M5s all’attacco dopo le dimissioni di Figuccia: “Musumeci è il Crocetta di centrodestra”

La posizione del Movimento siciliano sulla defezione in Giunta. E sugli stipendi da favola dell’Ars il gruppo promette battaglia

Commissioni

PALERMO – Musumeci come Crocetta. Anzi peggio. È l’attacco del Movimento Cinque Stelle siciliano all’indomani delle dimissioni dell’Assessore ai Rifiuti Vincenzo Figuccia, che ha lasciato la Giunta dopo la polemica natalizia con il Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché sugli stipendi d’oro di Palazzo d’OrléansUna vicenda che ha portato alla prima defezione nel Governo regionale, ad appena 28 giorni dalla nomina. Un record, che secondo i pentastellati avvicina Musumeci al suo predecessore. 

“Musumeci? Sempre più il Crocetta del centro-destra – attaccano i deputati regionali del M5s – Far rimpiangere il disastrato governo del suo predecessore sembrava una missione impossibile, ma lui è sulla buona strada. Il presidente della Regione ha messo su una maggioranza rissosa e un esecutivo di incompetenti. Quando Figuccia si è reso conto dove si trovava se l’è data a gambe levate”.

Consegnando il quadro di una maggioranza già in difficoltà dopo poche settimane dall’insediamento del nuovo governo. “Non ci voleva certo la palla di vetro per prevedere una maggioranza rissosa – dice il capogruppo del M5s all’ARS Valentina Zafarana – ma quanto accaduto supera anche le nostre peggiori aspettative. La fuga di Figuccia dal governo non è veloce, è da guinness dei primati”.

“Le prima battute di questo esecutivo sono veramente disastrose – prosegue Zafarana – prima la vergognosa uscita di Micciché sugli stipendi dell’Arsora la fuga del primo assessore, che va via sbattendo la porta. Per i siciliani si prevedono giorni terribili. Dopo 52 giorni dalle elezioni, sul piatto, per risolvere i problemi della Sicilia, non c’è nulla. Dov’è Musumeci, qui il vero presidente della Regione è Miccichè”. 

A ribadire la posizione dei pentastellati il vicepresidente dell’ARS Giancarlo Cancelleri: “Musumeci perde il primo assessore – scrive il deputato del M5s – Ve l’ho detto tante volte e lo ripeto con forza: Musumeci è il Crocetta del centrodestra. Sono passati 52 giorni dalle elezioni e di soluzioni per risolvere i problemi della Sicilia e dei siciliani non c’è traccia.
Musumeci è scomparso dai radar, eclissato, mentre il vero presidente della Regione è Miccichè. Vi dicevo anche questo: chi vota Musumeci, vota Miccichè”.

“Ricapitoliamo – prosegue Cancelleri – in 52 giorni il Centrodestra in Sicilia ha prodotto questo: un assessore dimissionario nominato da 27 giorni; sta provando ad aumentare gli stipendi d’oro oltre i 240.000€; sta provando a tagliare l’assegno di dignità per i disabili gravi e gravissimi. Che dire? Neanche Crocetta ha fatto peggio!”.

Questa la posizione del gruppo del Movimento Cinque Stelle. Che sugli stipendi da favola dell’Ars promette battaglia. “Chi vuole regalare buste da paga pesantissime – assicura Valentina Zafarana – mentre fuori si fa la fame e il governo scopre un buco da 300 milioni che costringerà al blocco dei concorsi, dovrà metterci la faccia e dovrà assumersene tutte le responsabilità”.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *