Inchiesta “Tax free”, al via a Catania il processo per corruzione a Virlinzi

Tra gli imputati l’ex presidente dell’ottava sezione della locale commissione Tributaria provinciale, Filippo Impallomeni, che secondo l’accusa avrebbe avantaggiato l’imprenditore in 10 contenziosi con l’Agenzia delle Entrate

CATANIA – Si è aperto davanti al Tribunale di Catania il processo “Tax free” che vede alla sbarra per corruzione il noto imprenditore Giuseppe Virlinzi, il suo ex commercialista, Giovanni La Rocca, l’ex presidente dell’ottava sezione della locale commissione Tributaria provinciale Filippo Impallomeni e il direttore commerciale della Virauto Agostino Micalizio. Tra gli imputati anche un cancelliere, Antonino Toscano, accusato di tentato favoreggiamento.

Durante la prima udienza, accusa e difesa hanno presentato le liste e i documenti. Assegnato, inoltre, a un perito l’incarico di trascrivere le telefonate agli atti dell’inchiesta. Il procedimento è stato aggiornato al prossimo 24 novembre.

Il giudice Impallomeni è accusato di avere favorito aziende di Virlinzi in dieci contenziosi con l’Agenzia delle Entrate per oltre 800mila euro. Nell’inchiesta sono confluite indagini e accertamenti del Gico e del Nucleo di polizia Tributaria della guardia di finanza di Catania coordinate dal procuratore Carmelo Zuccaro, dall’aggiunto Michelangelo Patanè e dal sostituto Tiziana Laudani. L’accusa contesta a Impallomeni l’uso di cinque auto dal 2006 e di averne fatto richiesta come ‘rappresentanza’ anche quando era a capo della direzione del Tesoro a Catania. 

Controllate le sentenze emesse sul Sisma ’90: per l’accusa cinque sono state decise in pochi mesi e due erano per il gruppo Virlinzi. In meno di un anno, inoltre, si sarebbe espresso su sette procedimenti avviati da aziende riconducibili allo stesso imprenditore con una tempistica che l’accusa ritiene «nettamente sotto la media».

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  • ritengo possibile che si sposti fuori dalla sicilia, per ragioni di opportunità, questo processo e tutti gli altri :
    http://catania.livesicilia.it/2016/02/09/catania-trema-continua-linchiesta-impallomeni-i-miei-rapporti-con-virlinzi_368309/

    perchè non è possibile che su tutte queste questioni sia sempre tutto perfetto anche sotto il profilo amministrativo e non sussistano mai danni erariali, senza entrare nel merito delle singole questioni e dei singoli processi.
    ad esempio sul servizio idrico affidato dalla amministrazione provinciale guidata dall’on. lombardo ad una società di cui faceva parte il gruppo virlinzi, affidamento poi annullato (in appello!!!) si quantifichino i danni visto che la società mista ha svolto in alcuni piccoli comuni della provincia il servizio sulla base di atti annullati.
    Si convochino pure tutti i funzionari che svolsero gli accertamenti sulle gare dei parcheggi, piazza europa soprattutto, per ripercorrere il processo d’assoluzione chiesta ed ottenuta dal giudice Tinebra (variante da parcheggio a centro commerciale ).
    Si dovrebbero disporre tempestive misure cautelari patrimoniali, in sede di giurisdizione contabile, per responsabilità amministrativa, sulle somme eccedenti i valori di mercato sui prezzi delle locazioni passive a catania, come questa per esempio, relativa alla agenzia delle entrate:
    http://catania.livesicilia.it/2014/10/06/quel-canone-ai-virlinzi-e-fuori-mercato-la-risposta-del-vice-ministro-a-5-stelle_311566/
    E il movimento 5 stelle in parlamento intervenga pubblicamente, vista la nullità amministrativa di gran parte di queste operazioni.
    Si intervenga pure sulla vicenda della vecchia dogana!
    Si vedano inoltre dei permessi rilasciati dall’urbanistica, tra cui quello per la palestra in via messina 623, al gruppo virlinzi, in zona “vincolo assoluto e fascia rispetto stradale”, e si ricontrollino pure gli altri permessi, possibilmente, ma si parli anche delle consulenze esterne:
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/10/07/regione-assenteismo-consulenze-doppia-inchiesta-sulla-sede.html

  • in questo articolo uscito su livesicilia si legge che “a Commissione Tributaria da me presiedute , hanno sempre rappresentato un baluardo insormontabile di legalità per la presenza nei componenti delle figure più prestigiose ed eminenti della magistrature penale,civile ed amministrativa catanese ,compreso un componente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione,”
    questo l’indirizzo:
    http://catania.livesicilia.it/2017/10/27/impallomeni-si-difende-ecco-perche-sono-innocente_437023/

    I miei dubbi sulla autorità nazionale anticorruzione scaturiscono in particolare da alcuni articoli precedenti, come questo, dal titolo:”Arrestato Brienza, l’uomo anticorruzione”, questo il sito dove è pubblicato:
    http://www.iltempo.it/politica/2014/07/05/gallery/arrestato-brienza-luomo-anticorruzione-946341/

    circa il fatto da Lei sollevato secondo cui il gruppo virlinzi:”detiene un impero economico”, le rispondo che non guadagnano centinaia di milioni neppure dagli affitti (che comunque costituiscono danno erariale per la parte eccedente i valori di mercato e vanno recuperati, nonostante le istituzioni locali ancora sembrano sostenere il contrario).
    in ogni caso si tratta in gran parte di società con capitali non certo da multinazionale:
    VIRLINZI S.P.A.

    Capitale sociale dichiarato: 1.549.500,00

    Quota composta da: 3.000 AZIONI ORDINARIE

    nominali: 154.950,00 pari al 10%

    o di partecipazioni divise tra i soci.
    per quanto riguarda gli immobili, invece, mi sembra che si tratti di leasing immobiliare e di società con capitali che in alcuni casi sono di sole decine di migliaia di euro, come questa, ad esempio:
    RESIDENCE S. GREGORIO S.R.L.

    Amministratore Unico

    Capitale sociale dichiarato: 31.200,00

    Quota di nominali: 7.800,00 pari al 25%

    pertanto, dal punto di vista dell’impresa, l’interesse a risparmia alcune decine di migliaia di euro per ciascuna sentenza può astrattamente esserci, eccome, visto che non guadagnano decine di milioni con queste ditte.

    per quanto riguarda la natura degli eventuali vantaggi irrisori si legge nell’articolo sopra citato:”Per non farsi mancare proprio nulla infine, il costruttore avrebbe anche provveduto a pagare il canone del box auto dell’ex consigliere dell’Authority. ”

    E’ chiaro che non conosco l’esito di questo procedimento che potrebbe essere anche stato archiviato, quindi non essere significativo.

    Invece si legge in un precedente articolo uscito su livesicilia:”sarebbe solo la punta di un iceberg”;prosegue l’articolo:” In molti si chiedono perché, allora, anticipare un’operazione colossale, con 5 arresti?”

    Dove sono finiti gli altri filoni dell’inchiesta, se ve ne erano?

    non c’era nient’altro quindi?

    potrebbe la redazione gentilmente rendere pubbliche le intercettazioni al completo, qualora non coperte da segreto?

    potrebbe la redazione rendere pubblico il provvedimento di archiviazione del fascicolo per turbativa d’asta relativa al parcheggio europa, perchè non mi pare che sia stato pubblicato in precedenza online?

    questa la registrazione del processo dei parcheggi, nella parte in cui vengono ascoltati i consulenti, uno dei quali già membro della autorità di vigilanza, poi confluita in anticorruzione:

    http://www.radioradicale.it/scheda/303715/processo-ad-arena-mario-gioacchino-ed-altri-per-le-concessioni-dappalto-del-comune-di

    potrebbe la redazione dedicare maggiore spazio pubblico a questo genere di procedimenti, come è doveroso, sussistendo l’interesse pubblico?

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