Ragusa, la ‘grillona incazzata’ fa vacillare la giunta 5 Stelle

Nella seconda città italiana conquistata dal M5s, il sindaco Piccitto vive un passaggio cruciale

Federico Piccitto

RAGUSA – Tutti con gli occhi al cielo nella notte di Natale. A cercare la stella cadente si fa ancora un po’ fatica. Ma forse, nella città del Barocco e del cioccolato, qualcuna potrebbe effettivamente vacillare.

Nella seconda città italiana conquistata dai grillini, il primo cittadino Federico Piccitto vive un passaggio cruciale. Dopo l’espulsione dal Movimento del sindaco di Gela, il caso firme false a Palermo e i meetup gemelli ad Augusta, l’ultimo impiccio in salsa cinque stelle è a Ragusa.

In consiglio comunale, la maggioranza è andata sotto durante la votazione di alcune varianti di bilancio. Quattro delibere dal valore di 20 milioni di euro, di cui quasi un quarto necessario a garantire il servizio di smaltimento rifiuti.

Maria Rosa Marabita
Maria Rosa Marabita

Una sconfitta, o meglio, un pareggio dal sapore amaro. 15 a 15, palla al centro. Solo che i 15 voti favorevoli non sono bastati per far passare gli emendamenti. Un preciso “tradimento” politico da parte della consigliera Maria Rosa Marabita, entrata in carica appena tre mesi fa.

Certo, c’è da dire che i revisori dei conti avevano già storto il naso per il carattere d’urgenza della delibera. Ma a far affondare la compattezza pentastellata, è stata un’azione di “odio” nei confronti di Piccitto. O almeno questa è l’interpretazione del sindaco.

Nel capoluogo Ibleo, è scattata la caccia alle streghe. Sono in tanti a invocare l’espulsione della consigliera che, dal canto suo, su Facebook si definisce come la “grillona incazzata”. Cioè, la ‘figlia’ più fedele dell’ideologia pentastellata. Un’eroina o un franco tiratore?

Gianna Sigona
Gianna Sigona

C’eravamo tanto amati, continuano le separazioni in casa. La consigliera Marabita è, guarda caso, vicina a RagusAttiva 5 Stelle. Il secondo caso di meetup “gemelli” in Sicilia. Anche in questo caso, come ad Augusta, disconosciuto da Palermo.

Il problema per il sindaco è il crollo della maggioranza da 20 a 15 consiglieri. Piccitto, infatti, ne ha persi due marca M5S e tre ex alleati di due forze civiche. Tutti passati nei banchi dell’opposizione. Un pasticcio condito dal pepe di Gianna Sigona, la consigliera inneggiante il fascismo che, nonostante le minacce di espulsione, siede ancora al suo posto.

C’è ancora una maggioranza pentastellata a Ragusa?

Articoli correlati

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *