Incendio al campo San Teodoro, Bianco: “Pazzi criminali, contro di loro tolleranza zero”

In queste ore sono in molti a stringersi intorno all’associazione, con donazioni e atti di solidarietà. Compresa l’Amministrazione comunale catanese

San Teodoro

CATANIA – Ripartire senza perdere nemmeno un giorno di tempo. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Catania Enzo Bianco durante un sopralluogo effettuato ieri sera presso il campo San Teodoro di Librino, oggetto nelle scorse ore di un attacco incendiario che ha pressoché distrutto la club house dell’associazione sportiva I Briganti, storica associazione rugbistica del popoloso quartiere catanese.

Un presidio di legalità in una delle realtà più difficili di Catania, i cui animatori hanno scelto di proseguire malgrado l’intimidazione subita. In queste ore sono in molti a stringersi intorno all’associazione, con donazioni e atti di solidarietà. Compresa l’Amministrazione comunale catanese, che ieri sera ha visitato la struttura per stabilire gli interventi. Ad accompagnare Bianco gli assessori Rosario D’Agata e Orazio Licandro – con deleghe rispettivamente a Librino e alla Cultura – e il delegato alla Sport Orazio Arancio. Ad accogliere il sindaco il presidente dei Briganti, Stefano Curcuruto.

“Li ho visti molto provati, perché l’incendio ha distrutto il luogo per loro più importante, quello che custodiva la loro memoria – ha detto il primo cittadino a margine dell’incontro – Ho detto loro di tenere duro perché hanno fatto un magnifico lavoro riconosciuto in tutta la nostra città e perché l’Amministrazione intende dare sostegno incondizionato alle forze vive del quartiere”. Il sindaco ha poi dettagliato gli interventi che dovrebbero consentire all’associazione – cui l’amministrazione ha concesso per sei anni l’utilizzo del campo San Teodoro per scopi sportivi, culturali e aggregativi – di riprendere immediatamente le attività.

“Continuiamo con più forza e determinazione, come fatto con il Palazzo di Cemento strappato alla criminalità mafiosa – ha detto Bianco – Dobbiamo investire sulla cultura dei ragazzi e finalmente Librino ha una scuola superiore. Adesso avrà gli Orti urbani, un ospedale e tante altre strutture. Contro i pazzi criminali tolleranza zero e sostegno incondizionato alle forze vive del quartiere a cui dico di tenere duro”.

“Partiremo immediatamente con la ricostruzione della Club House – ha proseguito il sindaco – ho dato disposizione agli uffici tecnici di elaborare subito un progetto. Mi dicono che c’è bisogno di rifare il tetto e di consolidare le strutture portanti che comunque hanno resistito. Secondo le prime stime con 150-160 mila euro ce la dovremmo fare. Contemporaneamente provvederemo a completare anche il terreno di gioco del San Teodoro, così come mi ero impegnato a fare, in modo che questa struttura sia completata nel più breve tempo possibile e fruibile in ogni sua parte”.

Bianco ha aggiunto che già da oggi sarà presente al San Teodoro l’Autobooks del Comune di Catania. “Insomma se il tentativo era quello di intimidire, la nostra risposta è che continuiamo tutti insieme con più forza e con più determinazione di prima – ha concluso il primo cittadino – Come abbiamo fatto con il Palazzo di Cemento, strappato alla criminalità mafiosa, andiamo avanti per la nostra strada. Intanto dobbiamo continuare a investire, nel medio e nel lungo periodo, sulla cultura dei ragazzi: finalmente Librino ha una scuola superiore, avrà tra poco altri Orti urbani, avrà un ospedale e tante altre strutture, compreso il rinnovato San Teodoro”.

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