L’ottimismo del M5S Sicilia: “Nostri consiglieri hanno invaso l’isola”

Arriva la lettura del Movimento Cinque Stelle Sicilia sulla tornata Amministrativa che domenica scorsa sembrava aver ridimensionato le aspettative dei pentastellati

M5S Sicilia

PALERMO – Arriva la lettura del M5S Sicilia sulla tornata Amministrativa che domenica scorsa sembrava aver ridimensionato le aspettative dei pentastellati nell’isola e nel resto del Paese. Questa l’impressione generale scorrendo l’elenco dei candidati e constatando la penuria di sindaci eletti e ballottaggi conquistati.

Dati non troppo incoraggianti in vista dell’appuntamento con le Regionali in autunno, alle quali prima di domenica il Movimento sembrava presentarsi da super favorito. Il risultato del voto amministrativo era arrivato come una doccia fredda sui sogni di gloria dei pentastellati: “Oggi gli esperti di politica e i detrattori seriali celebrano il funerale al M5S – aveva scritto il leader del Movimento siciliano Giancarlo Cancelleri, candidato in pectore per Palazzo d’Orleans – dimenticando forse che tutte le volte che ci davano per spacciati siamo tornati trionfanti”. Un invito alla speranza, ma anche l’ammissione di una sconfitta. 

Ad offrire un’altra lettura, rivendicando un risultato comunque positivo, è la nota del gruppo parlamentare Cinque Stelle all’ARS. Nella quale sono dettagliati “i numeri di una sempre più folta compagine di consiglieri comunali che anche in questa tornata elettorale hanno invaso l’Isola”. I pentastellati ricordano di avere eletto “due consiglieri a Trapani e due ad Erice; ben 5 consiglieri a Palermo e altrettanti a Casteltermini; e poi ancora, quattro consiglieri 5Stelle a Campofranco, dove il Movimento non vince per appena 31 voti; tre consiglieri a Paternò e altri due consiglieri, rispettivamente, a Sciacca e ad Avola; con un consigliere, i rappresentanti del M5S entrano nei Comuni di Misterbianco, Balestrate, Palma di Montechiaro e Floridia”.

Il Movimento siciliano ostenta ottimismo, insomma, in attesa di quello che potrebbe essere l’unico risultato utile della tornata: il ballottaggio a Scordia, con Maria Contarino (15,28%) a contendere al la poltrona di sindaco a Francesco Barchitta (28,71%).  Ma c’è anche “lo strano caso di Termini Imerese – chiosa il M5S Sicilia – dove si stanno ricontando i voti perché anche lì il Movimento potrebbe andare al ballottaggio”.

Bicchiere mezzo pieno, insomma, per il partito che si candida a vincere le Regionali di novembre. “Un momento di riflessione adesso è opportuno, ma noi guardiamo soprattutto ai veri risultati – dice il capogruppo all’Ars Sergio Tancredi – e questi ci dicono che restiamo il primo partito in Sicilia; inoltre, per la prima volta, entriamo in numerosissimi Comuni dove il Movimento 5 Stelle prima non c’era”.

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