Ennesima violenza a Catania: malmenati quattro autisti AMT

 E’ accaduto sabato sera in piazza Borsellino a Catania. L’aggressore è un giovane, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti

CATANIA – Ha aggredito quattro autisti senza apparente motivo, mandandone tre all’ospedale. E’ accaduto sabato sera in piazza Borsellino a Catania, dove un giovane – forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – ha malmenato i dipendenti Amt costringendo tre di loro a recarsi all’Ospedale “Cannizzaro” per le ferite riportate. Si tratta del terzo episodio di violenza che si verifica in pochi giorni nel capoluogo etneo.

Due settimane fa in via del Rotolo era stato picchiato a sangue l’Ispettore della Polizia Municipale Luigi Licari, finito in coma per le botte subite e oggi in lieve ripresa. Per il pestaggio era stato arrestato alcuni giorni dopo il 22enne Orazio Di Grazia, accusato di lesioni gravissime. Ma si sospetta la presenza di complici, per i quali la caccia è ancora aperta. Sei giorni fa un’altra aggressione, ai danni di due dipendenti comunali in servizio presso il Cimitero di Catania. I dipendenti avevano chiesto ad alcune persone di uscire dal camposanto in ottemperanza ad un decreto del sindaco per il cattivo tempo. Una richiesta evidentemente eccessiva, visto che i due erano stati brutalmente picchiati.

Oggi l’ennesimo episodio di violenza, questa volta verso gli autisti Amt. A dare la notizia il sindacalista Giuseppe Cottone della Fast-Confsal, che è tornato a chiedere maggiori garanzie di sicurezza per gli operatori Amt, specialmente in orario notturno. I vertici dell’azienda hanno espresso solidarietà promettendo assistenza ai dipendenti picchiati: “Nell’esprimere vicinanza ai lavoratori vittime dell’aggressione rendo pubblico che l’Azienda con i propri legali agirà a tutela dei propri dipendenti e per ottenere i dovuti risarcimenti”, ha scritto su Facebook il neopresidente Puccio La Rosa. 

Sull’episodio arriva anche il commento del sindaco di Catania Enzo Bianco. “Un’altra vile aggressione, fuori da qualsiasi logica, che ha avuto come vittime persone che compivano il loro dovere – scrive in una nota il primo cittadino – Un atto, anche se commesso questa volta da una persona evidentemente instabile di mente, di una gravità inaudita di per sé ma anche perché giunge a pochi giorni dalla criminale aggressione all’ispettore Licari. Gli autisti dell’Amt, come i Vigili urbani, come altri operatori della pubblica amministrazione, sono spesso la frontiera avanzata delle istituzioni, impegnati sia per fare rispettare le norme sia per offrire servizi alla cittadinanza. Questi inaccettabili episodi devono fare riflettere su come sia necessario l’impegno, la collaborazione e la solidarietà di tutte le forze sane delle città”.

“Se qualcuno pensa di continuare a percorrere la strada della violenza gratuita, dell’intimidazione e della sopraffazione, si sbaglia veramente di grosso – conclude Bianco – la nostra risposta sarà sempre dura, ferma, consapevole che da essa passa la grande sfida della legalità che è necessario vincere per garantire il buon futuro della nostra città”.

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