppo”. Segue veloce riassunto del programma pentastellato, dagli incentivi fiscali per le aziende che assumono alla riduzione della burocrazia, fino alla battaglia per la vita del Movimento: “Nei primi dieci giorni del nostro governo faremo una legge semplice, di due righe: saranno aboliti i vitalizi dei parlamentari regionali”. Promessa ambiziosa, forse troppo. Ma che fa partire l’ennesimo applauso. 

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E’ giunto il momento di Beppe Grillo. “A me Musumeci non dispiace, è carino – inizia il fondatore del Movimento tra le risate – L’ho girata tutta questa terra, sono venuto a nuoto, c’era ancora Gianroberto, è stata un bella avventura. Adesso secondo me ci sono le prospettive per cambiare. Questo non è un voto, è un referendum. Dovete scegliere tra un mondo in via d’estinzione, pieno di gente aggrappata al potere, oppure fidarvi di noi che non vi diamo garanzie. Ci vorrà una generazione di tempo, ma cercheremo di portare il cambiamento. A voi chiedo di essere curiosi, la curiosità è vita, l’indifferenza è morte”.

Il comico agguanta Cancelleri: “Questo signore qui non c’ha nemmeno una laurea, come Steve Jobs, come Zuckerberg! Come me, che ho scoperto il caso Parmalat e sono ragioniere!”. La platea si scalda, il fondatore inizia a snocciolare temi. Gestione delle risorse, studio dei flussi, prospettive dell’Umanità. Questioni apparentemente distanti dalla sfida di Palazzo d’Orleans, ma Grillo è Grillo e la piazza catanese sta lì ad ascoltarlo come se di risorse e flussi si fosse sempre occupata. “Le nazioni non ci sono più, torneremo alle città-stato – spiega il comico – Cosa volete che sappia lo Stato della periferia di Trapani o di Catania? Shanghai con la sua periferia ha 54 milioni di abitanti, i cinesi hanno i loro cinesi che sono gli etiopi, che guadagnano la metà di loro. E noi stiamo qui a parlare di Musumeci!”.

“Avete capito che occasione avete? – conclude il comico – Sono felice di avere sacrificato un po’ della mia carriera per una causa così. Chi non sogna è morto!”. Parte la sigla, è il momento dei baci, degli abbracci, dei selfie. Stasera si replica a Palermo. Poi toccherà alle urne dare il responso. 

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  • Io non so se questo nuovo Movimento, sarà la soluzionme ai problemi dei siciliani, ma voglio avere il sogno di provare a cambiare, tanto a questo punto cos’ho da perdere.
    Ci hanno pensato i nostri illustri predecessori politici a toglierci anche la speranza di un cambiamento.
    Oggi fare il politico, per molti significa agguantare uno stipendio ed una poltrona,
    valutiamo in coscenza se possiamo provare a cambiare, anche se molti di noi sono “obbligati” a dare il voto ai soliti “amici degli amici”.
    Speriamo bene!
    Aguri Sicilia.

  • Il movimento 5 stelle ha importanti documenti relativi al Comune di Catania.
    Non ha nulla da rilevare? nessuna osservazione? tutto valido anche sotto il profilo amministrativo, come sembra sostengano gli altri partiti?

  • Al Movimento 5 stelle

    In relazione all’articolo di giornale riguardante il processo in corso per fatti relativi alla Commissione Tributaria Provinciale, invece, visto che il commento all’articolo è stato pubblicato con ritardo e che pertanto non vi è stato un dibattito democratico, nonostante l’interesse pubblico, trascrivo nuovamente il commento, invitando il movimento 5 stelle a esprimere la propria opinione anche sulla vicenda.

    Questo il commento:”in questo articolo uscito su livesicilia si legge che “a Commissione Tributaria da me presiedute , hanno sempre rappresentato un baluardo insormontabile di legalità per la presenza nei componenti delle figure più prestigiose ed eminenti della magistrature penale,civile ed amministrativa catanese ,compreso un componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione,”
    questo l’indirizzo:
    http://catania.livesicilia.it/2017/10/27/impallomeni-si-difende-ecco-perche-sono-innocente_437023/

    I miei dubbi sulla autorità nazionale anticorruzione scaturiscono in particolare da alcuni articoli precedenti, come questo, dal titolo:”Arrestato Brienza, l’uomo anticorruzione”, questo il sito dove è pubblicato:
    http://www.iltempo.it/politica/2014/07/05/gallery/arrestato-brienza-luomo-anticorruzione-946341/

    circa il fatto sollevato dalla difesa secondo cui il gruppo virlinzi:”detiene un impero economico”, rispondo che il gruppo non guadagna centinaia di milioni, né decine, neppure dagli affitti (che comunque costituiscono danno erariale per la parte eccedente i valori di mercato e vanno recuperati, nonostante le istituzioni locali ancora sembrano sostenere il contrario).
    in ogni caso, si tratta in gran parte di società con capitali non certo da multinazionale:
    VIRLINZI S.P.A.

    Capitale sociale dichiarato: 1.549.500,00

    Quota composta da: 3.000 AZIONI ORDINARIE

    nominali: 154.950,00 pari al 10%

    o di partecipazioni divise tra i soci.
    per quanto riguarda gli immobili, invece, mi sembra che si tratti di leasing immobiliare e di società con capitali che in alcuni casi sono di sole decine di migliaia di euro, come questa, ad esempio:
    RESIDENCE S. GREGORIO S.R.L.

    Amministratore Unico

    Capitale sociale dichiarato: 31.200,00

    Quota di nominali: 7.800,00 pari al 25%

    pertanto, dal punto di vista dell’impresa, l’interesse a risparmiare alcune decine di migliaia di euro per ciascuna sentenza può astrattamente esserci, eccome, visto che non guadagnano milioni i soci di queste ditte.

    per quanto riguarda la natura degli eventuali vantaggi irrisori si legge nell’articolo sopra citato:”Per non farsi mancare proprio nulla infine, il costruttore avrebbe anche provveduto a pagare il canone del box auto dell’ex consigliere dell’Authority. ”

    E’ chiaro che non conosco l’esito di questo procedimento che potrebbe essere anche stato archiviato, quindi non essere significativo.

    Invece si legge in un precedente articolo uscito su livesicilia:”sarebbe solo la punta di un iceberg”;prosegue l’articolo:” In molti si chiedono perché, allora, anticipare un’operazione colossale, con 5 arresti?”

    Dove sono finiti gli altri filoni dell’inchiesta, se ve ne erano?

    non c’era nient’altro quindi?

    potrebbe il movimento 5 stelle gentilmente chiedere di rendere pubbliche le intercettazioni al completo, qualora non coperte da segreto?

    potrebbe la redazione rendere pubblico il provvedimento di archiviazione del fascicolo per turbativa d’asta relativa al parcheggio europa, perchè non mi pare che sia stato pubblicato in precedenza online?

    questa la registrazione del processo dei parcheggi, nella parte in cui vengono ascoltati i consulenti, uno dei quali già membro della autorità di vigilanza, poi confluita in anticorruzione:

    http://www.radioradicale.it/scheda/303715/processo-ad-arena-mario-gioacchino-ed-altri-per-le-concessioni-dappalto-del-comune-di

    potrebbe la redazione dedicare maggiore spazio pubblico a questo genere di procedimenti, come è doveroso, sussistendo l’interesse pubblico?

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